L’episodio ai Raggi X

Backstage

Al momento in cui questo episodio andò in onda, nell’aprile 2006, i fans sapevano già che “Bones” avrebbe avuto una seconda stagione. La Fox l’aveva comunicato ufficialmente l’ultima settimana di marzo. In alto i cuori del fandom.

Cambi di programmazione

Solito inspiegabile cambio. Quest’episodio è in realtà il diciassettesimo.

Il caso

Un altro caso indubbiamente originale: un osso ritrovato in mano ad un uomo assassinato porta i nostri eroi sulle tracce nientemeno che del pirata Barbanera e del suo tesoro sepolto.

I protagonisti: particolari, dinamiche, evoluzione

Credi nei pirati?“, chiede Zack a Jack.
I pirati non sono come Babbo Natale“, risponde Jack. Esistevano. Avevano tesori e li seppellivano“.
Già. I pirati. Sinonimo di avventura, oro, duelli, tempeste… insomma l’ideale per spedire il testosterone dei maschietti del gruppo, in particolare Jack e Booth, ad orbite stellari. I due passano l’episodio a fregarsi le mani all’idea di trovare il tesoro e a scambiarsi ammiccamenti e grida piratesche come due quindicenni che hanno appena visto la Perla Nera con Capitan Sparrow al timone.
Perché state sorridendo, ragazzi?“, chiede Brennan, che ovviamente non coglie certe maschili sfumature.
E’ una cosa da uomini, tesoro“, le spiega Angela, che invece, è risaputo, le coglie sempre.
Di avventura i nostri squints ne sanno qualcosa, comunque.
Scopriamo che Jack, oltre ad essere l’uomo degli insetti e ad avere tre dottorati, è anche un esperto sommozzatore (e pure Brennan fa immersioni).
Quando infatti Jack si fa calare nel profondo sistema di pozzi in cui potrebbero trovarsi i resti del pirata o tracce del tesoro, l’uomo che lo sta assistendo nella discesa, commenta:
Ehi, questo ragazzo nuota come un calamaro
E Booth ribatte : “Veramente nuota come uno squint“.
Il gioco di parole (calamaro in inglese si dice squid) purtroppo in italiano si perde.
L’episodio ci dimostra anche che ci sono due cose che non bisogna mai fare se Brennan e Booth sono nei paraggi.
Per quanto riguarda Brennan, non rubatele mai le ossa su cui sta lavorando. Potrebbe diventare una furia, perdere completamente il controllo e urlare sconvolta: “Dove diavolo sono le mie ossa?”.
Addirittura, mentre lui cerca di calmarla, chiama Booth dude (cioé amico), il che non rientra proprio nella sua maniera tipica di esprimersi.
Circa Booth, invece, evitate di definire i Ranger come delle ‘guide’. Non la prende bene. Chiedete a Brennan.
Ero un Ranger, ok, Bones?“, le puntualizza Booth, irritato. “Non ero una guida. Le guide ti mostrano le cascate, ti vendono i biscotti. Ero un Ranger“.
Ok, Booth, abbiamo capito. Inspira ed espira.

Guarda chi si rivede

Rodney Rowland, qui nel ruolo di Dane McGinnis, è un’altra faccia della tv che non ha bisogno di presentazioni: ha partecipato a numerosi famosi telefilm, tra cui un episodio di “X Files” sul set del quale conobbe Gillian Anderson, che lo frequentò per un po’.
Non è nemmeno la prima e l’unica volta che lavora con David Boreanaz: è apparso nel primo episodio della quinta stagione di “Angel – The Series” e anche nel film “Mr Fix-it”, di cui David è protagonista.
Chi poi, come me, ha superato le trenta primavere ed è cresciuto a pane e tv, non potrà non riconoscere Robert Foxworth, nel ruolo di Branson Rose, che interpretò per lungo tempo Chase Gioberti nel mitico “Falcon Crest”.

La scena

Non solo una, ma tutte le scene che coinvolgono Booth, Brennan e il dottor Harry Tepper.
Chi è Harry Tepper? Il medico legale dell’FBI che si occupa del corpo dell’uomo in mano a cui è stato trovato l’osso del pirata.
Questo tipo che stai per conoscere“, dice Booth a Brennan per avvertirla, “è un pochino contorto…”.
Beh, contorto è un eufemismo.

La battuta

Brennan: “Tu probabilmente pensi che io mi ecciti, quando lavoro, che io ne sia in qualche modo solleticata“.
Booth: “Uhm… dipende dalla parola che vuoi usare

Il mio parere

E’ sicuramente un episodio di passaggio, a cui, durante la messa in onda originaria, non ho badato granché, ma va detto che è molto spassoso, tanto che è stato difficile da recensire per le troppe battute e giochi di parole che avrei dovuto citare, senza comunque riuscire a renderli adeguatamente.
E’ una puntata rilassata, leggera. Il cast si dimostra un gruppo affiatato. E David… beh, non mi capacito di come qualcuno potesse affermare che è inespressivo. Date un’occhiata alla sua mimica facciale, in quest’episodio, e se quello vi sembra un uomo inespressivo…

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