• Per tutta la puntata il tema è stato uno ed uno soltanto: le cose devono cambiare. (…) Le cose cambiano. Devono. E questo è il beginning. L’inizio del cambiamento.
    (Dreamhunter)
  • In tutto l’episodio è emerso il legame fortissimo che c’è fra tutti i personaggi. Più che mai hanno dimostrato di essere una famiglia, unita anche se separata.
    (_Vivi_23_)
  • Abbiamo il caso di un uomo chiuso nella sua piccola realtà in cui le cose si accumulavano, senza cambiamenti, senza evoluzione. La donna che ha cercato di portarvi il cambiamento, per amore, ha finito col portarlo alla morte.
    E anche la relazione di Booth e Brennan è in questa fase: cinque anni di partnership hanno accumulato troppe cose tra loro, troppe emozioni, troppo di tutto. Il loro mondo era chiuso intorno a loro. E le cose devono cambiare… Devono allontanarsi, aprire le finestre, uscire, prima che il pavimento crolli.
    (Dreamhunter)
  • Quasi tutti si muovono. Il team si scioglie, ognuno prende per un anno una propria direzione, deve capire, affrontare questioni basilari, deve decidersi e questa scelta ha riflessi su gli altri, come si creassero dei cerchi concentrici che coinvolgono tutti. Al Jeffersonian resta Cam, la vestale, la sacerdotessa che deve custodire il luogo, tenerlo pronto per il loro ritorno, gli altri si muovono tutti, anche Sweets, sfidato da una splendida Caroline (sia il personaggio che l’attrice) a cogliere l’occasione per maturare, a non restare appeso a Daisy, a non stare al suo gioco.
    (sella)
  • Il discorso (di Brennan) con Angela, lì mi si è stretto lo stomaco, mi ha dato un’emozione con quegli occhi lucidi e quella sincerità disarmante.
    (doctorB)
  • La scena sulla panchina è stata bella e toccante perchè lei cerca i suoi occhi, è vero, non sono una coppia, non ha bisogno del suo permesso … ma vuole comunque il suo appoggio, vuole sentirsi dire che sta facendo la cosa giusta per entrambi. Lei che parla di eye contact … quanto è cambiata? Senza che ne sia resa conto … poi ovviamente dice che dopo un anno le cose saranno come prima. Invece no, niente sarà come prima.
    (Chris.Tag)
  • Angela e Jack che decidono in un secondo il loro viaggio a Parigi. Mi piace! Questi due sono l’opposto di Bones e Booth, colgono l’attimo, vogliono vivere la loro vita con abbastanza leggerezza da non avere rimpianti, e non mi sembra che questa loro “avventatezza” li porti a soffrire come sta succedendo agli altri due.
    (imlap)
  • Questa è la vita.
    E’ la vita che, spesso, spessissimo, unisce due persone che devono essere separate, è la vita che disturba l’infanzia di una bambina che poi diventa una donna ed è terrorizzata da tutto ciò che la circonda, legami, affetti, perché ogni relazione, anche la più significativa, è destinata a finire e la fine di ogni relazione porta alla sofferenza. (…) per adesso ci accontentiamo di una donna che parte per lavoro e di un uomo che fa altrettanto, si stringono una mano all’aeroporto, lui avanza di un passo verso di lei come per baciarla e tutti trattengono il fiato, qualcuno sussurra “Oh, mio Dio” ma no, non si può, se si baceranno non partiranno più, invece devono, devono attraversare da capo a piedi tutto il mondo per ritrovarsi, loro che sono stati fianco a fianco per cinque anni.
    (AlwaysHere)  
  • Lui, che è scappato dalla base per riuscire a darle un ultimo saluto, che trova la forza per guardarla ancora negli occhi e riuscire a limitarsi a quello, anche se vorrebbe disperatamente di più, e lei, adesso è lei, che non riesce più a sostenere lo sguardo di lui.
    Lui, che con la voce rotta, le dà un appuntamento, al quale lei non ha intenzione di mancare.
    In antitesi a Sweets e Daisy, che si dicono di non aspettarsi, loro si danno un appuntamento.
    (imlap)
  • Credo che una buona ragione per cui la scena finale sia venuta fuori cosí scialba, é proprio il fatto che volutamente non doveva essere troppo drammatica.
    Ho visto piú l’intenzione di darci la speranza che questi due si lasciano, ma solo perché sono arrivati ad un punto per cui non riescono piú ad andare avanti nella loro relazione, e che tutto quello che conta é non la separazione, ma quella promessa che il ritorno ci sará.
    (Ales2004)
  • Voglio dire … “The beginning in the end” … vorrà pur dire qualcosa, no?
    L’inizio, alla fine. Che cosa è iniziato alla fine?
    Io ho visto due persone tristi perchè si stavano separando. Ho visto due persone innamorate che si sono cercate con gli occhi.
    Ho visto due persone farsi una promessa.
    (Chris.Tag)
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