Se finora le sides ci hanno riservato sorprese e svolte indesiderate, quelle che riguardano l’episodio 6×04, intitolato The Body and the Bounty (Il corpo e la ricompensa), putroppo ci svelano ben poco.

Nelle poche pagine a nostra disposizione, infatti, abbiamo modo di trovare solo vaghi riferimenti alle evoluzioni personali dei personaggi. Il che, probabilmente, non è un caso, vista la loro delicata situazione attuale…

L’episodio ha inizio con una coppia di hippie che, in cerca di cibo in un cassonetto di un ristorante, scoprono qualcosa che non si sarebbero mai aspettati:

DYLAN
Potrebbe essere carne. Se la cuoci bene è buona.

Estrae dai rifiuti la sua scoperta. E’ un teschio ricoperto di capelli e vermi, la “carne” si stacca dall’osso. E’ rivoltante. Sia Dylan che Soleil urlano nel vederlo. Dylan, istintivamente, lo lancia in aria. Finisce tra le mani di Soleil che immediatamente lo tira di nuovo a Dylan. Sembra una “patata bollente” che si passano a vicenda, urlando e cercando di sbarazzarsene.

Da questa scena, tragicamente comica, veniamo condotti, diverse pagine dopo, nelle prime indagini del caso con Booth che, nella sala interrogatori dell’FBI, fa qualche domanda ad un uomo, Gregory Gallo, a capo di un’agenzia di cacciatori di taglie, che ha tra le mani l’immagine della ricostruzione facciale della vittima.

BOOTH
I miei colleghi dicono che lei può identificare questa persona.
GREGORY GALLO
Certo. Questo è Ray. Ray Kaminsky detto “Wolf”.
BOOTH
Uno di quelli che aveva una taglia sulla testa?
GREGORY GALLO
Cosa? No! Wolf è uno dei bravi ragazzi. O un quasi bravo ragazzo. Lui è un investigatore privato.
BOOTH
Un cacciatore di taglie?
GREGORY GALLO
Con licenza. Molto esperto. Uno dei migliori che ho. E’ sicuro che è morto?
BOOTH
Sì.
GREGORY GALLO
Qualcuno ha preso in contropiede Wolf? E’ difficile da credere.
BOOTH
Era sulle tracce di qualcuno?
GREGORY GALLO
Sì.

Gli consegna un file con un registro della polizia e la foto segnaletica di Charles Braverman.

E naturalmente le indagini si concentrano su quest’ultimo personaggio, un ricercato, accusato di aver ucciso un collega di lavoro. Le ricerche porteranno il nostro duo alla moglie di quest’uomo, Molly Braverman.

MOLLY BRAVERMAN
Sì?
BOOTH
(mostrandole il distintivo) Sono l’Agente Speciale Seeley Booth dell’FBI e lei è la Dottoressa Temperance Brennan del Jeffersonian. Avremmo bisogno di parlare con lei un minuto signora Braverman.
MOLLY BRAVERMAN
Mi dispiace. Non è un buon momento.

Sembra spaventata e cerca di richiudere la porta.
Booth la tiene aperta.

BRENNAN
Signora Braverman, abbiamo ragione di pensare che lei sia in pericolo.
BOOTH
Suo marito potrebbe aver scoperto dove si trova e –

Molly vede qualcosa dietro a Booth e Brennan e sembra allarmata.

BOOTH
Cosa? C’è qualcosa che non va?

Brennan si volta e indica dall’altra parte della strada.

BRENNAN
Booth. Guarda. E’ Braverman.

E per coloro a cui manca un po’ di azione, a questo punto dell’episodio verrete ripagati. Infatti non appena Booth si identifica, l’uomo inizia a fuggire. Assisteremo a un inseguimento e, visto che Braverman è armato, anche ad una sparatoria.
Nessuno verrà ferito, fortunatamente per i nostri due, ma l’uomo riuscirà a scappare, a causa anche di una donna che si scontrerà con Booth durante l’inseguimento: Janet Leblanc, un’altra cacciatrice di taglie sulle tracce di Braverman.
La donna viene quindi condotta all’FBI per essere interrogata.

JANET LEBLANC
Ok, andiamo, siamo nel tuo regno, siamo tutti dalla stessa parte, quindi cosa ne dici di slacciarmi i braccialetti?
BOOTH
Dalla stessa parte?
CAROLINE
Hai aggredito un agente federale.
JANET LEBLANC
Non si è identificato come tale. (flirtando) E’ un ragazzone. Riesce a reggere un colpetto o due.
BOOTH
Un fuggitivo è scappato a causa tua.
JANET LEBLANC
Lasciatemi andare. Lo prenderò per voi.
CAROLINE
Se Braverman ferirà o ucciderà qualcun’altro perché ti sei intromessa, ti accuserò come complice.
JANET LEBLANC
Sentite, mi dispiace. Ma stavo dietro a quell’uomo da 17 giorni. Passione, giusto? Sapete cosa voglio dire.

Booth toglie le manette a Janet.

JANET LEBLANC
Wow. Mi lasci andare davvero?
BOOTH
Vai, prima che cambi idea.

E lei lo fa.

CAROLINE
Per quale ragione l’hai fatto?
BOOTH
Raddoppiare la pressione a Braverman. Non mi importa chi lo prende per primo.
CAROLINE
Detesto quando fai l’adulto e il sensibile. Dammi un po’ di astio e vendetta, questo è quello che cerco in un uomo.

La scoperta di un video di sorveglianza riporterà le indagini al datore di lavoro della vittima, Gregory Gallo, e Booth e Caroline torneranno ad interrogarlo.

GREGORY GALLO
Pensate davvero che io abbia ucciso the Wolf?
CAROLINE
Ha ammesso che voi due avete litigato quindi, sì, il pensiero ci è passato per la mente.
GREGORY GALLO
Non era niente. Un paio di amici che se le danno di santa ragione.
CAROLINE
Certo, molto amichevole. Mi faccia un favore, non mi inviti a cena.

Caroline, un nome e una garanzia: in questa desolazione di informazioni le sue battute sicuramente sono un toccasana.
L’uomo, però, nel corso dell’interrogatorio punterà il dito contro Janet Leblanc, la cacciatrice di taglie che lavora per lui, accusandola di aver fornito il video della sorveglianza per far perdere tempo all’FBI e riuscire a trovare lei stessa Braverman, intascando così la sua ricompensa.
Gallo consegna a Booth e Caroline la registrazione di una telefonata tra il ricercato e sua moglie Molly, rivelando la sua complicità nel nascondere il marito.

E le pagine a nostra disposizione ci portano direttamente alle scene finali di questa puntata.

Torna un po’ di azione, che si svolge all’ingresso di un ospedale dove Booth trova Braverman: l’uomo sta camminando verso di lui e, quando Booth gli mostra la pistola, inizia a fuggire.
Viene fermato da Janet che gli punta un’arma contro e spara per fermarlo.

L’uomo cade a terra ferito e Booth intima alla donna di gettare la pistola.

BOOTH
Getta l’arma.
JANET LEBLANC
Rilassati, G-Man. E’ solo una pistola a salve.
BOOTH
Gettala.
JANET LEBLANC
Ho i testimoni. Ho preso io l’uomo. La taglia è mia.
BOOTH
In ginocchio.

Janet si avvicina a Braverman, che è a terra ferito ma vivo, e lo ammanetta.

JANET LEBLANC
E’ ufficialmente mio. Ora puoi arrestarmi, non importa.

Brennan arriva nell’atrio trascinando Molly per le gambe.

BOOTH
Gesù, Bones, cosa hai fatto?

Si sposta per ammanettare Janet.

JANET LEBLANC
Seriamente? Ancora. Hai davvero una fissa per le manette, lo sai?
BOOTH
Ehi, Bones, pensi che Jude, l’“Amico Scienziato”, ha ragione a proposito dello spara patate? Può una pistola a salve generare la stessa forza newton per pollice quadrato?
BRENNAN
Solo “newton”, Booth. E, sì, penso possano essere molto simili. Perché?

Booth spinge Janet sullo stomaco e si china per prendere la pistola a salve e darla a Brennan.

BRENNAN
La cacciatrice di taglie ha ucciso Wolf?

La colpevole era quindi Janet, che ha ucciso il collega per poter acciuffare il ricercato da sola e intascare, quindi, la sua ricompensa.

JANET LEBLANC
L’Amico Scienziato? Sono stata beccata da un intrattenitore per bambini?
BRENNAN
Sarà anche un intrattenitore per bambini, ma è in primo luogo e principalmente un Uomo di Scienza.

Qui si fa riferimento al personaggio del prof. Jude, the Science Dude (che sarà interpretato da David Alan Grier) ispirato a Bill Nye the Science Guy di cui avevamo parlavato in questa news.

Nelle battute finali vedremo infine un Jeffersonian trasformato in uno studio televisivo con la piattaforma forense allestita a palcoscenico per l’occasione, che accoglierà molti bambini dello show “L’Amico della Scienza”.

Booth, Cam, Hodgins, Angela e Caroline, guardano i bambini che fanno chiasso.

BOOTH
Nessun’altro è nervoso? Io sono nervoso.

Brennan non è con loro. Nonostante la sua iniziale riluttanza a partecipare al programma, infatti, aveva poi acconsentito a farlo, a patto che “l’Amico Scienziato” avesse dato una mano con le indagini, quindi probabilmente si sta preparando prima di andare in scena.
E’ per questa ragione che Booth è nervoso? O ci sarà anche suo figlio Parker tra quei bambini?

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