Riassunto dettagliato

Dietro il campo di un centro commerciale, vengono rinvenuti dei resti umani. Si tratta di un bambino, che risultava tra le persone scomparse, per cui il caso diventa di competenza dell’FBI. Così Booth si reca sul posto con la dottoressa Brennan.

Le prime osservazioni sul corpo determinano che il bambino dovrebbe essere tra i sei e i dieci anni. La causa della morte sembra un colpo da arma contundente al torace. E’ morto solo da 36 o 48 ore e la decomposizione é stata accelerata dagli animali. La sua identità é confermata: é Charles Gregory Sanders.

Booth si reca a parlare con la madre. La donna ha anche due ragazzi in affidamento, Sean e David, ma dice di non aver mai fatto distinzioni. Ha divorziato dal marito subito dopo la nascita di Charlie. L’uomo lavora all’estero e non manda alcun sostentamento alla exmoglie e al figlio. Può permettersi il quartiere elegante in cui vive grazie ad un sostanzioso fondo fiduciario istituito dai suoi genitori. Sostiene che il quartiere é sicuro, che il vicinato tiene d’occhio i ragazzi di tutti. Infatti i suoi figli frequentano quello del vicino.

Booth fa amicizia con i due fratelli adottivi di Charlie. Il più grande gli racconta di avere la ragazza. Doveva incontrarla al centro commerciale, il giorno in cui Charlie é scomparso. Booth comprende che David ha lasciato Sean e Charlie da soli per stare con la sua ragazza ed é stato in quel momento che é avvenuta la sparizione. Quindi Charlie é stato rapito dal centro commerciale.

Continuano le analisi sul corpo di Charlie e tutti al Jeffersonian sono molto turbati. E’ dura lavorare sui resti di un bambino. Grazie ad un programma informatico, Angela riesce ad individuare gli spostamenti di Charlie e dei suoi fratelli nelle registrazioni delle videocamere del centro commerciale. Scopre che il bambino é stato portato via da qualcuno che conosceva. La persona non é ripresa dalle videocamere ma é chiaro che Charlie si lascia prendere per mano e condurre fuori senza opporsi. Booth decide di aggiungere alla lista dei sospetti i ragazzi del vicinato.

Intanto le analisi determinano anche che Charlie era disabile, forse zoppo, ed era anche più basso della media della sua età. Forse il danno al suo sterno non é dovuto ad un’arma ma alla fragilità delle sue ossa. Charlie doveva dunque soffrire di un disturbo genetico ereditario chiamato ipofostatemia. E questo crea un problema. Dovrebbe averlo anche sua madre.

E Margaret Sanders non sembra affatto presentarne i sintomi.

La donna lo ammette. Il marito l’ha lasciata perché non poteva avere bambini e lei ha cominciato a prendere ragazzi in affido. Charlie era uno di questi ed in realtà si chiamava Nathan Downey. Gliel’avevano affidato quando aveva solo dieci giorni, dopo che la vera madre era stata arrestata per droga. Dopo tre settimane aveva dovuto restituirlo, perché le accuse alla madre erano cadute. Lei era rimasta in contatto, gli aveva fatto regali. Un giorno aveva trovato la madre di Nathan morta per overdose e Margaret aveva deciso di portarsi via il bambino.

Dato che ha confessato il rapimento, Booth la arresta e la inserisce tra i sospettati. Potrebbe avere ucciso il bambino perché era malato e non come si aspettava. Sean e David dovranno ritornare nel sistema degli affidamenti. Lui e Brennan si scontrano. Lei trova che il sistema degli affidamenti sia orribile e vorrebbe che i due ragazzi stessero con la madre affidataria.

Nel frattempo il dottor Goodman impone allo staff di Brennan di recarsi ad una festa dei donatori del Jeffersonian, ma Hodgins si rifiuta di andare ed é nervosissimo. Zack racconta ad Angela e Booth di vivere nel garage della villa con parco di Hodgins e loro capiscono che Hodgins fa parte di una famiglia importantissima di Washington nonché uno dei massimi donatori del Jeffersonian. Quando Angela va in argomento con lui, Hodgins le chiede di non dire niente a Brennan. Lui non vuole che gli altri sappiano che é ricco.

Con uno stratagemma, Angela riesce a risalire al volto del rapitore di Charlie: é Sean, il minore dei suoi fratelli adottivi. Booth lo interroga, ma non riesce a fargli dire una parola.

Brennan scopre che probabilmente le fratture allo sterno di Charlie sono state causate da una forte compressione. L’hanno praticamente schiacciato a morte. E questo scagiona Sean. Non pesa abbastanza per averlo schiacciato. Con l’Angelator, Angela stabilisce infatti che deve essere occorso un peso di almeno 86 kg per ucciderlo. Devono cercare un uomo adulto.

Bisogna tentare di farsi dire da Sean da chi ha portato il fratello dopo essere usciti dal centro commerciale. Inaspettatamente é Brennan a volerci provare. E ce la fa.

L’assassino é Edward Nelson, il vicino di casa. E Booth realizza che Brennan é stata capace di parlare con Sean perché anche lei é stata nel sistema degli affidamenti, dopo la scomparsa dei genitori. E si adopera per far tornare Sean e David con Margaret Sanders come lei gli aveva chiesto. Aiuta anche Hodgins a scampare alla festa dei donatori.

Un altro caso é risolto.

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