A causa di un incendio, Howard Epps, il serial killer con cui già in passato Booth e Brennan si sono misurati, riesce a fuggire di prigione. L’emergenza scatta immediatamente. Booth e Brennan contattano Caroline Epps, la donna che Epps aveva sposato in prigione: lei ha divorziato da lui il mese prima e non hanno più contatti. Caroline rifiuta di essere protetta, ha un nuovo boyfriend che ignora di questo suo matrimonio.

Booth è preoccupato per Brennan e anche per l’intera squadra del Jeffersonian. Fa raddoppiare la sorveglianza e mette due agenti dell’FBI al seguito di Brennan. Ma Epps si insinua comunque nella loro vita: telefona a Brennan dicendole che tutto ciò che farà sarà per colpa sua e spedisce un cuore umano ad Angela, lasciando diversi indizi misteriosi a Booth e Brennan.

Attraverso uno di questi, purtroppo i due ritrovano Caroline morta: o meglio trovano la sua testa. La poveretta è stata decapitata ancora viva. All’interno della testa potrebbe esserci qualcosa, ma bisogna rispettare vari protocolli e procedere con calma.

Booth decide di contrattaccare e di arrestare con un pretesto Marianna, la madre di Epps, con cui l’uomo ha sempre avuto un rapporto deviato. Booth sa che Epps reagire male nel sapere che la madre è imprigionata. In effetti l’incontro con Marianne conferma da dove possa aver avuto origine la mania omicida di Howard.

Un nuovo indizio, però, conduce Booth e Brennan alla giostra per bambini di Hillside Park. Dove Parker, il figlio di Booth, va a giocare tutti i giorni. Booth è terrorizzato, ma fortunatamente il bimbo sta bene. Epps gli ha lasciato un nuovo, criptico indizio. Sconvolto dall’accaduto, Booth insiste con Cam perché salti i protocolli e apra la testa di Caroline. Cam lo accontenta e finisce col respirare una tossina che la manda all’ospedale quasi in fin di vita.

Booth ovviamente si sente terribilmente in colpa. Le indagini riprendono ad un ritmo convulso: bisogna assolutamente capire quale tipo di veleno stia uccidendo Cam.

Nel mentre Epps chiama di nuovo Brennan. Lei lo colpisce dicendogli dell’arresto della madre, lui le rivela un nuovo indizio. La prossima tappa è ritrovare il corpo decapitato di Caroline. Lo rintracciano attraverso l’indizio che Epps aveva lasciato a Parker, ma sul luogo c’è una bomba. Zack rischia di morire, viene salvato da Booth. Per fortuna vengono recuperate abbastanza tracce per poter guarire Cam. Ed è proprio parlando con lei, che Booth realizza cosa sta per fare Epps.

Attraverso l’appartamento adiacente in ristrutturazione, Epps penetra in casa di Brennan, ma lei e Booth sono pronti ad accoglierlo. Per fuggire, Epps salta dal balcone e, nonostante Booth tenti di salvarlo, cade e muore.

E’ un’amara vittoria per Booth. Dopo ciò che è successo, appare fortemente turbato e decide inoltre di troncare la storia con Cam.

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