…e commenti alla trama

L’episodio 6×22, dal titolo “Hole in the Heart” (letteralmente “Il buco nel cuore”), dopo il 6×11 e al 6×15, conclude la saga dell’arci-nemico della sesta stagione, ovvero il cecchino ex commilitone di Booth Jacob Broadsky. Un buco nel cuore che potrebbe essere sia metaforico che reale, come ci fa sospettare la press release, che parla di una “vittima innocente”…

La primissima scena ci mostra Jacok Broadsky, il cecchino, con al suo fianco un giovane, Matt Leishenger. I due sembra stiano semplicemente sparando per allenarsi, quando il giovane si rende conto delle vere intenzioni di Broadsky.

MATT LEISHENGER
Bastardo, mi stai testando?

Broadsky scuote le spalle e sorride.

JACOB BROADSKY
Ho bisogno di aiuto.
MATT LEISHENGER
Tu sei ancora attivo… e lo apprezzo, ma io non uccido più persone, Jake.

JACOB BROADSKY
Non ti preoccupare. Non ho bisogno di uno spotter. Ho solo bisogno di aiuto.
MATT LEISHENGER
Già, l’FBI ti sta col fiato sul collo.
JACOB BROADSKY
Come lo sai?
MATT LEISHENGER
Mi hanno chiamato. Mi hanno detto che stai superando i limiti.
JACOB BROADSKY
Gli credi?
MATT LEISHENGER
No. Non tu. Non la mano sinistra di Dio. Ho immaginato stessi lavorando per la CIA e all’FBI non piacesse. Qualcosa del genere.
JACOB BROADSKY
Qualcosa del genere. Ma devi credermi che lavoro ancora per i buoni.
MATT LEISHENGER
Non può essere altrimenti.
Di cosa hai bisogno?
JACOB BROADSKY
Tanto per cominciare, del tuo fucile.

Nel frattempo il terzetto composto da Booth, Brennan e Sweets sta pranzando al Diner.

BRENNAN
Sono preoccupata. Non abbiamo un caso da più di una settimana.
SWEETS
Magari il mondo è diventato un posto più buono.

E visto l’inizio della puntata, il momento di quiete avrà sicuramente breve durata e infatti, da alcuni dialoghi successivi, ci rendiamo conto che qualcosa è successo.

BOOTH
Ad ogni modo tu come stai?
ANGELA
Come un tacchino ripieno costretto in una reticella e infilato in un bagagliaio strapieno di un volo sovraffollato. Tu come ti senti?
BOOTH
Come se stessi dando la caccia ad un fantasma.
ANGELA
Assicurati solo che non sia il tuo stesso fantasma.
Mi dispiace. Straparlo. Davvero, intendevo “stai attento”.
BOOTH
Lo farò.

E lo ritroviamo all’FBI dove sta lavorando al caso con una nuova giovane agente speciale, Genny Shaw (interpretata da Tina Majorino), molto ansiosa di collaborare con lui e fare bella impressione…lavorativamente parlando.

GENNY SHAW
Mi lasci recuperare quello che ho trovato… (verso il computer) Ecco. Matthew Leishenger.
BOOTH
Lo conosco. E’ un ragazzo. Uno spotter.
GENNY SHAW
Questo è il suo estratto conto. Leishenger ha fatto un grosso prelievo circa 48 ore fa.
BOOTH
Contanti?
GENNY SHAW
Sì. Il più elevato prelievo che abbia mai fatto in due anni.
BOOTH
Procurati il suo attuale indirizzo.
GENNY SHAW
Posso venire anche io?
BOOTH
Puoi venire, ma dobbiamo prima passare a prendere anche un’altra persona.

E la terza persona non sarà Brennan, ma Sweets che si unirà a loro per raggiungere la baita di Leishenger.

GENNY SHAW
(a Sweets) Senza offesa, ma forse dovrebbe stare dietro di me.
SWEETS
Non si preoccupi, io non misuro la mia virilità nello stesso modo di voi agenti. (dopo il suo sguardo) Mi è uscita male.
GENNY SHAW
(a Booth) Perché ci portiamo il civile?
BOOTH
Lui è quello che ci ha portati in questa direzione. In più, saprà se Leishenger mentirà.
GENNY SHAW
Come?
SWEETS
Guardo molto “Lie to me”.

Una volta sul posto, però, fanno una scoperta raccapricciante: il corpo di Matt Leishenger parzialmente scheletrizzato e ricoperto di vermi. Booth capisce che Broadsky si trova ancora nei paraggi e probabilmente li sta osservando dall’esterno.

BOOTH
Abbassatevi e state lontani dalle finestre.

Sweets si abbassa fin troppo.

SWEETS
Odio questa cosa. Vorrei che ci avesse sparato prima di entrare. (dopo lo sguardo di Shaw) Dico tutto nel modo sbagliato.

Non molto più tardi di questa scena, sulle note di Keep The Streets Empty For Medi Fever Ray, si svolge una delle scene più drammatiche e commoventi dell’intera serie, di cui non vorremmo anticiparvi nulla, ma dalla stessa press release dell’episodio potete già immaginare di cosa si tratta: “Una pallottola destinata a Booth mieterà una vittima innocente”.

GENNY SHAW
Il ragazzo che è stato ucciso al laboratorio… era un suo amico?
BOOTH
Sì. Lo era.
GENNY SHAW
Mi dispiace per la sua perdita.
BOOTH
Non esserlo. Aiutami solo ad ottenere un po’ di vendetta.

Quindi Broadsky ha davvero ucciso qualcuno al Jeffersonian, qualcuno dei “nostri”.
E questa morte scuoterà profondamente tutti i personaggi, e in particolar modo Brennan, che si rivolgerà a Booth per trovare conforto.
E Booth, da bravo eroe quale è, non potrà far altro che rispondere alla provocazione con i fatti, per mettere fine una volta per tutte alla questione Broadsky, dando luogo ad una delle più emozionanti scene d’azione di Bones: un duello all’ultimo sangua tra cecchini, uno contro uno con Jacob.
Riuscirà Booth a redimerlo, potrà perdonarlo o cederà alla sete di vendetta?
Per scoprirlo, come sempre, non vi resta che guardare l’episodio fino all’ultimo secondo, un episodio senza dubbio tra i migliori delle 6 stagioni, ma che nonostante il tanto drama non potrà non strapparvi un sorriso nell’ultima inquadratura. E se Booth e Brennan…?

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