Riassunto dettagliato

Mentre la dottoressa Brennan tenta vanamente di farsi assegnare un’arma dall’FBI, da Booth si presenta Amy Morton, un giovane avvocato difensore che si occupa del caso di Howard Epps, condannato a morte per l’omicidio della diciasettenne April Wright ed arrestato sette anni prima proprio da Booth. L’esecuzione é programmata per la sera successiva ed Amy la vuole impedire. La ragazza ricorda a Booth che sul corpo della vittima era stato trovato un pelo pubico non appartenente ad Epps, che per ben due volte i giudici non avevano accettato come prova. Lei sostiene che i giudici avrebbero dovuto far sapere alla giuria che la notte della morte la ragazza uccisa era stata con un altro uomo.
Nonostante Booth sia fermamente convinto della colpevolezza di Epps, decide di chiedere l’aiuto di Brennan per riesaminare il caso. Lei accetta come favore personale per lui. All’esecuzione mancano 30 ore e 23 minuti.
In laboratorio si riprendono in esame le prove raccolte dal cadavere di April: i segni dell’aggressione, i colpi alla testa che l’hanno uccisa e le tracce di un breve rapporto sessuale prima di morire. Ma ci sono anche ombre sulle lastre che per Brennan risultano sospette. Manda Zack sul luogo del delitto per fotografare l’area e contestualizzare le prove su cui stanno lavorando.
Sul luogo del delitto, Zack si rende conto che il numero di telefono scritto su un foglietto trovato con la vittima non era in realtà un numero di telefono, ma un insieme di cifre che riassumono un numero di parcheggio nel parco federale dove é avvenuto l’omicidio e un orario. In pratica le indicazioni per un appuntamento.
Dallo studio delle prove emerge anche la presenza di vario materiale ghiaioso. Il parco federale é completamente erboso. Significa che April é stata uccisa altrove. Bisogna riesumarla.
Intanto Booth si reca dai genitori di April, sconvolti per la crociata di Amy Morton volta al salvataggio di Epps. E’ presente anche David Ross, l’avvocato di famiglia. Via telefono, Brennan lo avvisa di stare andando da un giudice con Amy per ottenere la riesumazione di April. Booth ha poi un interessante confronto con Ross. April, che avrebbe voluto diventare avvocato, aveva lavorato per lui nei fine settimana: e se l’incontro sessuale di quella notte l’avesse avuto proprio con David Ross?
Booth decide di indagare sulla questione, nonostante la disapprovazione del suo superiore, che non ama questa sua idea di rivangare un caso ormai risolto.
Nel frattempo, seppur riluttante il giudice Cohen acconsente alla riesumazione.
Mentre si stanno facendo le prime analisi sul corpo, Booth arriva al laboratorio con delle biancheria prelevata a casa di Ross, per poter confrontare i peli pubici.
Le varie nuove prove non sono comunque abbastanza per fermare l’esecuzione.
Brennan e Amy tornano dal giudice Cohen, questa volta con Booth.
Però Cohen é irremovibile. Hanno troppo poco e peraltro anche Booth non ha cambiato idea. Sente che Epps é colpevole, anche se ammette che ci sono dei dubbi intorno al caso.
Ritornati al laboratorio, da ulteriori tracce, Brennan e i suoi scoprono che April deve essere stata uccisa in una palude nei pressi di uno stabilimento chimico.
Booth interroga David Ross. Messo alle strette, l’uomo confessa di aver avuto un rapporto sessuale con la ragazza, al parco. Era la prima volta di lei, April era rimasta sconvolta, si era allontanata. Lui l’aveva cercata senza trovarla.
L’ha uccisa lui? O l’ha semplicemente abbandonata al suo assassino?
Bisogna trovare l’arma del delitto, la leva per le gomme, mancante dall’auto di April e mai ritrovata. Viene rintracciata la zona dove la ragazza é stata uccisa. Booth e Brennan vi si recano con una squadra equipaggiata di metal detector e GPR. E trovano la leva. Ma non sono quella.
Ci sono due corpi di donna scheletrizzati. Morti probabilmente da più di sette anni.
Altre vittime di Epps. Ha ucciso anche April, ma l’ha riportata al parco dove l’aveva vista fare l’amore e discutere con Ross, sperando che i sospetti cadessero su di lui.
Epps li ha abilmente giocati. L’esecuzione verrà fermata comunque, perché ora bisogna indagare su questi corpi. Booth e Brennan sono tentati di non chiamare. Manca meno di un’ora all’esecuzione di Epps. Ma poi chiamano.
Le donne delle palude meritano di essere ascoltate.

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