Scheda Adattamento

Versione italiana
Booth: sai una cosa, l’ultima volta che mi sono imboscato sotto le gradinate era per fumare e flirtare con Vanessa Taylor
Bones: ma tu non fumi!
Booth: ero in terza media, tu non hai mai fatto porcherie sotto le gradinate?
Bones: no, eri un atleta?
Booth: facevo finta. Era l’unico modo per portarsi a letto Vanessa Taylor
Versione originale
Booth: You know, last time I was under bleachers, I was, getting ready to smoke a cigarette and make out with Vanessa Taylor.
Bones: I didn’t know you smoked.
Booth: Eighth grade, Bones. Come on, didn’t you ever get naughty with a jock under the bleachers?
Bones: no, You were a jock?
Booth: You know, you had to be one if you wanted to make out with Vanessa Taylor.
Versione corretta
Booth: Sai, l’ultima volta che sono stato sotto le gradinate, ero pronto a fumare una sigaretta e fare sesso con Vanessa Taylor.
Bones: Non sapevo che fumassi.
Booth: In terza media, Bones. Dai, non hai mai fatto sesso con un atleta sotto le gradinate?
Bones: eri un atleta?
Booth: Sai, dovevi esserlo se volevi fare sesso con Vanessa Taylor.

Partiamo dal fatto che ormai è assodato che della versione italiana la parola sesso è praticamente  bandita.
Booth dice chiaramente che si era imboscato per fare sesso, ma qui non viene detto. Inoltre la traduzione dell’ultima frase è completamente errata. Nella versione originale dice che stava facendo sesso con Vanessa proprio perché era un atleta, mentre in quella italiana traducono “facevo finta”. E ci si chiede come mai visto che l’intera puntata è basata sul suo passato di atleta e sul fatto che lui ami lo sport.

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Versione italiana
Booth: Cutler senta, serve una scatola per i topi
Cutler: forse ce l’ho. Va bene questa?
Booth: poteva fare di meglio. Mettiamo quel ratto nell’albergo e andiamocene
Versione originale
Booth: Chief Cutler you got a rat carrier?
Cutler: Yeah, I’ll find something.
Booth: That’ll be great, put that rat in the rat motel and we’re good to go.
Versione corretta
Booth: comandante Cutler ha qualcosa per i topi?
Cutler: Sì, troverò qualcosa. Eccomi. Può andar bene?
Booth: Andrà benissimo, metti quel ratto nel borsone e siamo pronti per andare.

Qui, nella versione italiana, non si capisce perché abbiano fatto diventare Booth così aggressivo e scorbutico, in quella originale infatti non risponde affatto così male a Cutler.

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Versione italiana
Bones: lo sport non dovrebbe essere più importante dello studio
Booth: punti di vista, per me sì
Bones: ti sbagli, antropologicamente parlando lo sport permette ai ragazzi di affinare le capacità di combattimento
Booth: sì. Giusto. Vedi, ti concentri sul quadrato dietro  al canestro, ti sollevi sulla punta dei piedi e…
Bones: la verità dei fatti è che la crescita degli atleti si ferma all’adolescenza, quando si impegnano in giochini stupidi pensando che siano cose importanti. Gli unici più infantili degli atleti sono gli adulti che guardano lo sport
Booth: e di questo sei sicura?
Bones: perché? È la verità.
Booth: anche io mi ritengo un atleta, quindi se pensi che gli atleti siano tutti degli strambi, che idea hai di me?
Bones: tu hai smesso di giocare
Booth: no, neanche per sogno, è la spalla che mi ha mollato, altrimenti sarei diventato un campione
Bones: che fai?
Booth: sai che c’è, tanto per ricordartelo, io ho combattuto in guerra, quindi se lo sport mi aiuta a tornare bambino non mi dispiace per niente!
Versione originale
Bones: The sport should not have such priority in the university.
Booth: You know what, that’s crazy?
Bones: Anthropology speaking, sports are way for boys to practice their battle skills.
Booth: Yeah, OK. You don’t want just focus your head up, get up on your toes, just let…
Bones: The truth is athletes are basically, emotionally resting in boyhood acting out childish games as they have don’t importance the only could more juvenile are grown adult and watch sports.
Booth: Why you got say stuff like that?
Bones: Why? What, you mean the truth.
Booth: All right, you know I am a jock. So when you say those you know things that you say, what are you saying about me?
Bones: Nothing, you go out of it.
Booth: No I did not. My shoulder crapped out on me. Otherwise I would be gone all away from this.
Bones: What?
Booth: And another thing all right, I fought in a war, so sports is a childish substitute, I can live with that.
Versione corretta
Bones: Lo sport non dovrebbe essere una priorità così grande all’università’.
Booth: Sai una cosa, e’ assurdo.
Bones: Antropologicamente parlando, lo sport da’ ai ragazzi la possibilità di esercitare la loro attitudine alla battaglia.
Booth: Sì, va bene. Ti concentri dritto avanti a te, ti sollevi sulla punta dei piedi, lasci…
Bones: La verità e’ che, fondamentalmente, gli atleti sono rimasti degli adolescenti a livello emotivo, fanno giochi infantili come se fossero importanti. Non c’e’ niente di più infantile di un adulto che guarda lo sport.
Booth: Perché devi dire cose del genere?
Bones: perché? Intendi la verità?
Booth: Okay, sai che sono un atleta. Così quando dici quelle cose che dici, stai parlando di me?
Bones: Ma no, tu hai smesso.
Booth: No, non l’ho fatto. La mia spalla mi ha abbandonato. Altrimenti non me ne sarei andato da tutto questo.
Bones: Cosa?
Booth: E un’altra cosa, d’accordo, ho combattuto in guerra, quindi se lo sport ne è un sostituto infantile, mi va benissimo!

Qui ci sono tante piccole cose che rendono il discorso tradotto meno efficace che nella versione originale. A partire dal fatto che Booth non dice che per lui lo sport dovrebbe avere la priorità sullo studio, come invece afferma nella traduzione italiana. Inoltre l’attacco di Booth a Bones alla fine è molto più diretto, non parla di “atleti strambi”, ma di se stesso e soprattutto non dice che sarebbe diventato un campione, ma più semplicemente che avrebbe continuato a fare sport.
Altra nota stonata è proprio la battuta finale, Bones non dice mai che lo sport aiuti a tornare bambini, tutt’altro, dice che è un modo per “esercitare l’attitudine al combattimento”, per questo Booth – che ha appunto combattuto in guerra e sa di cosa si tratta – si ribella all’affermazione e dice che se le cose fossero davvero sullo stesso piano (guerra=sport) ci metterebbe sopra una firma!

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Versione italiana
Ragazzo: perché lo mandi via?
Booth: Perché non mi importa niente di cosa ha fa con le ragazze.
[…]
Booth: o mi dici chi ti ha passato gli steroidi, e questo rimarrà tra noi, oppure dovrai fare un versamento
Ragazzo: per favore
Booth: e ti guarderò mentre effettui il deposito. Spero che tu non sia timido
Versione originale
Ragazzo: Why can he leave?
Booth: I really don’t care about where he’s been dipping his… wick.
[…]
Booth: So you tell me who provided you with the steroids, it stays between you and me. Or, uh… you got to pee in the cup.
Ragazzo: Come on, man.
Booth: Oh, and this time, I’m going to have to watch you pee in the cup. I hope you don’t have a bashful bladder.
Versione corretta
Ragazzo: Perché se ne va?
Booth: Non mi interessa per niente dove ha intinto il suo… stoppino.
[…]
Booth: o tu mi dici chi ti ha fornito gli steroidi e questo rimane tra noi. Oppure… fai la pipì nel contenitore.
Ragazzo: Andiamo amico.
Booth: Oh, e questa volta ti guaderò mentre fai la pipì nel contenitore. Spero che tu non abbia una vescica timida.

Eccoci di nuovo a scontrarci con il problema di un linguaggio troppo esplicito, che nella versione italiana viene, come sempre, depurato. Booth usa espressioni parecchio colorite almeno all’inizio, ma rimane un mistero il perché anche dire la parola “pipì” diventi un problema nel nostro paese.

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Versione italiana
Booth: allora? Lo spirito di squadra, che dici? Lo sport non è così male
Bones: perché ne parli?
Booth: perché ci consideri adolescenti che fanno giochini stupidi, pensando siano importanti
Bones: ma tu non c’entri
Booth: Bones, io faccio parte del gruppo
Bones: no. Nemmeno un po’. Perché tu non fai finta di essere un guerriero, tu sei un guerriero, ogni giorno, sei decisamente un uomo sviluppato.
Versione originale
Booth: So, jock mentality, teams, not all bad, huh?
Bones: Why are you telling me this?
Booth: ‘Cause you said we’re all stunted adolescents who take children’s games too seriously.
Bones: I never meant you.
Booth: Bones. I’m one of those guys.
Bones: No, you aren’t. You don’t play at being a warrior. You are a warrior, every day. You’re definitely… a fully developed man.
Versione corretta
Booth: Quindi, mentalità d’atleta, squadre, non e’ tutto uno schifo, eh?
Bones: Perché mi dici questo?
Booth: Perché hai detto che siamo tutti adolescenti ritardati che prendono troppo seriamente dei giochi infantili.
Bones: Non parlavo di te.
Booth: Bones, io sono uno di quei ragazzi.
Bones: No, non lo sei. Tu non giochi a fare il guerriero. Tu sei un guerriero, ogni giorno. Sei per certo… un uomo completo.

Sebbene qui il senso del discorso non si possa dire venga stravolto, non ho amato la traduzione della frase finale, “sei un uomo sviluppato”, mi sembra un apprezzamento più fisico, che morale, a differenza di quello che la versione originale lascia intendere. In inglese infatti Bones usa la parola “completo”, gli fa un apprezzamento in senso molto più ampio insomma.

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