OCCIPITALE (dal latino ob, contro, e caput, testa.)
Relativo all'occipite o all'osso occipitale. L'osso occipitale é l'osso che costituisce la parte inferiore e posteriore del cranio. Su di esso si trova anche il foro occipitale, nel quale passano il midollo allungato, vasi linfatici e arterie, collegando così la testa ed il collo.

ORIFIZIO
Apertura naturale, solitamente attraverso le ossa.
ORIFIZIO STERNALE (foro nello sterno)
Nel 6.7% delle autopsie effettuate negli ultimi anni vengono riscontrati difetti ossei, detti foramina, nello sterno. Nella maggior parte dei casi in cui ciò accade, si tratta di un solo foro situato lungo lo sterno. Sono stati osservati sia in bambini di non più di 8 anni che in persone anziane. Si formano nelle zone in cui durante la crescita si ossificano più ossa e sono il risultato di una fusione non completa. Sono state erroneamente ritenute lesioni dovute ad esempio a dei proiettili.

OSSA METATARSALI
Le cinque ossa tra le dita dei piedi e la caviglia.

OSSO CORTICALE
Rivestimento esterno delle ossa.

OSSO FRONTALE
È una delle ossa che costituiscono il cranio, precisamente quella situata sulla parte anteriore, che contribuisce a delineare la parte superiore delle orbite e della scatola cranica.

OSSO PELVICO
E' un gruppo di ossa, situato tra le vertebre mobili della colonna vertebrale, che sostiene, gli arti inferiori; é più forte e più robusto delle pareti della cavità cranica o toracica. E' composto da quattro ossa: le due anche ai lati e davanti, l'osso sacro e il coccige dietro.

OSSO TEMPORALE
È una delle ossa che formano il cranio. È simmetrico e costituisce la base della scatola cranica. Si trova sotto l'osso parietale.

OSSIDO-RIDUZIONE o REDOX
Reazione chimica in cui varia il numero di ossidazione degli atomi, attraverso una serie di trasferimenti di elettroni. Il nome deriva dai due processi di cui si compone la reazione: riduzione (reduction), cioè la diminuzione del numero di ossidazione, e ossidazione (oxidation), cioè l'aumento del numero di ossidazione. Queste variazioni sono causate dalla perdita di un elettrone da parte del reagente nel caso dell'ossidazione, mentre una riduzione consiste nell'acquisizione di un elettrone.

OSTEOGENESI IMPERFETTA
Malattia ereditaria che si manifesta con un'anormale fragilità e plasticità delle ossa, deformità in quelle lunghe, scolorimento bluastro della sclera, fratture ricorrenti in conseguenza a minimi traumi e spesso otosclerosi.

OSTEONE (dal gr. ostéon, osso)
Struttura fondamentale che fa parte delle ossa compatte. È costituito da un gruppo di lamelle concentriche, disposte intorno al cosiddetto canale di Havers, nel quale sono situati i vasi sanguigni. Questa particolare conformazione garantisce resistenza alle ossa.

OSTEONECROSI
Processo di degenerazione e distruzione di una parte di tessuto osseo.

OSTEOPOROSI (dal gr. ostéon, osso, e póros, passaggio)
Processo di indebolimento delle ossa, attraverso la diminuzione della massa ossea. Questo disordine aumenta le probabilità delle ossa di subire fratture e si presenta tendenzialmente in tarda età.