Riassunto

Amy, la figlia quindicenne del superiore di Booth, Sam Cullen, é malata di cancro. Brennan é stupita, il suo é un tipo di cancro piuttosto insolito per una ragazza della sua età. Oltretutto la causa primaria di questa particolare forma di cancro é l’esposizione all’amianto e i signori Cullen hanno controllato tutte le precedenti scuole di Amy, le case, ma nulla. Non é nemmeno mai stata malata. Si é solo rotta una gamba un anno prima, facendo snowboard. Brennan é incuriosita da quell’incidente: una frattura esposta della tibia sinistra che ha richiesto un innesto osseo. Richiede di vedere le lastre.
E lei e gli squints si trovano di fronte a un brutto spettacolo: l’osso é demineralizzato, poroso, un effetto che generalmente si ha con l’età. Appare chiaro che il donatore dell’innesto osseo non aveva venticinque anni come dicono i documenti. Minimo, doveva avere sessant’anni. Occorre una biopsia per avere chiarezza.
Booth e Brennan parlano con il dottor Odgen, il coordinatore responsabile di reperire gli organi per i trapianti. L’uomo dice loro che per aver particolari sul donatore dovrebbero rivolgersi alla Biotech, di cui si sono sempre serviti senza problemi.
La biopsia conferma la triste verità: il donatore aveva sicuramente sessant’anni almeno e un cancro terminale, che ha inesorabilmente infettato Amy Cullen.
Il caso non é sotto la giurisdizione dell’FBI. Booth e gli altri sono costretti a proseguire da soli, non ufficialmente.
Occorre scoprire se il donatore ha infettato altre persone e se parti di lui sono state vendute al di fuori dello stato. Allora il caso passerebbe all’FBI. Booth e Brennan vanno alla Biotech, ma il luogo é vuoto, non ce n’é più traccia. Secondo l’ultimo proprietario dell’edificio, l’azienda é fallita da due anni. Quindi chi ha venduto l’innesto di Amy dodici mesi prima?
Alexandra Combs, l’assistente di Odgen cade dalle nuvole, riteneva la Biotech rispettabile e non crede nemmeno che Odgen possa essere coinvolto in qualcosa di illegale. Fornisce loro il nome di una donna , operata lo stesso giorno di Amy. E Booth scopre che é morta di cancro.
Brennan ne ordina la riesumazione, per scoprire se il tipo di cancro é lo stesso. Ed é il medesimo, infatti.
Bisogna controllare tutti gli ospedali dell’area di DC, scoprire se il donatore infetto ha creato ulteriori danni.
Intanto emerge che Odgen era stato licenziato da una clinica privata di Denver per aver accettato una bustarella per avanzare un paziente nella lista trapianti. L’uomo lo ammette, ma si dichiara estraneo alla questione degli innesti infetti. I suoi rapporti con le banche degli organi e dei tessuti sono virtuali, tutte attraverso computer.
Si cominciano a trovare gli altri pazienti che hanno ricevuto ossa dal donatore infetto. Molti sono malati o morti. Un deceduto é morto e sepolto in Virginia. Il caso attraversa i confini dello stato. Ora entra in gioco l’FBI.
Attraverso gli innesti ossei installati sugli altri pazienti, Angela é in grado di risalire all’aspetto del donatore. Con ulteriori analisi, si risale alla zona in cui poteva vivere e si rintracciano tre possibili nomi, di uomini corrispondenti al profilo, morti nell’ultimo anno. Uno di essi viene riesumato ma il suo corpo é chiaramente intatto, un altro non é veramente morto, ma congelato criogenicamente. Senza un graffio. Per cui resta un certo William Hastings.
Booth e Brennan si recano dalla vedova. E tutto corrisponde. L’uomo si é preso il cancro a causa dell’amianto. E ha lasciato la moglie in guai finanziari. Potrebbe quindi aver accettato di vendere parti del suo corpo? La donna si oppone all’insinuazione. Ha fatto cremare il marito e sparso le sue ceneri nel giardino. Rifiuta di far prelevare un campione. Anche il proprietario delle pompe funebri che si sono occupate di Hastings si dimostra ostico. Booth e Brennan non mollano. Scoprono che l’impresario ha trasformato la sala in cui preparava le salme in sala da esposizione per le bare. Ha ripulito tutto, ma ha scordato i condotti d’aerazione. Che contengono polvere di ossa. Di almeno sette corpi, non solo di Hastings.
Martin, l’impresario, si ostina a non ammettere nulla, ma é chiaro che deve avere un complice, qualcuno con la perizia medica per scegliere e tagliare le ossa. Booth e Brennan finiscono per ricollegare i fili e risalire ad Alexandra Combs, l’assistente di Odgen. Tutto é stato orchestrato da lei.
Il caso é risolto. Anche se per Amy Cullen, purtroppo, non cambia nulla.

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