Il “prodigy” del titolo si riferisce ad un ragazzo prodigio, bravissimo a suonare il pianoforte, che ha lasciato la sua famiglia e la sua comunità “Amish” per entrare in Conservatorio.
Gli Amish sono un particolare gruppo religioso Protestante, molto conservatore anche per il suo stile di vita, ancora legato ad alcune tradizioni contadine Americane del ‘700 e vivono di solito nelle loro comunità per avere il minor contatto possibile con il mondo esteriore.
Per questo motivo il ragazzo, Levi, (che poi sarà la vittima di questo episodio) aveva dovuto abbandonare completamente la comunità per poter seguire la sua vocazione musicale, ed era stato come adottato da una giovane coppia molto appassionata di musica e che, riconoscendo il suo grande talento, aveva deciso di aiutarlo a perseguire il suo sogno.
Le indagini portano a sospettare del padre del ragazzo (in quanto si pensa che avesse potuto avere un diverbio con il figlio a causa della sua scelta di vita e il rifiuto di tornare alle sue origini) e alla ragazza dello coppia che lo aveva “adottato” (probabile gelosia artistica il movente), ma alla fine dalle sides non si capisce chi sia l’assassino.
Da sottolineare che gli Amish vengono chiamati anche “Plain People“, da cui, quindi, il significato del titolo. Ma potrebbe anche riferirsi al fatto che l’omicidio avviene a mezzo di qualche tipo di ‘piano’?
Per quanto riguarda i nostri protagonisti non scopriamo praticamente niente.
Sappiamo solo che l’intern di turno è Clark Edison e che, probabilmente, per recuperare i resti ha dovuto immergersi in un posto abbastanza melmoso perchè ad un certo punto “torna in laboratorio docciato e con un abito pulito“.

La vittima è Levi, un adolescente di cultura Amish che aveva scoperto di avere un innato talento di musicista, che stava coltivando all’insaputa della sua famiglia, la cui religione non ammetteva frivolezze come la musica.
La comunità di origine del ragazzo si trova in Lancaster County, in Pennsylvania (dove si trova veramente una delle più grandi comunità Amish esistenti), ma il ragazzo l’aveva temporaneamente abbandonata per il suo “Rumspringa“, un periodo durante il quale agli adolescenti Amish è permesso di allontanarsi e assaporare la vita degli “Inglesi” (termine con il quale gli Amish si riferiscono a coloro che non fanno parte di loro, che hanno origini Svizzero/Germaniche; alcune delle loro comunità, pur essendo in America, parlano addirittura la lingua tedesca) per poter decidere se votarsi tutta la vita alla vita Amish o abbandonarla.
Levi per il suo Rumspringa si era recato a Washington insieme ad un compagno della sua comunità, un certo Josef Beachy, ma le loro strade si erano presto separate perchè Josef era dedito a “party a base di erba”, mentre Levi voleva capire se perseguire una carriera da musicista o tornare alle proprie origini.
Sulla sua strada Levi incontra una giovane coppia (Tony e Karen) appassionata di musica, che lo prende sotto la propria ala protettrice, gli dà un tetto sotto cui dormire, un pianoforte dove esercitarsi e lo incoraggia a presentarsi alla prova di ammissione al Conservatorio Nazionale.
Il ragazzo sembra avere davvero tutte le intenzioni di abbandonare la sua comunità per seguire la sua passione per la musica, ma la cosa non va proprio giù al fratello della sua fidanzata, Amos, che va addirittura a trovarlo a Washington per cercare di fargli cambiare idea… “con le buone”, dice lui.
Allora come è finito spappolato sulle rotaie di un treno il povero Levi? Una semplice fatalità?

Per quanto riguarda i nostri Squints, nell’episodio vedremo spesso Booth e Brennan fare avanti e dietro da Lancaster, il che si tradurrà probabilmente in molte scene “in macchina”, durante le quali i due avranno molto da dire e da commentare sull’insolita cultura Amish…alla loro maniera :D

BRENNAN: Il Rumspringa è una maniera abbastanza razionale per aiutare gli adolescenti a prendere una decisione sensata riguardo alla possibilità di essere battezzati alla fede Amish come adulti
BOOTH: Prendere un pugno di ragazzini fuori dal mondo e lasciarli liberi? Ricetta per un disastro, se me lo chiedi.
BRENNAN: Attualmente più dell’85% di teenager Amish scelgono di ritornare e diventare a tutti gli effetti membri della loro comunità ecclesiale.
BOOTH: Davvero?
BRENNAN: Quanti battezzati Cattolici praticano ancora la loro fede quando diventano adulti?
BOOTH: Si sta facendo nuvoloso, Bones, non hai paura di venir colpita da un fulmine?
BRENNAN: No. Nella macchina siamo isolati.

Ma non è tutto.
Rivedremo infatti Michelle, la sedicenne adottata da Cam nell’episodio 4×18 “Una donna coraggiosa”, per la quale, Ausiello ci informa, sarà rifatto il casting perchè, probabilmente, Dana Davis, l’attrice che l’aveva precedentemente interpretata, non è più disponibile. Peccato, la ragazza ci era piaciuto molto.
A quanto pare, Michelle sta avendo i suoi primi approcci alla sessualità e questo le causa incomprensioni con Cam, la quale, alla prima esperienza come genitore, vorrebbe al tempo stesso aiutarla e proteggerla, ma non sa bene come fare. Le due litigano, parole pesanti vengono scambiate, ma alla fine tutto sembra risolversi per il meglio… E anche Booth ci mette del suo:

Booth vede Perry nelle vicinanze della Sala delle Autopsie e lo approccia.
BOOTH: Tu devi essere Perry, giusto? Il ragazzo di Michelle?
PERRY: Sì, signore. Perry Wilson. Michelle è con Cam, mi ha detto di aspettare…
Booth afferra la mano di Perry e la stringe molto decisamente
BOOTH: FBI, Agente Speciale Seeley Booth.
PERRY: FBI?
BOOTH: Sono come uno zio per Michelle.
PERRY: Davvero? Lei non ha mai…
Booth muove la sua giacca per mostrare la sua pistola.
BOOTH: Sono anche un cecchino addestrato.
PERRY: Oh, ok. Wow.
BOOTH: Tu sei un giovane uomo passionale, vero? E Michelle è una ragazza molto attraente. Presumo che tu abbia provato a…
PERRY: Cosa? No!
BOOTH: Michelle merita rispetto. Capisci?
PERRY: Certo, io la rispetto…stavamo solo andando al cinema, stasera.
BOOTH: Tu comportati in una maniera che non sia quella di un gentiluomo verso di lei…e ti troverò, e quando ti troverò…
Perry appare terrorizzato.
BOOTH: Bene. Penso che noi due ci capiamo.
A questo punto Cam e Michelle escono dalla Sala delle Autopsie.
Booth sorride loro come se lui e Perry fossero i migliori amici del mondo.
BOOTH: Michelle, come stai? Perry mi stava giusto dicendo che voi due uscite stasera
MICHELLE: Sì, andiamo al cinema.
PERRY: Una bella, rispettevole serata al cinema.
Michelle guarda Perry e si domanda perchè sia così nervoso.
Cam intuisce e sorride a Booth.
Brennan si avvicina, con una borsa a tracolla.
BOOTH: Bones, hai conosciuto Perry? Il ragazzo di Michelle.
BRENNAN: Sì, felice di rivederti. Ho saputo di Princeton, hai un futuro veramente brillante davanti a te.
PERRY: Lo spero.
BOOTH: Anche io. Buona serata.
Booth e Brennan escono, lasciandosi alle spalle un Perry molto apprensivo

La mattina dopo questo scambio, B&B sono nuovamente a Lancaster per parlare con i genitori di Levi, ma è quasi la fine dell’episodio e ancora non è stato trovato un colpevole… che sia stata davvero una fatalità?

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