Trama e commenti (a cura di crisssbit)

Tre ragazzi, appassionati di fantasy, stanno perlustrando le fogne quando si imbattono in un cadavere di una donna vestita da principessa.
Le indagini vengono affidate a Bones e all’agente Perotta, dato che Booth se ne sta a casa, con un mal di schiena infernale (in realtà, il tutto si rivela un pretesto per permettere a Boreanaz di preparare l’episodio successivo, 410 – 4×16 “Schiuma (The bones that foam)” di cui sarà anche il regista).

Il cadavere ritrovato viene identificato come Kendra Kim, una giovane donna che per vivere lavorava in una sorta di museo fantasy/medievale per appassionati del genere.

Bones e Perotta parlano con Shiny Kopinski, una collega di Kendra.
Shiny rivela che Kendra stava per dare una svolta alla propria esistenza, essendo in procinto di concludere un grosso affare, che le avrebbe portato in tasca un bel gruzzolo.
Shiny indica anche in Peter Kroon l’unico confidente di Kendra.
Bones e Perotta parlano con questo strano personaggio, esperto rivenditore di oggetti e armi fantasy, tra cui anche oggetti di scena per film.
Da Peter scopriamo che Kendra era in possesso di un prezioso oggetto di scena, una replica della spada di Excalibur, utilizzata nel primissimo film fantasy girato nella storia del cinema. Questo oggetto, se rivenduto, avrebbe portato al venditore un sacco di dollari.

Booth nel frattempo se ne sta a casa, ma interagisce con Bones e Perotta nelle indagini, collegato tramite computer portatile.
Durante l’interrogatorio del padre della ragazza morta, Booth è “presente” in collegamento video, ma si creano molte incomprensioni, quindi Perrotta decide di staccare la connessione, con grande disappunto di Booth.

Proseguendo nelle indagini, scopriamo il coinvolgimento di Valerie Daniels, una collazionatrice di oggetti fantasy e rari, che avrebbe potuto uccidere Kendra per ottenere Excalibur.
Valerie però ha un alibi per la notte dell’omicidio.
Le indagini di Bones e di Perotta tornano quindi al punto di partenza.

Non si capisce bene come, si arriva a Chip Derf, responsabile della casa d’asta del MagiCon, la galleria fantasy/medievale per la quale Kendra lavorava.
Grazie al prezioso intervento di Sweets, scopriamo che Chip aveva venduto a Valerie i dati di Kendra (nome ed indirizzo), in quanto proprietaria di Excalibur.
Kendra si era rivolta a Chip per vendere Excalibur.

Dalle battute di Sweets e di Perotta si capisce che ad un punto Bones e Sweets vengono attaccati da Peter Kroon: Brennan si difende ferendo Kroon ad un braccio, fatto che contribuirà ad identificarlo come assassino.
E infatti le indagini si concludono con l’arresto di Peter Kroon, innamorato di Kendra, l’uomo che le aveva regalato Excalibur.
Avendo scoperto che Kendra voleva mettere all’asta Excalibur per poter pagare l’affitto, Peter l’ha uccisa.

L’episodio si chiude con Brennan, a casa di Booth, che esamina le sue radiografie, mentre i due parlano anche del caso appena risolto.

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