Anticipazioni sulla trama e commenti

Episodio (Il diavolo nei dettagli) già finito di girare prima delle vacanze natalizie del 2009, andato poi in onda il 4 febbario 2010, come anticipò Pej Vadhat (l’attore che interpreta Arastoo, grad student di turno) tramite il suo canale Twitter.

Ma la vera guest star dell’episodio è in realtà Josh Malina, versatilissimo attore che ha già lavorato in tantissime serie e che quando lo vedrete lo riconoscerete sicuramente, anche se non è ben chiaro che ruolo interpreterà questa volta.

Regista dell’episodio: Ian Toynton, lo stesso che ha diretto altri episodi molto importanti di Bones, come 3×01, 3×12, 4×01, 4×14, 4×26, 5×01…che questo episodio celi più di quanto le sides possano dirci?

Un prete ed un chierichetto, mentre si stanno preparando per la Messa, assistono ad un evento strabiliante: sull’altare vedono un corpo in fiamme, dal cui capo escono delle corna, e con un ghigno degno di Satana.
Booth e Brennan vengono chiamati ad indagare su questo “strano” e apparentemente mistico evento.
In episodi precedenti (nella fattispecie in 1×19 “Dopo Katrina” e 2×17 “Devozione cieca”) li abbiamo già visti battibeccare su alcuni aspetti mistici della fede cattolica, e già dalle loro prime battute di questo episodio, intuiamo che ne vedremo delle belle perchè la discussione è tutt’altro che chiusa:

BOOTH: Ok, allora prima regola: Non dire niente di blasfemo in chiesa. Non voglio essere colpito da un fulmine solo perché sarò accanto a te.
BRENNAN: Se credi che Dio è onnipotente, trovo interessante che tu creda anche che abbia una pessima mira.
BOOTH: Quando uno si arrabbia, perde la concentrazione.
BRENNAN: Anche il dio greco Zeus utilizzava i fulmini per sbarazzarsi dei suoi nemici. Anche se apparentemente Zeus aveva una mira migliore del tuo Dio.
BOOTH: Era un tuono? Hai sentito un tuono?

Il cadavere arso sull’altare viene identificato come Neal Turner, un ragazzo schizofrenico, di famiglia povera, che, per di più, aveva delle anomalie fisiche: era nato con una coda e, quando fuggì dalla struttura psichiatrica che lo accoglieva, tornò con due corna fissate in testa.

Le indagini portano quindi Booth, Brennan e Sweets nella struttura psichiatrica dove Neal viveva, e qui incontrano Neviah, una strana ragazza che sostiene di essere in contatto con Dio, e che è a conoscenza di ciò che gli è accaduto.
Da uno dei dipinti di Neviah, Angela è in grado di estrapolare un’immagine che ha a che fare con l’omicidio. In uno dei dipinti della ragazza, in modo celato, viene ritratto Lloyd, un infermiere della struttura psichiatrica, che ha tra le braccia il cadavere di Neal Turner. Lloyd, si scopre, essere, inoltre, anche il fornitore di eroina di Neal, ma dietro indicazione del Dr. Phillip, che utilizzava con Neal persinol’elettroshock.

L’intern della settimana sarà Arastoo e da una descrizione nella parte finale dello script scopriamo che Arastoo ha avuto un passato turbolento:

Arastoo si prepara per la preghiera. Apre il suo Corano. Tra le sue pagine, la foto dell’uomo che ha ucciso, con la moglie ed il figlio. La guarda per un istante, sforzandosi mentre affronta le azioni del suo passato.
Inizia a pregare.

Si tratta quindi di un episodio che affronta anche i demoni interiori di almeno uno dei personaggi.

Scena finale con Booth e Brennan seduti uno di fronte all’altra, al Diner.

(Booth viene descritto come “esaurito sia fisicamente sia spiritualmente”)
BRENNAN: Devo chiederti alcune cose.
BOOTH: A proposito di Dio e del Diavolo?
BRENNAN: Sì.

Povero Booth, si preannuncia una discussione mooolto lunga per lui…

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