Il caso della puntata si apre in un bosco intricato, in cui persino la squadra forense si è persa e su cui circolano sinistre leggende legate alla figura di Maggie Cinders, decapitata dalla gente del posto nel 1780 perché creduta una strega. Si crede che il suo spettro infesti il bosco in cerca della propria testa.
Qui, in fondo a un pozzo mimetizzato con rami e fogliame, è stato scoperto il cadavere di un ragazzo con una videocamera. E’ stato decapitato.
Mentre si discute oziosamente sulla possibilità o meno che esistano i fantasmi, al Jeffersonian iniziano le prime analisi: il ragazzo è morto circa un anno prima e le ricerche tra le persone scomparse riconducono a Graham Hastings, ventun anni, studente di cinema che stava preparando un documentario su Maggie Cinders. Una parte del nastro contenuto nella videocamera è intatto e può essere recuperato: rivela che Graham era con un altro ragazzo e una ragazza e mostra gli ultimi orribili istanti della sua vita… Ma non il suo assassino.
Nel frattempo, durante le indagini, per caso, la dottoressa Brennan scopre della relazione tra l’agente Booth e la dottoressa Saroyan. Ciò provoca tensione tra lei e Booth.
Viene avvertito il fratello maggiore di Graham, Will. E’ un bell’uomo e lui e il fratello hanno vissuto una situazione simile a quella della Brennan e della sua famiglia. Questo colpisce molto la dottoressa. Will conferma che la notte della scomparsa, Graham era con altri due studenti del suo corso.
Intanto le analisi danno strani risultati. I frammenti dell’arma che avrebbe tagliato la testa del giovane sembrano risalire al 18esimo secolo…
Booth scopre che Brian Andrews, uno dei ragazzi andati nel bosco con Graham, aspirava alla borsa di studio ottenuta da quest’ultimo e che poi era andata a lui. Un movente?
Brian racconta a Booth che nel bosco avevano sentito davvero una presenza oscura e che Lori Mueller, la ragazza, si era spaventato fuggendo e lui e Graham si erano separati per cercarla. Più tardi Brian aveva trovato Lori tremante e raggomitolata a terra e l’aveva portata fuori dal bosco, pensando che Graham li avesse piantati in asso.
Booth va anche a parlare con Lori, ora rinchiusa in una clinica psichiatrica in seguito allo shock. La ragazza gli rivela di essere stata la fidanzata di Graham.
Brennan prende un caffé con Will e lui le conferma che il fratello stava con Lori, ma che la tradiva. Un altro movente? Lori ha forse scoperto il tradimento del fidanzato e ha deciso di ucciderlo?
Tecnicamente pare possibile che l’assassino sia Lori, perché le ferite da difesa di Graham denotano un aggressore molto forte, ma nello zaino di Graham sono stati trovati anche degli allucinogeni. Se Lori li ha presi, la sua forza potrebbe essere aumentata e gli allucinogeni potrebbero spiegare anche le conseguenze sulla sua psiche.
Booth torna da Brian, ma il ragazzo smentisce il fatto che Lori possa essersi drogata e sia l’assassino.
Si scoprono il luogo dove è ucciso Graham e l’ascia che lo ha ucciso. C’è anche il suo teschio. Più una seconda testa. Femminile e risalente ad un periodo stimato tra il 1750 e il 1850.
Contemporaneamente scopre che la sceneggiatura del film a cui sta lavorando Brian è stata rubata a Graham. Il ragazzo ammette tutto e rivela che al momento in cui l’ha trovata, Lori era ricoperta di sangue non suo. Racconta di aver seppellito i vestiti sporchi nel bosco.
Vengono recuperati, ma il sangue non corrisponde a quello di Graham. E’ di mucca e anche il cranio antico proviene dall’università. Tutto era una messa in scena per ricostruire la leggenda di Maggie Cinders. Opera di Graham per il proprio documentario o di qualcuno che voleva ucciderlo e coprirsi con una leggenda?
I sospetti si concentrano su Nate Gibbons, professore di cinema, che ha agevolato il furto della sceneggiatura di Graham. Ma improvvisamente, colpo di scena. Le prove ematiche delineano un assassino insospettabile: Will, il fratello della vittima. Nonché l’uomo con cui Brennan ha iniziato ad uscire.
Quando Booth lo arresta, Will confessa: Graham gli aveva chiesto di aiutarlo con la messa in scena, ma poi le cose erano degenerate e lui aveva colpito il fratello. Accorgendosi di averlo ucciso, lo aveva decapitato… Aggiunge anche che è stato lo spettro di Maggie Cinders a spingerlo a farlo.
Per Brennan è un duro colpo, questo la riavvicina a Booth.
E Angela e Jack, esaminando un pezzo del filmato, notano uno strano riflesso: cosa sarà? Chiaro di luna?
Chissà. Il caso ormai è chiuso.

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