Backstage

Novembre 2006. “Bones” riprende dopo una pausa di un mese e perde lievemente in ascolti. La novità è che ora Tamara Taylor, aka Cam Saroyan, è entrata a far parte del cast regolare ed appare nella sigla.

Il caso

La vittima di questa puntata è una bambina di nove anni. I suoi resti vengono ritrovati nei condotti di filtraggio dell’acqua potabile. E le prime analisi dicono che ha i capelli ossigenati, dentatura ritoccata, tracce di make-up. Era una reginetta di bellezza, una di quelle ragazzine che vendono la propria infanzia in cambio di una fascia da miss…

I protagonisti: particolari, dinamiche, evoluzione

L’episodio si apre quasi subito con una divertente scena di ordinario imbarazzo in laboratorio. Cam, tutta rilassata e sorridente, chiede a Booth come va. Lui – che sa di essere osservato da Jack e Angela – è rigido come un tronco, non la guarda neanche per sbaglio, e tentando una conversazione disinvolta, risulta invece talmente innaturale da guadagnarsi persino un’occhiata perplessa di Brennan.
Non che lei mangi la foglia, s’intende, è solo, appunto, perplessa. Probabilmente scambia il disagio di lui per nervosismo. Però… qualche quesito mi sorge spontaneo…
Io capisco che Booth sia un tipo riservato e ami farsi i fatti propri, ma ormai Jack e Angela sanno. E in fin dei conti sia lui che Cam sono persone libere, non stanno facendo nulla di male. Quindi dove sarebbe mai il problema se lo sapesse anche Brennan?
Perché Booth si comporta come un fedifrago quando non lo è?
Altra cosa: perché al contrario Cam indulge in questi atteggiamenti che lo imbarazzano?
Non se ne accorge? Lo stuzzica? Vuole spingerlo a tradirsi?
Un suo successivo dialogo con Brennan e Angela mi ha confusa ancora di più.
Jack ha chiesto ad Angela di uscire insieme e lei non sa cosa fare. Domanda consiglio a Brennan ed inavvertitamente nella discussione resta coinvolta anche Cam. Brennan ovviamente dice ad Angela di non andare. E’ contraria ai coinvolgimenti sul lavoro. Ha avuto una storia con il suo supervisore della tesi (era il professor Stires? O un altro ancora?). “Non bisognerebbe mai indulgere in una relazione romantica con qualcuno con cui si lavora. Un luogo di lavoro efficiente si basa su una semplice gerarchia di ruoli. Le relazioni sentimentali indeboliscono questa gerarchia“.
In effetti non fa una piega.
Al contrario di Brennan, Cam invece consiglia ad Angela di accettare l’invito. E fin qui non ci si stupisce. Dopotutto lei non frequenta forse un collega?
Ok. Tecnicamente Booth nonè un suo collega in laboratorio, ma fanno parte della stessa squadra investigativa, lavorano agli stessi casi. Di fatto sono colleghi.
La confusione in verità nasce dal motivo per cui Cam è del parere che Angela debba uscire con Jack. “E’ sempre divertente flirtare sul lavoro, ma là fuori, quando le fantasie diventano realtà, si trasforma in una seccatura“, le dice. “L’appuntamento andrà malissimo, entrambi vi accorgerete che non è destino e, dopo un paio di giorni di imbarazzo, tutto tornerà alla normalità“.
A questo punto Brennan è d’accordo anche lei, però sono io a non seguire più Cam.
Non mi sembra che il suo flirtare con Booth si sia risolto in una bolla di sapone, tanto è vero che è la seconda volta che ha una relazione con lui. Quindi? Che razza di consiglio è mai questo? Dov’è l’opzione ‘attenta perché l’appuntamento potrebbe anche andare bene‘ ?
Non è un tantino ipocrita questo atteggiamento di Cam?
O, dato che Angela sa di lei e Booth, vuole convincerla che sia stata solo una parentesi ed ora sia conclusa?
Fatico a comprendere. E mi viene da pensare che forse Cam sta cercando di convincere se stessa, in primis. Raccontandosi che quello che sta vivendo con Booth è qualcosa di poco importante, quasi appunto una seccatura di cui non faticherà a liberarsi quando sarà il momento. Potrebbe essere… Forse Cam è consapevole di giocare con il fuoco e non vuole smettere. Nel corso dell’episodio, fa un’altra affermazione interessante. “Da ragazzina, c’erano molte cose che non dovevo fare. E le ho fatte lo stesso. Non sono cambiata molto“.
Mettendo da parte le contraddizioni di Cam, è doveroso soffermarsi su Angela e Jack.
Già, Jack finalmente ha spezzato il ghiaccio e si è fatto avanti. Molto in squint-style.
Sono mesi che ci danziamo intorno“, dice ad Angela. “Come due pezzi di neodimio intrappolati in un campo magnetico. Solo che se il campo magnetico si dovesse indebolire, i due pezzi si separeranno“.
Cos’è il neodimio? E chi lo sa, ma il paragone è perfetto. Jack sta dicendo di non tirarla troppo per le lunghe, perché se tentennano troppo perderanno il momento giusto. E così la invita. Approvo. Uomo saggio.
Prevedibilmente, Angela rifiuta. Per il solito motivo. Lavorano insieme, bla, bla, bla. Poi torna sui propri passi, in seguito ai suggerimenti di Cam e Brennan, e Jack insiste per uscire la sera stessa, per impedirle di cambiare di nuovo idea.
Sui forum ho letto spesso che “Bones” sembra una fan fiction. E concordo. Capitano sovente momenti che hanno tutta l’aria di essere usciti proprio dalle fan fiction. E l’appuntamento di Angela e Jack è uno di questi. Lei si è lasciata sfuggire che da bambina le piacevano le altalene… e lui quindi dove la porta?
In un bel prato alla Notting Hill, con altalene annesse, teatro perfetto per il primo bacio. Tutto veramente moltofictionary. Come autrice io stessa, so che si studiano gli espedienti più disparati per creare una scenografia originale e romantica per momenti importanti come il primo bacio o la prima volta.. Questa delle altalene è deliziosa.
Ho un unico problema. Fisicamente, non trovo Angela e Jack una coppia ben assortita. Suonerà ridicolo, ma mi sembra che Angela abbia la testa più grande di quella di Jack. Quando si baciano, questa cosa mi distrae.
Comunque… beh, si avvera l’opzione che Cam non aveva preso in considerazione. L’appuntamento di Angela e Jack non fallisce, anzi va benissimo. Angela ammette con Jack che probabilmente è stato il miglior appuntamento che abbia mai avuto. E proprio per questo lei fa marcia indietro. “Brennan è la mia migliore amica… e Zack è… quel diavolo che è… e quando questa cosa andrà male, coinvolgerà tutti quanti “.
Jack ribatte facendole notare che la cosa potrebbe anche non andare male. Però Angela è spaventata. Preferisce passare la mano. Essere amici e basta.
Non posso dire di non capirla. E non posso non riflettere sulla similarità con la situazione di Booth e Brennan. C’è una linea sottile ma ben definita tra amicizia e amore ed innamorarsi di un amico è molto più rischioso che innamorarsi di uno sconosciuto. Superare quella linea, alterare gli equilibri, non permette più di tornare indietro. Comunque vadano le cose, ciò che si aveva prima è perduto. Se la relazione funziona, poco male… Ma se non funziona?
Si tratta di decidere se si vuole correre il rischio… Avere tutto. O perdere tutto.
E dato che abbiamo nominato Booth e Brennan… Questa è una puntata molto divertente per la nostra coppia protagonista. Per esempio, l’avreste immaginato che Brennan avrebbe voluto studiare danza?
Ma era troppo goffa e scoordinata. “Poi ho scoperto che la goffaggine era dovuta alla crescita assimetrica della cresta iliaca“, spiega a Booth.
Uh, davvero?“, commenta lui. “Perché, sai… è proprio quello che pensavo… la vecchia, uh, cresta iliaca…“.
Peraltro Booth è convinto che la barretta di gelato Milk Blast (disponibile solo nei minimarket Red Shed) sia il cibo di Dio.
Le loro peripezie tra le reginette di bellezza sono memorabili. Vengono scambiati di volta in volta per genitori o per molestatori (Brennan, per la precisione). Booth fa anche colpo. “Hai dei muscoli enormi“, cinguetta infatti una bambina. E l’impunito risponde pure “Grazie“…
Ma la vera chicca è la scena finale.
Il caso è risolto e Brennan e Booth, al Jeffersonian, stanno sistemando la documentazione relativa, mangiando ciambelle. Riflettono sulle bambine dei concorsi di bellezza, sulla femminilità spinta ad inseguire la perfezione, all’autostima fondata sull’aspetto fisico. Brennan confessa di non capire perché mai le donne vogliano camuffarsi e modificarsi.
Beh, certo che no“, ribatte Booth. “Una donna con il tuo aspetto non può capirlo…”.
Guardatelo. Guardate Booth mentre lo dice. E’ intimidito, vagamente imbarazzato. Eppure deve dirlo. E trova anche le parole giuste perché lei possa capire ed apprezzare. Parole da squint. “Beh, sai… tu sei strutturata… molto bene“.
Eh, eh… Non è dolce? Non è carino?
Brennan, bontà sua, per una volta recepisce. E ricambia. “Anche tu“, gli sorride.
E meno male che te ne sei accorta, Brennan.
Attenzione, però… Con la coda dell’occhio, Booth nota che al piano di sotto Cam se ne sta andando. Lei si gira a guardarlo sorridente. Lui si alza visibilmente a disagio. “Mi sono ricordato di avere un impegno“, dice a Brennan. Proprio così. In originale non dice di avere un date, ovvero un appuntamento galante, ma un appointment, ovvero un appuntamento generico, traducibile per noi italiani come un impegno.
E Cam, che lo scorge in piedi, nell’atto di accomiatarsi, gira l’angolo soddisfatta. Ha intuito che lui sta per seguirla.
Ed è qui che si sbaglia!!
Non appena è sparita, Booth che fa?
Cambia idea!! Decide di restare lì con Brennan, ad aiutarla con le scartoffie. E quando lei gli chiede del suo impegno, ha il coraggio di rispondere: “No, sai, non è importante“!!!!
Doveva incontrarsi con la donna con cui va a letto e… non è importante??
Credetemi, lui è adorabile. E’ adorabile anche la scena. Ma pensando a Cam, che se n’è andata convinta che stesse per raggiungerla e che invece è stata liquidata come “non importante”… beh, l’avrei preso a schiaffoni. Accidenti, Seeley, non ci si comporta così!! Anche se non sei innamorato. Non ci sono scuse.
La verità è che sappiamo bene da chi è attratto Booth. Questa scena ne è una prova inconfutabile. Per come guarda Brennan, per come si piega verso di lei. C’è un istante, un piccolo istante, poco prima che si mettano a scherzare sulla cena da ordinare, in cui è evidente come lui vorrebbe baciarla. O meglio come il suo istinto vorrebbe spingerlo a baciarla. Credo che nessuno dei due sappia davvero ciò che prova, che non voglia saperlo.
Vogliono pensare di essere solo amici.
Così la possibilità di attraversare la linea di demarcazione appare più lontana.
Fa meno paura.
Sappiamo tutti però che, presto o tardi, le nostre paure reclamano di essere affrontate……

Guarda chi si rivede

Nel ruolo della madre della piccola vittima, i fans di “Buffy- The Vampire Slayer” non potranno non riconoscere Kali Rocha, che, nello show di Whedon, ha interpretato Cecily/Halfrek.
NB: Durante l’episodio viene citato anche l’Hotel Hyperion, che come i fans di Angel ben sanno, lo ha ospitato per quattro anni.

La canzone

La dolce “Mona Lisa” di Grant Lee Philips. Sulla scena finale. La noterete a malapena, troppo impegnati a guardare Booth e Brennan, vale lo sforzo di essere ascoltata.

La scena

L’ultima, naturalmente. Una scena che i fans non si aspettavano e che è diventata immediatamente cult. Occhio anche a come David Boreanaz si lecca le dita mangiando le ciambelle.

La battuta

Brennan (al telefono, riferendosi ad una sospettata che è in sala interrogatori con Booth): “Mettiti dietro di lei, mettile le mani sui fianchi, poi muovile su, verso la gabbia toracica e verifica se c’è una distanza uguale su entrambi i lati“.
Booth: “Non succederà“.

Il mio parere

A sorpresa, uno degli episodi che ho preferito.
Il caso è interessante. Le piccole reginette di bellezza sono quasi impressionanti, donne in miniatura già divorate dall’ambizione, con madri votate alla missione di farle arrivare il più in alto possibile. Da brivido.
Poi tanti momenti brillanti e divertenti. E molto romanticismo. In qualche modo atteso, come l’appuntamento tra Angela e Jack. Ma anche inaspettato come il bellissimo finale tra Booth e Brennan. Come già detto, questa serie è sorprendentemente “fictionary”. E le scene tra le “shipper” principali finora non sono mai state banali. In questa seconda stagione gli sceneggiatori stanno dimostrando di sapere sicuramente come sciogliere il cuore dei fans.
Ciò mi intriga e mi terrorizza. Perché significa che in futuro potrebbero regalarmi meraviglie o immense delusioni.

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