Anticipazioni

Siamo nei corridoi degli scantinati del Jeffersonian: poca luce, pareti di cemento e pavimenti grigi.
Alcune luci lampeggiano furiosamente e le sirene dell’allarme “gridano” con tutta la loro voce.
Due inservienti corrono lungo i corridoi per raggiungere il luogo in cui è scattato l’allarme: l’inceneritore.
Il forno è acceso e del fumo nero esce dalle bocche di aerazione.
I due inservienti pensano che Zack abbia fatto uno dei suoi soliti esperimenti, spengono il forno ed aprono lo sportello, ma si sbagliavano, purtroppo non si tratta del solito povero maiale utilizzato da Zack ed Hodgins in uno dei loro bizzarri esperimenti: all’interno del forno stava bruciando un corpo umano.

Nel corso delle indagini viene svelata l’identità della vittima: una ragazza che lavorava al Jeffersonian, Kirsten Reardon.
Il fatto sconvolge tutti i lavoratori del Jeffersonian, sia per la morte in sé della ragazza, sia per il fatto che, molto probabilmente, il colpevole dell’omicidio si aggira negli stessi corridoi, lavora negli stessi laboratori, parla con gli stessi colleghi di tutti.
Del nostro gruppo di squints, Angela è la più scossa di tutti, tanto da meritarsi un abbraccio da parte di Brennan.

Particolare interessante: si scopre che la figura più importante del Jeffersonian (il capo di tutti, chiamato “El supremo”) è tale Dr. Harlan Bancroft (vi dice niente il cognome? Vi ricordate l’episodio 2×14 “Manomissione di prove” (The Man in The Mansion)?).

Caso di omicidio a parte, tre “aspetti” di questo episodio meritano di essere citati:
1) A Brennan viene concessa l’opportunità di condurre alcuni interrogatori da sola, con Booth come “spettatore” dall’altra parte dello specchio della sala interrogatori;
2) Booth si lascia convincere da Cam a spacciarsi per il suo “fidanzato” durante una cena di famiglia;
3) Assisteremo ad una scena finale con Booth, Brennan e una discreta quantità di alcolici.

Ma scendiamo nei dettagli:

1) Booth chiederà a Brennan di condurre degli interrogatori da sola: “ufficialmente” per studiare il comportamento di altre persone coinvolte nell’indagine, che assisteranno agli interrogatori dall’altra parte dello specchio.
Credo però che Brennan abbia ragione: ad un certo punto si lamenta con Booth, dicendogli che in realtà le stia facendo fare il suo (di Booth) lavoro solo per farle capire quanto sia faticoso. Booth nega, ma secondo me un po’ di verità in quello che Brennan dice, sotto sotto, c’è…

2) Booth viene convinto da Cam a “recitare” la parte del suo fidanzato durante la cena del compleanno di suo padre, a cui partecipa anche sua sorella Felicia.
Il nostro povero Seeley sarà l’oggetto di una specie di “disputa” tra le due sorelle, per poi venire accantonato da entrambe… (i dialoghi con Booth, Cam e Felicia sono spassosissimi, non perdeteveli!)
NOTA: nella recente intervista di Tamara Taylor relativa alla stagione 3, l’attrice parla di come i fans si siano “arrabbiati” nel vedere Cam e Booth tornare insieme durante la seconda stagione… Non oso immaginare cosa penseranno tutti i B&B shipper nel rivedere questa coppia insieme, anche solo per una sera!

3) Scena finale (o almeno credo): siamo nell’ufficio di Booth, il quale cerca di consolare la sua partner aiutandosi con dell’alcol (da una battuta di Brennan sembra si tratti di Vodka). Booth crede che Brennan sia rimasta “toccata” da questo caso e cerca di spiegarle il perché, un po’ come ha fatto nell’episodio 2×04 “Il gioco del serial killer” (The Blonde in the Game)

Nell’episodio ci saranno anche riferimenti allo scheletro d’argento ritrovato nella Premiere della terza stagione. Lo scheletro viene definito come “lo scheletro d’argento di Gormogon”… O, come dice Booth, forse un po’ stordito dall’alcol, o forse in un tipico Booth-Style, storpiandone il nome scientifico, lo Scheletro di Gorgonzola.

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