Recensioni
  • L’episodio va visto e interpretato nella linea di continuità con i precedenti, perché nel suo apparente immobilismo vengono rafforzate delle situazioni, che dovranno prima o poi sfociare in un conflitto chiarificatore.
    (sella)

  • La cosa più interessante è stata il caso… e ho detto tutto.
    Penso sia la prima volta nella storia di questo telefilm che affermo questa cosa.
    (xhio)
  • Il modo in cui fanno la ricostruzione dello scheletro è pazzesca!
    (omelette73)
  • La totale mancanza di putrefazione mi ha turbata un sacco e il caso mi è sembrato magico più che scientifico. Ho amato Cam che davanti alla scatola magica blu esprime un desiderio chiedendo un uomo senza mommy issues…
    (PenelopePepe)

  • Booth dice di essere felice… mah. In realtà, secondo me, sta cercando solo di tenere la mente impegnata. Perchè poi quando si scambia certi sguardi con Bones, Hannah finisce in un cassettino piccolo piccolo…
    (Chris.Tag)
  • Booth: é terribilmente insicuro. E infelice. Al diner, appena Brennan menziona il lavoro di Hannah che potrebbe non soddisfarla, lui subito pensa a se stesso, al fatto che lui non possa soddisfarla e la annoi. Allora corre ai ripari, inventandosi una cenetta romantica, iniziativa non certo nata dal cuore e dal sentimento, ma dalla paura. E Hannah non apprezza. Lei dice: sono felice che tu mi conosca cosí bene. Ma il fallimento cenetta prova esattamente il contrario. Booth con lei non sa nemmeno da dove iniziare e cosa le fa piacere. Speculare al telefono regalato di Hannah. Con queste scenette per me ci vogliono far capire come poco si conoscano, e come Booth sebbene non voglia ammetterlo, sente inconsciamente come questo rapporto sia campato per aria. Il “ti vuoi dichiarare??” “Cosa? NO!” é messo lí per questo. Questi due non sanno nemmeno cosa stanno costruendo o non costruendo, e non ne vogliono nemmeno parlare. Quasi un accordo tacito: viviamo alla giornata, godiamoci il presente. Ma é Hannah che lo vuole, Booth é ovviamente in difficoltá.
    (Ales2004)

  • La storia di Hannah è noiosa. Le sue scene mal scritte e mal recitate. Voglio dire, quando Bones le spiega tutto sulla sua frattura, Hannah le dice “praticamente mi hai salvato la vita”, come se stesse dicendo all’impiegato che ti chiama al telefono “no, mi trovo già bene con il mio operatore”. Zero phatos, zero tutto.
    (PillaPolla)
  • Lo sguardo di Booth a Brennan, quando la ringrazia, prova per me che lui sa benissimo cosa prova per Brennan, ma vuole lo stesso darsi una chance con Hannah.
    (Ales2004)
  • Nella scena all’ospedale dove Hannah vuole scommettere con Booth su chi prenderà per primo quello che le ha sparato, lui liquida la cosa dicendole che non è un giocatore. Questo oltre a voler dire che con lei non ha mai parlato del suo passato, indica chiaramente che con lei non vuole giocare. Forse perchè con una cosa così seria non si può giocare, ma anche che lui non vuole giocare con lei. Cosa che invece fa con Brennan poco dopo. E’ vero il contesto è diverso, devono cercare di indovinare chi fra le due donne è la colpevole, ma è lui che insiste, è lui che le dice che la cosa resterà fra loro due, è lui che vuole giocare, ma solo con lei.
    (lathika)
  • Questo episodio ci ha dato un’idea di CHI sia Hannah. Abbiamo capito che:
    1) Non ha nessunissima intenzione di avere una storia seria, con un futuro, insieme a Booth. Sta vivendo questo momento… perché le piace, la emoziona e i benefici sono…ehm…invidiabili.
    2) EGOISTA: la priorità ce l’ha il suo lavoro. Non Booth. Non sembra importarle molto del fatto che lui possa soffrire qualora le accada qualcosa.
    3) CAFONA: quella sceneggiata finale con Bones, tutto quel raggirarla sulla storia del regalo per fregarle spudoratamente gli occhiali da sole.
    (dr.fran)
  • Hannah: la donna piú sbagliata per Booth, in assoluto. Mi sembra ovvio. Non tanto perché mette il lavoro al primo posto, lo fa anche Booth, lo fa anche Brennan. Sbagliata perché tratta la morte, il rischio, l’omicidio con una leggerezza spaventosa. Booth é divorato dai sensi di colpa per i suoi anni da cecchino, condivide con Brennan l’estremo rispetto per la vita umana, e per la morte. Hannah trivializza. E trivializzando questo aspetto, gli impedisce di vivere questi suoi sentimenti e lo obbliga a nascondersi dietro la maschera del cavaliere protettore.
    (Ales2004)
  • Mi ha particolarmente colpita la parte finale, quando Brennan suggerisce ad Hannah di “evitare” occasioni che potrebbero metterla in pericolo di vita, perchè Booth soffrirebbe se le dovesse succedere qualcosa. Ora, scusate tanto, ma Brennan (no dico, Temperance Brennan!) che dice una cosa del genere?!? Una volta , non tanto remota, molto probabilmente avrebbe dato la stessa risposta di Hannah, avrebbe dato per scontato che di fronte a certe occasioni si può mettere a rischio la propria vita. Ma qui, mostrando la sua preoccupazione, lascia intendere che forse per Booth non lo farebbe, potrebbe mettere l’altro di fronte a se stessa.
    (lathika)
  • La scena finale, veramente idiota, con una Hannah veramente penosa che chiede a Bones gli occhiali come regalo.
    (PillaPolla)
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