Anticipazioni e commenti alla trama

Il cadavere di un esperto critico di vini viene trovato in una botte di vino di un rinomato viticoltore.
Vengono indagati il proprietario della vigna (James Mortenson), il viticoltore “vicino” e rivale di Mortenson (Charlie Dunwood), la moglie di Mortenson (Sarah) e la moglie del critico (Rachel Granger), entrambe messe incinta dalla vittima, da cui ora hanno avuto entrambe dei bambini di 6 mesi che non hanno mai visto il padre.

# Quando ricevono la chiamata per recarsi sulla scena del delitto, Booth e Brennan erano nel bel mezzo di una sessione di terapia con Sweets, nel quale il giovane psicologo li aveva spronati a fare un piccolo gioco: ad ogni parola proposta da Booth, Brennan doveva rispondere con la prima cosa che le venisse in mente

Booth: Fame.
Brennan: Sesso.
Booth: Whoa.
Brennan: Cavallo.
Booth: Cowboy.
Brennan: Figlio.
Booth: Bambino.
Brennan: Booth.
Booth: Cosa? Pensi che io sia un bambino?
Brennan: Sei un padre.
Booth: Oh. Madre.
Brennan: Nascita.
Booth: Felicità.
Brennan: Sperma.
Booth: Sperma? La cosa non si sta facendo strana?
Sweets: No, no, continuate.
Booth: Ok. Uovo.
Brennan: Voglio un bambino.
Booth: Whoa!
Brennan: Cavallo.

# Davanti a uno scioccato Sweets e ancor più perplesso Booth, Brennan annuncia di aver appena realizzato che sarebbe egoista da parte sua non trasmettere le sue doti a nessuna progenie.
Booth le chiede se non abbia bisogno di un uomo per fare un figlio, ma lei, molto candidamente, ammette di aver bisogno in effetti solamente di sperma e che lui potrebbe rivelarsi un ottimo donatore, se lo volesse…

# La discussione, ovviamente, continua, e mentre i due si stanno avvicinando alla scena del crimine:

(Mentre si avvicinano al team forense)
Brennan: Sei tu quello che pubblicizza sempre le gioie dell’essere genitore, dicendo che la mia vita è incompleta perchè non ho un figlio.
Booth:
Lo so, ma così è un po’…inaspettato.
Brennan:
Forse non vuoi aiutarmi…
Booth:
Certo che voglio aiutarti.
Brennan:
Allora lo farai?
Booth:
Ci penserò sù.
Brennan
: Non capisco, è una semplice richesta. Sono certa che ti dedichi alla masturba…
Booth: Whoa, whoa!
Brennan: Cavallo.
Booth: Ok, basta così! Ne parleremo più tardi, Bones, ok?
Brennan: Non ti sto chiedendo di essere coinvolto! Tutto quello che voglio è il tuo sperma.
A questa battuta il team forense si ferma.
Tutti fissano B&B.
Dopo un attimo, Booth inizia a ridere:
Booth: Oh, fortissima! Che barzelletta fortissima! “Tutto quello che voglio è il tuo sperma!” Impagabile! Non l’avevo mai sentita!
Brennan: Non capisco…
Booth si rivolge ai tecnici dell’FBI:
Booth: Chiudete le vostre bocche e indicateci dov’è il corpo

# Il discorso viene ripreso ancora non molto dopo e da quel poco che ne leggiamo, scopriamo che (apparentemente) ciò che convince Booth a farlo è la possibilità che se lui rifiutasse, Brennan potrebbe rivolgere la sua richiesta a Fisher (il grad student con tendenze suicide).

Brennan: …so che la gente disapprova. Sei non ti senti a tuo agio, Fisher vende il suo sperma mensilmente. E’ molto intelligente e…
Booth: Fisher?! Non avrai il bambino da Fisher, daresti vita alla progenie di Satana! Lo farò io. Lo farò io!
Brennan sorride.
Brennan: Ma nessuna obbligazione. Non voglia che tu senta nessuna obbligazione.
Booth: Non preoccuparti. Sarà il tuo bambino. Assolutamente tuo.
Inquadratura su B&B che realizzano che andranno veramente avanti con questa storia, e cercano di convincersi che andrà tutto bene.

# Dopo poche pagine, Booth è già nella sala dei donatori di sperma, dove vede per la prima volta Stewie Griffin (il personaggio del cartone animato “Family Guy“, in italiano “i Griffin“)

Infermiera: Eccoci qua, Mister Booth. Mi sembra un po’ accaldato, sicuro di stare bene?
Booth: Certo, sto bene.
Infermiera: Certe volte gli uomini possono sentirsi strani sapendo che la gente là fuori sa quello che stanno facendo là dentro…
Booth: Grazie per avermelo detto.
Infermiera: Mi dispiace. Sa cosa deve fare?
Booth: Sta scherzando?
Infermiera: Ok, ci sono riviste e video, se ne ha bisogno.
Booth: Sono a posto, grazie.
L’infermiera esce, chiudendo la porta. Come Booth la chiude a chiave, sente dietro di sè:
Stewie: Perchè sei qui alla banca, Booth?
Booth si gira di scatto e vede Stewie nella tv della stanza e non riesce a credere di averlo appena sentito parlare
Stewie: Hai un’eccitante amica dottoressa, vai da lei e fai un “deposito diretto” come un uomo!
Booth spenge la TV, spaventato.
Booth: Ok, quello era impossibile.
La TV si riaccende da sola. Stewie riappare.
Stewie: Eppure noi conversiamo.
Booth (per giustificare quello che vede): Ok, ok… è stress. Stress per il caso, per tutta questa storia del bambino…
Stewie sfoglia una rivista hard, fermandosi ad una foto
Stewie: Oh buon Dio, non posso credere di essere venuto fuori da lì. Disgustoso.
Booth: Stress, è solo quello.
Booth spegne la TV, ma questa si riaccende di nuovo.
Stewie: Qual è i ltuo problema? Ti senti minacciato da un piccolo indifeso bambino? Fattene crescere un paio!
Booth: Accidenti…
Stewie: Tu vuoi che lei abbia il tuo bambino, non è vero?
Booth: Certo. Voglio dire: voglio che lei abbia un bambino, perchè questo è quello che lei vuole. (a sè stesso) Sto parlando a un cartone.
Stewie: E tu puoi andartene come un maleducato senza cuore, mentre lei cambia i pannolini tutta sola?
Booth: E’ quello che vuole!
Infermiera: Sta bene, lì dentro, Mr. Booth?
Booth: Sì, certo, sicuro, sto bene. (sottovoce, a Stewie) Guarda, devi andare, non ho bisogno del tuo aiuto.

# In un dialogo poco successivo, Fisher dice a Brennan che se Booth è ancora incerto, può farsi avanti lui per donare lo sperma, ma Brennan risponde che alla fine Booth ha accettato e gli riporta la percentuale di fertilità del suo sperma, e dopo che lei si allontana, Fisher fa un commento sul sentirsi inadeguato (…)

# Da notare che per tutto l’episodio Brennan mostra istinti insolitamente materni (insoliti per il suo standard) nei confronti dei due bambini neonati della vittima, cercando di cullarli e di farli ridere.
In uno dei colloqui tira addirittura fuori il fatto che nel primo anno di vita i bambini somigliano fortemente al padre affinchè questi riconosca la sua progenie e non la abbandoni.
E tutte le volte che Brennan mostra questi istinti materni Booth è lì con lei, combattuto tra il lasciarla fare e il ricordarle la loro veste professionale.
Sul commento della somiglianza padre-neonato, lui stesso si lascia sfuggire un commento del tipo: “Quindi nostro figlio mi somiglierà, almeno nel primo anno?” davanti all’interrogata, e Bren, metodica “Le percentuali che ciò avvenga sono molto alte, sì“.

# Ultimo fatto da segnalare, nell’interrogatorio finale, mentre l’assassino sta confessando, Booth rivede Stewie nel bel mezzo della sala interrogatori, e gli risponde pure, incurante degli sguardi stupiti di Brennan e dell’assassino

Stewie (a Booth): ” Allora, lascerai che lei abbia questo bambino da sola” <attimo di pausa> “E’ vero! Abbandonerai tuo figlio! Oh, le profonde tenebre della notte calano su questa mia esile forma”
Booth: “No! Non posso. Non posso lasciar stare! E’ mio figlio! Se non posso essere coinvolto, allora non voglio che lei lo abbia!”
Stewie: “Ed ecco il sole che torna a splendere! Bravo ragazzo, Boothie”

Al che Brennan, veramente preoccupata, lo trascina fuoi dalla sala interrogatori, sotto lo sguardo perplesso dell’assassino che non ha neanche potuto finire la sua confessione…

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