SARCOMA (al lat. sarcoma, dal gr. sárkoma, escrescenza carnosa)
Tipo di tumore maligno del tessuto connettivo.

SCAFOIDE (o OSSO NAVICOLARE)
1) Osso del polso situato nella mano, dal lato del pollice. Ha approssimativamente la dimensione e la forma di un anacardio. Guarisce lentamente a causa della scarsa circolazione vicino all'osso. Purtroppo é relativamente sensibile alle fratture, e circa il 60% delle fratture al polso sono allo scafoide.
2) Osso del tarso che si articola con l'astragalo. Il tarso é formato da sette ossa brevi la cui disposizione somiglia a quella del carpo e che hanno la funzione di separare la tibia ed il perone dai metatarsi, sorreggendo il peso del corpo.

SCLERA
Tunica fibrosa che forma il rivestimento esterno dell'occhio e che copre tutto il bulbo eccetto la cornea. É la parte bianca dell'occhio.

SCOLIOSI dal greco skolíosis, incurvamento
Curvatura laterale anomala della colonna vertebrale.

SEROTONINA
Composto organico formato da triptofano e rinvenuto in tessuti animali e umani, specialmente nel cervello, nel siero del sangue e nelle membrane delle mucose gastriche. Partecipa ai processi di vasocostrizione, di stimolazione dei muscoli lisci, della trasmissione degli impulsi tra le cellule nervose e alla regolazione dei processi ciclici del corpo. É nota anche come 5-idrossitriptamina.

SETTI (dal lat. saeptu, chiuso)
In micologia, pareti che circondano le singole cellule nelle ife pluricellulari.

SFENOIDE (dal greco sphenoides, cuneiforme)
Osso situato alla base del teschio di fronte alle parti temporale e basale dell'occipitale. In qualche modo ricorda una farfalla con le ali spiegate.

SIFILIDE TERZIARIA
Fase della sifilide, malattia trasmissibile sessualmente, causata dallo spirocheta Treponema pallidum. Nella sifilide terziaria, lo spirocheta continua a riprodursi per anni. Vari danni si accumulano in diversi tessuti, come le ossa, la pelle, i tessuti nervosi, il cuore e le arterie. É meno frequente che in passato perché può essere identificata presto ed essere trattata nel modo adeguato.

SINDATTILIA
Malformazione congenita che consiste nella fusione di dita della mano o, in casi più rari, del piede. Può coinvolgere interamente le dita interessate o fermarsi a un livello più basso. Per risolvere il problema è necessario un intervento chirurgico.

SINDROME VASOVAGALE
Sindrome che può causare svenimento, riduzione della frequenza cardiaca a meno di 60 battiti al minuto (bradicardia), nausea e raffreddamento. È provocata in una scarsa irrorazione del nervo vago, a volte a seguito di stress o shock. Per far riprendere conoscenza a chi ne ha sofferto è spesso utile una posizione sdraiata, eventualmente con le gambe sollevate.

SINFISI
Articolazione tra due gruppi di ossa.
SINFISI PUBICA
Articolazione tra le ossa del pube di fronte al bacino.

SOMATROPINA (ORMONE DELLA CRESCITA, GH)
Ormone polipeptide secreto dal lobo anteriore dell'ipofisi che favorisce la crescita corporea, soprattutto stimolando il rilascio di somatomedina e che influenza il metabolismo delle proteine, dei carboidrati e dei lipidi.

SOTTOSCAPOLARE
Muscolo che parte dalla superficie costale della scapola e si inserisce nella piccola tuberosità dell'omero. Fa parte di un gruppo di quattro muscoli definiti 'cuffia dei rotatori'.

SPASMO CADAVERICO
Fenomeno muscolare per cui alcuni muscoli del corpo si irrigidiscono immediatamente, invece che nelle 2-8 ore che solitamente passano prima che giunga il rigor mortis. La ragione per un così rapido rigor, di solito, é lo sforzo estremo dei muscoli durante la morte, come può accadere durante una lotta.

SPETTROFOTOMETRICA, VALUTAZIONE
Analisi effettuata per mezzo di uno spettrofotometro, uno strumento che misura l'assorbimento di una radiazione luminosa da parte di un tessuto o di un oggetto. Ogni tipo di materia e di radiazione funziona in modo differente e conoscendone le caratteristiche si possono ricavare diverse informazioni; ad esempio viene usato per ottenere immagini più dettagliate delle ferite, valutandone con maggior precisione il colore, la dimensione e la disomogeneità.

SPETTROSCOPIA (dal lat. spectru(m), da specere, osservare; dal gr. skopêin, guardare)
Studio delle interazioni tra una radiazione e la materia, attraverso l'analisi di uno spettro.
Lo spettro di una radiazione elettromagnetica viene misurato in base a tre parametri principali: l'energia, la lunghezza d'onda e la frequenza.

SPETTROMETRIA di MASSA
Tecnica per l'analisi di sostanze sconosciute o per la ricerca di tracce di sostanze note. È definita un metodo distruttivo, perchè alla fine del processo la molecola non resta intatta. Il campione viene ionizzato e il flusso di ioni prodotto entra nel cosiddetto analizzatore, uno strumento che divide gli ioni in base al loro rapporto massa/carica. La quantità presente di ogni ione viene rappresentata dallo spettro di massa, diverso per ogni composto.

SPETTROSCOPIA a dispersione di elettroni
Tecnica usata per identificare imperfezioni nella struttura a livello atomico dei materiali attraverso l'analisi di superfici microscopiche. Una porzione molto sottile del materiale da analizzare viene esposta ad un raggio di elettroni. Quando gli elettroni interagiscono con la struttura di un materiale, una frazione costante di elettroni viene trasmessa dal campione ad un rivelatore. Quando viene riscontrata un'imperfezione strutturale, la frazione di elettroni trasmessi cambia.

SPINA BIFIDA
Difetto del tubo neurale che si verifica nel primo mese di gravidanza quando la colonna vertebrale non si chiude completamente. A causa dell'apertura, i nervi della colonna vertebrale potrebbero venire danneggiati. Una colonna vertebrale danneggiata non permetterebbe il passaggio dei messaggi da e verso il cervello.

STEREOMICROSCOPIO
Microscopio in grado di fornire una visione 3D dell'oggetto in esame, attraverso due diverse immagini del campione ottenute da due angoli lievemente differenti. Permette ingrandimenti minori rispetto ad altri tipi di microscopio (i migliori stereomiscroscopi hanno un ingrandimento di circa 180x), ma per questo si rivela particolarmente adatto all'analisi di oggetti visibili già ad occhio nudo, come foglie, pietre, tessuti o insetti.

SPOROCARPO
Struttura multicellulare in cui si formano le spore, specialmente nelle alghe rosse, in certi funghi e nella muffa del fango.

STRUTTURA TRABECOLARE
Trabecola é una parola che deriva dal latino e significa 'travi di legno'. Un osso trabecolare é uno dei due tipi principali di ossa, costituito da una rete di minuscoli fili d'osso, che vengono definiti trabecole. La pressione esercitata sulle ossa durante lo sviluppo determina il modo in cui le trabecole sono posizionate. L'osso trabecolare é poroso e costituisce la maggior parte dell'interno di quasi tutte le ossa, incluse le vertebre; l'osso corticale é ivece denso e forma la superficie delle ossa.

SUTURA SAGITTALE
Si estende dalla parte anteriore del cranio alla parte posteriore. Le due placche ossee parietali si congiungono in corrispondenza della sutura sagittale. Le suture permettono alle ossa del cranio di muoversi durante il processo di formazione. Agiscono come giunti di dilatazione, permettendo alle ossa di ingrandirsi uniformemente mentre il cervello cresce e il cranio si ingrandisce. In questo modo la testa, una volta formatasi, ha forma simmetrica.