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	<title>i-Bones.net &#187; News</title>
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	<description>il primo sito italiano dedicato al telefilm BONES!</description>
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		<title>Fox Life: a tutto Bones!</title>
		<link>http://www.i-bones.net/news/programmazione/ita/2010/08/fox-life-a-tutto-bones/</link>
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		<pubDate>Tue, 10 Aug 2010 13:10:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>xhio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Programmazione Italiana]]></category>
		<category><![CDATA[2^stagione]]></category>
		<category><![CDATA[3^stagione]]></category>
		<category><![CDATA[4^stagione]]></category>
		<category><![CDATA[FoxLife]]></category>
		<category><![CDATA[repliche]]></category>

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		<description><![CDATA[Fox Life è tornato a trasmettere Bones e lo sta facendo alla grande!
Infatti non solo sta trasmettendo le repliche della 3^ stagione il venerdì e il sabato in prima serata (ore 21), ma da ieri ha cominciato a inserire tra le repliche notturne e pomeridiane anche gli episodi della prima e seconda stagione!
Questo il calendario:

dal [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Vai al sito ufficiale di Fox Life" href="http://www.foxlife.it/" target="_blank"><strong>Fox Life</strong></a> è tornato a trasmettere Bones e lo sta facendo alla grande!<br />
Infatti non solo sta trasmettendo le repliche della 3^ stagione il venerdì e il sabato in prima serata (ore 21), ma da ieri ha cominciato a inserire tra le repliche notturne e pomeridiane anche gli episodi della prima e seconda stagione!</p>
<p><span id="more-5496"></span>Questo il calendario:</p>
<ul>
<li>dal lunedì al venerdì, ore 12.45: 1 episodio della 2^stagione</li>
<li>dal martedì al sabato, ore 2.25 (di notte): 1 episodio della 2^ stagione</li>
<li>venerdì ore 21.00: 1 episodio della 3^ stagione</li>
<li>sabato, ore 10.15 (dal 21 agosto): 2 episodi della 2^ stagione</li>
<li>sabato, ore 11.05: 1 episodio della 2^ stagione</li>
<li>sabato ore 21.00: 3 episodi della 3^ stagione</li>
<li>domenica, ore 14.15: 1 episodio della 2^ stagione</li>
</ul>
<p>Ma per la guida dettagliata alla programmazione, comprensiva di eccezioni settimana per settimana, vi rimandiamo, come sempre, alla <a title="Vai alla programmazione dettagliata di Bones su Fox Life" href="http://www.foxlife.it/bones/guidatv" target="_blank">pagina dedicata sul sito di Fox Life</a>.</p>
<p>L&#8217;inizio della 4^stagione (in prima visione per i canali Sky) è previsto a partire dal <span style="text-decoration: underline;">7 settembre 2010</span> e, con 2 episodi a sera, si protrarrà tutti i <strong>martedì </strong>alle <strong>ore 21</strong>, fino a fine novembre.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Dal 7 agosto ripartono le repliche della 3^stagione su FoxLife</title>
		<link>http://www.i-bones.net/news/programmazione/ita/2010/08/dal-7-agosto-ripartono-le-repliche-della-stagione-3-su-foxlife/</link>
		<comments>http://www.i-bones.net/news/programmazione/ita/2010/08/dal-7-agosto-ripartono-le-repliche-della-stagione-3-su-foxlife/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Aug 2010 08:21:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>xhio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Programmazione Italiana]]></category>
		<category><![CDATA[3^stagione]]></category>
		<category><![CDATA[FoxLife]]></category>
		<category><![CDATA[repliche]]></category>

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		<description><![CDATA[Ripartono da questo sabato, 7 agosto, le repliche della 3^stagione di Bones su FoxLife.
La programmazione prevede 3 episodi il sabato sera (sigh! Anche qui!) a partire dalle 21 e poi diverse repliche in tutti gli altri giorni della settimana all&#8217;ora di pranzo (12.45) e di notte (02.25), più un altro spazio in prima serata, il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ripartono da questo sabato, <strong>7 agosto</strong>, le repliche della <a title="Vai alla scheda della terza stagione" href="http://www.i-bones.net/episodi/s3/" target="_self"><strong>3^stagione</strong></a> di Bones su <a title="Vai al nuovo sito ufficiale di FoxLife" href="http://www.foxlife.it" target="_blank"><strong>FoxLife</strong></a>.<br />
La programmazione prevede <span style="text-decoration: underline;">3 episodi</span> il <strong>sabato</strong> sera (sigh! Anche qui!) a partire dalle <strong>21</strong> e poi diverse repliche in tutti gli altri giorni della settimana all&#8217;ora di pranzo (12.45) e di notte (02.25), più un altro spazio in prima serata, il <strong>venerdì</strong> sempre alle ore <strong>21</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><a title="Vai alla programmazione di Bones su FoxLife" href="http://www.foxlife.it/bones/guidatv" target="_blank"><strong>Bones su FoxLife</strong> &#8211; Programmazione dettagliata</a></p>
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/9PcB_qglUgM&amp;hl=it_IT&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" src="http://www.youtube.com/v/9PcB_qglUgM&amp;hl=it_IT&amp;fs=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Al termine di queste repliche della 3^stagione, dall&#8217;<span style="text-decoration: underline;"><strong>11 settembre</strong></span> dovrebbero partire anche gli episodi della <a title="Vai alla scheda della quarta stagione" href="http://www.i-bones.net/episodi/s4/" target="_self"><strong>4^stagione</strong></a> (già trasmessi su <strong>Rete4</strong>, ma che sarebbero una prima visione su <strong>FoxLife</strong>)</p>
<p style="text-align: center;"><a title="Vai alla pagina dedicata a Bones sul nuovo sito di FoxLife" href="http://www.foxlife.it/bones/" target="_blank">Pagina di Bones sul nuovo sito di FoxLife</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Michaela Conlin nel nuovo film di Matthew McCounaghey</title>
		<link>http://www.i-bones.net/news/2010/07/michaela-conlin-nel-nuovo-film-di-matthew-mccounaghey/</link>
		<comments>http://www.i-bones.net/news/2010/07/michaela-conlin-nel-nuovo-film-di-matthew-mccounaghey/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 08:30:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>xhio</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Michaela Conlin]]></category>

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		<description><![CDATA[Michaela Conlin, l&#8217;attrice che in &#8220;Bones&#8221; interpreta Angela Montenegro, è stata scelta per interpretare il ruolo di Heidi Sobel, una tosta detective della omicidi nel nuovo film di Matthew McCounaghey intitolato &#8220;The Lincoln Lawyer&#8220;, basato sul best-seller di Michael Connelly che parla di un avvocato che lavora alle spalle della sua Lincoln Continental.
Il progetto è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_5081" class="wp-caption alignright" style="width: 150px"><a href="http://www.i-bones.net/wp/wp-content/uploads/Michaela_Conlin.jpg"><img class="size-full wp-image-5081" title="Michaela Conlin" src="http://www.i-bones.net/wp/wp-content/uploads/Michaela_Conlin.jpg" alt="Michaela Conlin" width="140" height="181" /></a><p class="wp-caption-text">Michaela Conlin</p></div>
<p><strong><a title="Vai alla biografia dell'attrice" href="http://www.i-bones.net/cast/michaela-conlin/" target="_self">Michaela Conlin</a></strong>, l&#8217;attrice che in &#8220;Bones&#8221; interpreta <strong>Angela Montenegro</strong>, è stata scelta per interpretare il ruolo di <em><strong>Heidi Sobel</strong></em>, una tosta detective della omicidi nel nuovo film di <strong>Matthew McCounaghey</strong> intitolato &#8220;<a title="Vai alla pagina ufficiale su imdb" href="http://www.imdb.it/title/tt1189340/" target="_blank"><strong>The Lincoln Lawyer</strong></a>&#8220;, basato sul best-seller di <strong>Michael Connelly</strong> che parla di un avvocato che lavora alle spalle della sua Lincoln Continental.</p>
<p>Il progetto è attualmente in preproduzione con <strong>Brad Furman</strong> designato come regista e la sceneggiatura adattata da <strong>John Romano</strong>.<br />
Lakeshore Entertainment e Sidney Kimmel Entertainment insieme alla Stone Village Pictures saranno i produttori.</p>
<p>Già annunciata la presenza nel cast di attori quali <strong>John Leguizamo</strong>, <strong>Marisa Tomei</strong>, <strong>Ryan Phillippe</strong> e <strong>William H. Macy</strong>.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Fonte</span>: <a href="http://www.variety.com/article/VR1118021885.html?categoryId=28&amp;cs=1">Variety</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Emily Deschanel dirigerà un episodio di Bones.</title>
		<link>http://www.i-bones.net/news/2010/07/emily-deschanel-dirigera-un-episodio-di-bones/</link>
		<comments>http://www.i-bones.net/news/2010/07/emily-deschanel-dirigera-un-episodio-di-bones/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 13:15:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Omelette</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[6^ stagione]]></category>
		<category><![CDATA[Comic-Con]]></category>
		<category><![CDATA[Emily Deschanel]]></category>
		<category><![CDATA[Give Me My Remote]]></category>
		<category><![CDATA[Marisa Roffman]]></category>

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		<description><![CDATA[Durante il panel al Comic-Con nel 2009, la star della serie Emily Deschanel rivelò che voleva davvero l’opportunità di girare un episodio dello show – ma il creatore dello show Hart Hanson era cauto all’idea, dato che la  Deschanel lavora con orari folli.
Sembra, quindi, che la sua pazienza sia stata ripagata.
La Deschanel ha detto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Durante il panel al Comic-Con nel 2009, la star della serie Emily Deschanel rivelò che voleva <em>davvero</em> l’opportunità di girare un episodio dello show – ma il creatore dello show Hart Hanson era cauto all’idea, dato che la  Deschanel lavora con orari folli.</p>
<p>Sembra, quindi, che la sua pazienza sia stata ripagata.</p>
<p>La Deschanel ha detto a GIVE ME MY REMOTE che dirigerà un episodio di Bones quest’anno.<span id="more-5074"></span></p>
<p><a href="http://www.i-bones.net/wp/wp-content/uploads/ed.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-5075" src="http://www.i-bones.net/wp/wp-content/uploads/ed.png" alt="" width="300" height="209" /></a></p>
<p>“Li ho sfiancati,” spiega la  Deschanel nel video qui sotto, “ho continuato a chiedere e a bussare alle loro porte e a chiedere e pregare e tutto, quindi dirigerò in questa stagione.”</p>
<p>E quando accadrà? La Deschanel è stata tanto gentile da dare a GMMR l’esclusiva, dicendo che  girerà il suo episodio in gennaio, subito dopo che la troupe tornerà dopo le vacanze.</p>
<p>Eccitante, no?</p>
<p>Lei vorrebbe che la sua ora di episodio fosse un grande evento? Dopotutto la sua co-star David Boreanaz ha impalmato il centesimo episodio.</p>
<p>Date un’occhiata al video per sentire l’idea della Deschanel a questo proposito&#8230;</p>
<p><a title="Vai al video" href="http://www.youtube.com/watch?v=iY_1Q-bqqDI" target="_blank"><strong>Emily Deschanel rivela quando farà il suo debutto come regista.</strong></a></p>
<p><span style="text-decoration: underline">Fonte</span>: <a title="Vai all'articolo originale e al video" href="http://www.givememyremote.com/remote/2010/07/26/bones-exclusive-emily-deschanel-reveals-when-shes-making-her-directorial-debut/" target="_blank">GIVE ME MY REMOTE</a> di Marisa Roffman<span style="text-decoration: underline"><br />
Traduzione</span>: omelette73</p></blockquote>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>La 6^ stagione di Bones partirà negli Usa il 23 settembre</title>
		<link>http://www.i-bones.net/news/programmazione/usa/2010/07/la-stagione-6-di-bones-parte-negli-usa-il-23-settembre/</link>
		<comments>http://www.i-bones.net/news/programmazione/usa/2010/07/la-stagione-6-di-bones-parte-negli-usa-il-23-settembre/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Jul 2010 18:28:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>xhio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Programmazione Usa]]></category>
		<category><![CDATA[6^ stagione]]></category>
		<category><![CDATA[Fox]]></category>
		<category><![CDATA[Fringe]]></category>

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		<description><![CDATA[Chi, dopo il finale della 5^ stagione, non si è chiesto almeno una volta: ma quando potrò vedere la 6^ stagione?
Ebbene, oggi è arrivata finalmente la comunicazione ufficiale della Fox: la sesta stagione di Bones partirà negli Usa giovedì 23 settembre 2010 alle ore 20.
Ad aprire la nuova stagione sarà l&#8217;episodio 6&#215;01 &#8220;The mastodon in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Chi, dopo il finale della 5^ stagione, non si è chiesto almeno una volta: ma quando potrò vedere la 6^ stagione?<br />
Ebbene, oggi è arrivata finalmente la comunicazione ufficiale della <a title="Vai al sito ufficiale" href="http://www.fox.com" target="_blank"><strong>Fox</strong></a>: la <strong>sesta stagione</strong> di Bones partirà negli Usa <span style="text-decoration: underline;">giovedì <strong>23 settembre</strong> 2010 alle ore <strong>20</strong></span>.</p>
<p>Ad aprire la nuova stagione sarà l&#8217;episodio <strong>6&#215;01 &#8220;The mastodon in the room&#8221;</strong>.</p>
<p>Come sapevamo, confermata la trasmissione al giovedì sera e l&#8217;accoppiata con <em><strong>Fringe</strong></em>, la cui terza stagione partirà nella stessa serata.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Rete4 conferma Bones per l&#8217;autunno e Sky lo replica ad agosto</title>
		<link>http://www.i-bones.net/news/programmazione/ita/2010/07/rete4-conferma-bones-per-lautunno-e-sky-lo-replica-ad-agosto/</link>
		<comments>http://www.i-bones.net/news/programmazione/ita/2010/07/rete4-conferma-bones-per-lautunno-e-sky-lo-replica-ad-agosto/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Jul 2010 11:37:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>xhio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Programmazione Italiana]]></category>
		<category><![CDATA[FoxLife]]></category>
		<category><![CDATA[Mediaset]]></category>
		<category><![CDATA[repliche]]></category>
		<category><![CDATA[Rete4]]></category>

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		<description><![CDATA[Cari fan di Bones, abbiamo due notizie per voi: una buona e una cattiva.
Partiamo dalla buona: alla presentazione dei palinsesti Mediaset per l&#8217;autunno 2010 Rete4 ha confermato Bones, di cui dovrebbe trasmettere i restanti episodi della quinta stagione (dal 5&#215;13 al 5&#215;22, compreso lo stupendo 100° episodio) e forse anche qualcuno della sesta (?).
La cattiva [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cari fan di Bones, abbiamo due notizie per voi: una buona e una cattiva.</p>
<p>Partiamo dalla buona: alla <a title="Leggi la news al riguardo" href="http://www.cinetivu.com/canali-televisivi/palinsesti-televisivi/rete-4-palinsesto-autunno-2010-tanto-cinema-europa-league-e-bones/" target="_blank">presentazione dei palinsesti <strong>Mediaset</strong></a> per l&#8217;autunno 2010 <a title="Vai al sito ufficiale di Rete4" href="http://www.tv.mediaset.it/rete4/" target="_blank">Rete4</a> ha confermato Bones, di cui dovrebbe trasmettere i restanti episodi della <a title="Vai alla scheda della quinta stagione" href="http://www.i-bones.net/episodi/s5/" target="_self">quinta stagione</a> (dal 5&#215;13 al 5&#215;22, compreso lo stupendo 100° episodio) e forse anche qualcuno della sesta (?).</p>
<p>La cattiva notizia è che la serata di programmazione rimane il <strong>sabato sera</strong>, purtroppo.<br />
Forse, però, invece dei soliti due episodi per volta, il nostro Bones sarà accoppiato con <em><strong>Criminal Intent</strong></em> e/o <em><strong>Law &amp; Order: Special Victims Unit</strong></em> e quindi avremo di ognuno un solo episodio a settimana, un po&#8217; come avviene nella programmazione americana.</p>
<p>Nel frattempo su <strong>FoxLife</strong> (piattaforma Sky) dal <span style="text-decoration: underline;">7 agosto</span> partiranno le repliche della <a title="Vai alla scheda della terza stagione" href="http://www.i-bones.net/episodi/s3/" target="_self">terza stagione</a>, tutti i sabati alle 21.00.</p>
<p style="text-align: right;"><small>Si ringrazia <a title="Vai alla Cripta di Vampiro" href="http://www.vampy.tv/" target="_blank">Vampiro</a> per le segnalazioni</small></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.i-bones.net/news/programmazione/ita/2010/07/rete4-conferma-bones-per-lautunno-e-sky-lo-replica-ad-agosto/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Anche Bones al Roma Fiction Fest!</title>
		<link>http://www.i-bones.net/news/2010/06/anche-bones-al-roma-fiction-fest/</link>
		<comments>http://www.i-bones.net/news/2010/06/anche-bones-al-roma-fiction-fest/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 26 Jun 2010 23:04:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>xhio</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[5x16]]></category>
		<category><![CDATA[Episodio 100]]></category>
		<category><![CDATA[Roma Fiction Fest]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.i-bones.net/?p=4734</guid>
		<description><![CDATA[La notizia giunge inaspettata quanto gradita: ci sarà spazio anche per Bones alla 4^ edizione del Roma Fiction Fest, in programma dal 5 al 10 luglio.
La proiezione in questione sarà quella del 100° episodio diretto da David Boreanaz (5&#215;16 &#8220;The parts in the sum of the whole&#8221;) &#8211; non è ancora ben chiaro se sarà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La notizia giunge inaspettata quanto gradita: ci sarà spazio anche per <strong>Bones </strong>alla 4^ edizione del <a title="Vai al sito ufficiale" href="http://www.romafictionfest.it/" target="_blank">Roma Fiction Fest</a>, in programma <span style="text-decoration: underline;">dal 5 al 10 luglio</span>.</p>
<p>La proiezione in questione sarà quella del <strong>100° episodio</strong> diretto da <a title="Leggi gli articoli riguardanti David Boreanaz" href="http://www.i-bones.net/tag/davide-boreanaz/" target="_self"><strong>David Boreanaz</strong></a> (<a title="Leggi gli articoli relativi a questo episodio" href="http://www.i-bones.net/tag/5x16/" target="_self"><strong>5&#215;16</strong> &#8220;The parts in the sum of the whole&#8221;</a>) &#8211; non è ancora ben chiaro se sarà in italiano o in lingua originale &#8211; ed è prevista per <span style="text-decoration: underline;">martedì 6 luglio</span> alle <strong>ore 23</strong> nella <strong>sala 2</strong> del <strong>Cinema Adriano</strong> (piazza Cavour 22).<br />
I biglietti sono <span style="text-decoration: underline;">gratuiti</span> e possono essere ritirati il giorno stesso presso i botteghini del Cinema, ma vanno ad esaurimento posti, quindi non aspettate l&#8217;ultimo momento! <span id="more-4734"></span></p>
<p><img class="alignleft" title="Roma Fiction Fest" src="http://www.tvguida.com/wp-content/uploads/2009/06/RomaFictionFest.jpg" alt="Roma Fiction Fest logo" width="236" height="128" />La manifestazione romana, pur non facendosi mai mancare qualche ospite internazionale di spicco, ha sempre puntato principalmente sulla fiction italiana, ma, a giudicare dal <a title="Vai al programma ufficiale della manifestazione" href="http://www.romafictionfest.it/programma-2010" target="_blank">programma dell&#8217;evento</a> pubblicato ieri, la tendenza è destinata a cambiare.</p>
<p>Per questa edizione del Festival, la quarta, erano già stati annunciati ospiti del calibro di <a title="Vai alla scheda dell'attrice su imdb" href="http://www.imdb.it/name/nm1065664/" target="_blank"><strong>Stana Katic</strong></a> (l&#8217;avvente detective Beckett, musa di <em><strong>Castle</strong></em>), <a title="Vai alla scheda dell'attore su imdb" href="http://www.imdb.it/name/nm1693763/" target="_blank"><strong>Mattew Gray Gubler</strong></a> (il Dr. Reid di <em><strong>Criminal Minds</strong></em>), <a title="Vai alla scheda dell'attrice su imdb" href="http://www.imdb.it/name/nm0001339/" target="_blank"><strong>Marg Helgenberger</strong></a> (la famosa agente Catherine Willows di <strong><em>CSI Las Vegas</em></strong>), <strong><a title="Vai alla scheda dell'attore su imdb" href="http://www.imdb.it/name/nm0890232/" target="_blank">Michael Vartan</a></strong> (il mitico Vaughn di <em><strong>Alias</strong></em>), <a title="Vai alla scheda dell'attore su imdb" href="http://www.imdb.it/name/nm0001029/" target="_blank"><strong>Jim Caviezel</strong></a> (il Cristo ne <em><strong>La Passione</strong></em> di Mel Gibson, che presenta la serie <em><strong>The Prisoner</strong></em>) e anche: <a title="Vai alla scheda dell'attrice su imdb" href="http://www.imdb.it/name/nm0159776/" target="_blank">Erica Christensen</a>, <a title="Vai alla scheda dell'attore su imdb" href="http://www.imdb.it/name/nm0682495/" target="_blank">Wendell Pierce</a>, <a title="Vai alla scheda dell'attrice su imdb" href="http://www.imdb.it/name/nm0018554/" target="_blank">Khandy Alexander</a> (la Dr.ssa Alexx Woods di<em><strong> CSI: Miami</strong></em>), <a title="Vai alla scheda del produttore su imdb" href="http://www.imdb.it/name/nm0430904/" target="_blank">Barry Jossen</a> (produttore dei &#8216;Missing Pieces&#8217; di <em><strong>Lost</strong></em>), <a title="Vai alla scheda del produttore su imdb" href="http://www.imdb.it/name/nm0592535/" target="_blank">Simon Mirren</a> produttore e sceneggiatore di <em><strong>Criminal Minds</strong></em> e <em><strong>Senza Traccia</strong></em>) e tutti saranno accompagnati dalla trasmissione di episodi in anteprima delle serie di cui sono protagonisti.</p>
<p>Per <strong>Bones</strong>, purtroppo, ancora nessun ospite, ma per il momento ci accontentiamo, visto che questa è la prima volta nella storia della manifestazione in cui viene inserito nel programma e riteniamo che già questo possa essere considerato un buon risultato (tra l&#8217;altro ci sembra che non sarà proiettata nessun altra serie di Rete4 o Fox), sintomo che anche l&#8217;attenzione dell&#8217;Italia nei confronti di questo telefilm, dopo l&#8217;elezione a &#8220;<a title="Leggi la notizia al riguardo" href="http://www.i-bones.net/news/2010/05/bones-serie-dell-anno-al-concorsone-di-tv-sorrisi-e-canzoni/" target="_self">serie dell&#8217;anno 2010</a>&#8221; da parte di <strong>Tv Sorrisi e Canzoni</strong>, stia finalmente crescendo.<br />
Quindi calma e sangue freddo: un passetto alla volta e chissà che l&#8217;anno prossimo o tra due anni non avremo anche l&#8217;ospite! ;)<br />
Anche la scelta dell&#8217;episodio da trasmettere, tra l&#8217;altro, è davvero ammirevole: decisamente uno dei migliori episodi di sempre, il centesimo!<br />
E se dovessero mandarlo in italiano si tratterebbe di un&#8217;anteprima per l&#8217;Italia (come sapete, la trasmissione di Rete4, per il momento, è ferma al 5&#215;12).</p>
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<p>Non ci resta che darvi appuntamento al 6 luglio e ricordate che i biglietti sono gratuiti!!! Accorrete numerosi!!! :)</p>
<p style="text-align: center;"><a title="Vai al programma del 6 luglio" href="http://www.romafictionfest.it/programma-2010/marted%C3%AC-6-luglio-2010" target="_blank"># Programma del 6 luglio del <strong>Roma Fiction Fest</strong></a></p>
<p style="text-align: center;"><a title="Vai al programma ufficiale della manifestazione" href="http://www.romafictionfest.it/programma-2010" target="_blank"># Programma completo dal 5 al 10 luglio</a></p>
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		<title>Cyndi Lauper vuole tornare in Bones</title>
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		<pubDate>Fri, 25 Jun 2010 08:29:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Omelette</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Cyndi Lauper]]></category>
		<category><![CDATA[Hart Hanson]]></category>

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		<description><![CDATA[Cyndi Lauper, intervistata dal quotidiano The Post Chronicle in merito al suo ultimo album “Memphis Blues”, uscito questo 22 giugno, parla con il giornalista delle sue apparizioni televisive e del desiderio di tornare ad interpretare il personaggio di Avalon Harmonia nella nostra amata serie.


Ha qualche progetto televisivo o cinematografico imminente? Farà  almeno  un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Cyndi Lauper</strong>, intervistata dal quotidiano The Post Chronicle in merito al suo ultimo album “Memphis Blues”, uscito questo 22 giugno, parla con il giornalista delle sue apparizioni televisive e del desiderio di tornare ad interpretare il personaggio di Avalon Harmonia nella nostra amata serie.</p>
<p><span id="more-4719"></span></p>
<p><a href="http://www.i-bones.net/wp/wp-content/uploads/CLDB.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-4720" src="http://www.i-bones.net/wp/wp-content/uploads/CLDB.png" alt="" width="300" height="317" /></a></p>
<blockquote><p><strong>Ha qualche progetto televisivo o cinematografico imminente? Farà  almeno  un giro in televisione per promuovere l’album?</strong><br />
<strong>Lauper</strong>: tenterò  di convincerli subdolamente di tornare nella  serie Crime della Fox  “Bones”. Dirgli perché penso che abbiano bisogno  che il paranormale  torni. Parteciperò anche a &#8216;Regis &amp; Kelly&#8217;  (n.d.t. popolare talk  show americano) &#8211; devo tagliare una canzone da  cinque minuti in modo che  ne duri due. Sarà un miracolo. Ma posso  farlo. Sono una professionista.</p>
<p>Source: <a title="Vai all'articolo originale." href="http://www.postchronicle.com/news/entertainment/article_212308304.shtml?ref=rss" target="_blank"> Post Chronicle</a></p></blockquote>
<p>Poco dopo Hart Hanson risponde così su Twitter all&#8217;articolo tradotto qui sopra:<br />
<strong>HartHanson</strong>: La signora  Lauper non ha bisogno di convincerci subdolamente per tornare. Siamo  qui a braccia aperte.</p>
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		<title>Bones in pausa estiva</title>
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		<pubDate>Sun, 20 Jun 2010 09:42:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>xhio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Programmazione Italiana]]></category>
		<category><![CDATA[6^ stagione]]></category>
		<category><![CDATA[Tj Thyne]]></category>
		<category><![CDATA[twitter]]></category>

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		<description><![CDATA[Come avrete notato, Bones è in pausa estiva.
Dopo una stagione di ottimi ascolti, negli USA, la produzione è ferma per le classiche vacanze estive e anche in Italia, dopo ben 6 mesi di trasmissione ininterrotta su Rete4 che ha contribuito l&#8217;elezione di Bones a &#8220;Serie televisiva dell&#8217;anno&#8221; per i lettori di Tv Sorrisi e Canzoni, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come avrete notato, Bones è in pausa estiva.</p>
<p>Dopo una stagione di ottimi ascolti, negli USA, la produzione è ferma per le classiche vacanze estive e anche in Italia, dopo ben 6 mesi di trasmissione ininterrotta su <strong>Rete4</strong> che ha contribuito l&#8217;elezione di Bones a &#8220;<a title="Leggi l'articolo al riguardo" href="http://www.i-bones.net/news/2010/05/bones-serie-dell-anno-al-concorsone-di-tv-sorrisi-e-canzoni/" target="_self"><strong>Serie televisiva dell&#8217;anno</strong></a>&#8221; per i lettori di <strong>Tv Sorrisi e Canzoni</strong>, la programmazione è ferma.</p>
<p>Quando si ricomincia? <span id="more-4704"></span><br />
Beh, come ci informa <a title="Leggi gli articoli relativi a Tj Thyne" href="http://www.i-bones.net/tag/tj-thyne/" target="_self">Tj Thyne</a> tramite <a title="Vai al canale twitter di Tj Thyne" href="http://twitter.com/tjthyne" target="_blank">il suo canale Twitter</a>, gli attori torneranno a girare il primo dei <span style="text-decoration: underline;">23 episodi</span> della <strong>sesta stagione</strong> intorno al 20 di luglio, quindi questo vuol dire che già dai primi dello stesso mese dovrebbero iniziare ad uscire nuovi <a title="Vai alla sezione SPOILER" href="http://www.i-bones.net/spoiler/" target="_self">spoiler</a> e <a title="Vai alla sezione SIDES" href="http://www.i-bones.net/sides/" target="_self">sides</a>.<br />
Per quanto riguarda l&#8217;Italia, invece, la speranza che Rete4 possa decidersi a trasmettere qualche replica durante l&#8217;estate c&#8217;è sempre, ma, per l&#8217;appunto, rimarrà probabilmente sempre e solo una speranza.<br />
Per i nuovi episodi in italiano, invece, (dal 5&#215;13 al 5&#215;22 più, eventualmente, alcuni della 6^stagione) come sempre, bisognerà aspettare quantomeno l&#8217;autunno 2010. Quantomeno.</p>
<p>Che si fa, quindi, nel frattempo?<br />
Ovviamente noi di i-Bones non vi lasciamo soli, ma, come sempre, cercheremo di alleviare l&#8217;astinenza di tutti dandovi un punto di incontro dove cercare di far passare il tempo più velocemente proponendovi varie attività.<br />
Come si dice in questi casi: &#8220;Mal comune, mezzo gaudio&#8221;.</p>
<p>Già in questi giorni le sezioni del <a title="Vai al Bones Italian Forum" href="http://bonesitalia.forumfree.it/" target="_blank">Bones Italian Forum</a> dedicate alle <a title="Vai alla sezione FAN FICTION del Forum" href="http://bonesitalia.forumfree.it/?f=2325851" target="_blank"><strong>Fan Fiction</strong></a> e alla <a title="Vai alla sezione GRAFICA del Forum" href="http://bonesitalia.forumfree.it/?f=2325834" target="_blank"><strong>Grafica</strong></a> pullulano di lavori, che potete leggere e ammirare anche senza bisogno di registrazione al Forum!</p>
<p>Inoltre tenetevi pronti perchè il <span style="text-decoration: underline;">6 luglio</span> , sebbene con modalità leggermente diverse, ritorna l&#8217;iniziativa che tanto vi era piaciuta l&#8217;anno scorso e che vi accompagnerà per il resto dell&#8217;estate: il <a title="Leggi gli articoli del Bones Summer Time" href="http://www.i-bones.net/iniziative/bst/" target="_self">Bones Summer Time</a>!!!<br />
Serata designata per la diretta: <strong>martedì</strong>. Tenetevi liberi!!!</p>
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		<title>Un femore nascosto nel retro della pizzeria: K.Reichs a Roma</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Jun 2010 08:07:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Omelette</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Kathy Reichs]]></category>

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		<description><![CDATA[Serata emozionante ieri alla Basilica di Massenzio a Roma, dove la scrittrice Kathy Reichs ha tenuto un bellissimo discorso ospite di Letterature, 9^edizione del Festival Internazionale della capitale.
La spettacolare cornice della basilica ha fatto da contorno ad un’emozionante serata, in cui abbiamo avuto l’occasione di percepire dalle labbra stesse dell’autrice la sconfinata passione per la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Serata emozionante ieri alla <strong>Basilica di Massenzio</strong> a Roma, dove la scrittrice <strong><a title="Leggi gli articoli riguardanti Kathy Reichs" href="http://www.i-bones.net/tag/kathy-reichs" target="_self">Kathy Reichs</a></strong> ha tenuto un bellissimo discorso ospite di <a href="http://www.festivaldelleletterature.it/" target="_blank">Letterature</a>, 9^edizione del Festival Internazionale della capitale.</p>
<p>La spettacolare cornice della basilica ha fatto da contorno ad un’emozionante serata, in cui abbiamo avuto l’occasione di percepire dalle labbra stesse dell’autrice la sconfinata passione per la sua professione di antropologa forense.</p>
<p><span id="more-4689"></span>Kathy Reichs è una donna longilinea, capelli biondi e sguardo sereno e &#8211; vista di persona &#8211; conserva una timidezza ed una dolcezza che ti colpiscono. Alla fine del suo discorso (che potete leggere qui sotto), si è fermata ad autografare i suoi libri, a fare alcune foto con i fan (noi compresi!) e a parlare, con estrema cortesia, con chiunque avesse una domanda da porle.<br />
È stata un’esperienza davvero entusiasmante e speriamo, nel pubblicare il suo intervento, che anche voi possiate sentire parte delle emozioni che noi abbiamo avuto l&#8217;opportunità di vivere.</p>
<p><a href="http://www.i-bones.net/wp/wp-content/uploads/KR_2.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-4691" src="http://www.i-bones.net/wp/wp-content/uploads/KR_2.png" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<blockquote><p><strong>«Mi chiamo Kathy Reichs e mi occupo di cadaveri, ma sono stata invitata a parlare di dolce vita»</strong></p>
<p style="text-align: center;"><a title="Vai al video" href="http://www.youtube.com/watch?v=5YhNE5omDGo" target="_blank">Video &#8211; Kathy Reichs al Festival delle letterature 2010 (parte 1)</a><br />
<a title="Vai al video" href="http://www.youtube.com/watch?v=Nn3TLXMphgs" target="_blank">Video  &#8211; Kathy Reichs al Festival delle letterature 2010 (parte 2)</a></p>
<p>Siamo riuniti qui, in Italia, per parlare dei piaceri della vita, visti da diverse possibili prospettive. Posso dire senza esitazione che, per me, uno dei piaceri della vita è proprio questo: passare del tempo in Italia. La lingua, la cucina, il vino, l’arte e l’architettura, il calore della gente. Una meraviglia. Il tema dell’evento di oggi, <em>La dolce vita</em>, evoca in me un immaginario fatto di opulenza, lusso, cibi prelibati, paesaggi suggestivi, scene felliniane e languide come un bagno di notte nella fontana. Potete dunque immaginare la sorpresa con cui ho accolto il vostro invito. Io mi chiamo Kathy Reichs e sono un’antropologa forense. Mi occupo di morti.</p>
<p>Che cos’è, esattamente, l’antropologia forense? Secondo la definizione puramente «tecnica» del dizionario, le scienze forensi sono l’applicazione di un vasto spettro di discipline scientifiche alla soluzione di problemi di interesse giudiziario. Una definizione che ha avuto origine all’inizio del Ventesimo secolo, grazie a un uomo di nome Edmond Locard, direttore del laboratorio scientifico della polizia di Lione, in Francia. Il dottor Locard formulò il Principio di Scambio che porta il suo nome e secondo cui «ogni contatto lascia una traccia». Ogni volta che le persone si incontrano, si toccano o entrano anche solo in una stanza, lasciano dietro di sé minuscoli indizi. Magari un filo, un granello di polvere, un ciglio persino: sono queste tracce che consentono all’osservatore scientifico di ricollegare i colpevoli a una vicenda criminosa.<br />
Gli investigatori arrivano sulla scena del crimine e la circoscrivono, impedendo l’accesso; effettuano riprese foto e video dell’ambiente e della vittima (se presente), raccolgono e conservano impronte digitali, sangue, tracce di pneumatici, schegge di vernice o frammenti di proiettili. Questi uomini e donne sono addestrati a individuare i piccoli indizi di cui parlava Locard, a scorgere uno schema dietro a oggetti minuscoli come un granello di polvere o quell’unico ciglio.<br />
Un esercito di esperti analizza, poi, i reperti raccolti secondo la propria sfera di competenza: alcuni si dedicano a documenti e calligrafia, altri ad armi e utensili, altri ancora a sostanze chimiche e veleni, a bombe ed esplosivi, al DNA e ad altri materiali organici.<br />
Io faccio parte di quell’esercito: io esamino le ossa.<br />
Da anni collaboro con il laboratorio medico-legale di Montréal, in Canada. Il «materiale probatorio» che analizziamo è la vittima stessa. A volte il nostro compito è identificare un corpo, altre volte tentare di capire come o perché una persona sia deceduta.<br />
In qualità di antropologa forense, esamino corpi decomposti, bruciati, smembrati o mummificati, e scheletri. Può essermi richiesto di stabilire l’età, il sesso, la razza, la statura del soggetto. O di individuare eventuali lesioni nelle sue ossa. Può essermi richiesto di stimare da quanto tempo è morto o di descrivere ciò che è avvenuto al suo corpo dopo che ha smesso di respirare.<br />
Lavorando in un laboratorio medico-legale, ci sia abitua alla vista della morte, ai suoni e agli odori, anche se non per questo si diventa indifferenti. Il mio campo non è per gli schizzinosi. Archeologi e antropologi fisici lavorano su belle ossa asciutte: l’antropologo forense, invece, opera anche sui tessuti molli. I cadaveri che giungono al mio laboratorio per l’autopsia sono vittime di omicidi o incidenti, o suicidi, comunque persone che hanno subito una morte violenta. All’antropologo forense spettano i casi più gravi, quelli che non possono essere risolti dal patologo con una regolare autopsia. Tuttavia, io cerco di non dimenticare mai che lavoro con i morti, sì, ma per i vivi: aiutando le famiglie di una persona scomparsa, o offrendo la mia testimonianza in tribunale affinché sia fatta giustizia nel caso di un crimine violento.<br />
Potete dunque immaginare il mio stupore nell’essere invitata a parlare dei piaceri del corpo. Il tema della dolce vita mi fa pensare, per esempio, alle gioie della gastronomia, ma le vicende di cui mi occupo io spesso hanno luogo vari metri sotto il tavolo da pranzo, e dopo che un corpo si è ormai lasciato alle spalle i piaceri mondani. Ne è un esempio il caso che ispirò il mio settimo libro, Morte di lunedì. La giornata era cominciata splendidamente: c’era bel tempo, a Montréal, e quel lunedì di settembre sembrava perfetto per fare escursioni in montagna, giocare a tennis o andare in bicicletta lungo il Lachine. Invece, ricevetti una chiamata che mi convocava al laboratorio.<br />
Quando arrivai, il caso mi stava già aspettando: resti scheletrici frammentari. Perizia richiesta: profilo biologico, modalità del decesso, intervallo postmortem. Il campione fornito consisteva, in totale, di tre sacchetti di carta marrone, sigillati con nastro adesivo rosso.<br />
Secondo la sintesi dei fatti noti, tutto era cominciato con una toilette intasata, in un locale che vendeva pizza al trancio. Non ottenendo risultati con lo sturalavandini, il proprietario, frustrato, aveva chiamato l’idraulico. Quest’ultimo, mentre martellava tubi, aveva adocchiato una botola dietro il lavabo e, curioso, aveva dato una sbirciata, poi si era avventurato di sotto. Quando la sua torcia aveva illuminato un osso lungo semisepolto, l’uomo era risalito, avvertendo il proprietario, e i due si erano recati alla biblioteca locale. Una copia di <em>L’Anatomie pour les artistes</em> aveva confermato che l’osso rinvenuto nello scantinato era effettivamente un femore umano.<br />
I due chiamarono la polizia. La polizia ispezionò lo scantinato, recuperò una bottiglia, una moneta e altre due dozzine di ossa. Il coroner avvertì il Laboratorio di Scienze Giudiziarie e Medicina Legale. Il patologo diede un’occhiata ai reperti e pose fine alla mia giornata di sole.<br />
Classificazione e analisi mi richiesero diverse ore. Alla fine, tre diversi individui erano disposti sul mio tavolo anatomico: un giovane adulto di età compresa tra i diciotto e i ventiquattro anni, un altro di mezza età e un terzo più vecchio, con evidenze di artrite avanzata. Il più giovane dei tre presentava lesioni da strumento affilato su cranio, mandibola, sacro, femore e tibia.<br />
Chiamai i detective e questi mi informarono che la bottiglia era recente, ma la moneta antica: risaliva alla fine del Diciannovesimo secolo. Non potevano, però, confermare un collegamento della moneta con gli scheletri. Dissi loro di tornare nello scantinato: mi servivano più ossa.<br />
Passò una settimana. Cattive notizie. I detective appurarono che nessun cimitero aveva mai occupato i terreni nelle vicinanze dell’edificio in cui sorgeva la pizzeria. Peggio ancora, riferirono del possibile legame con la malavita di un inquilino della proprietà, circa quarant’anni prima. Reiterai la richiesta di una nuova ispezione allo scantinato e mi offrii di accompagnare una squadra nelle ricerche. Passò un’altra settimana. Due.<br />
Perché tanta riluttanza a tornare là sotto?<br />
Interrogati in proposito, i ragazzi fornirono tutti la medesima, lapidaria risposta: ratti! Quella cantina brulicava letteralmente di roditori e le forze dell’ordine erano piuttosto restie a un altro incontro ravvicinato.<br />
Arrivammo a un compromesso: se fossi riuscita a stabilire che le morti erano avvenute negli ultimi cinquant’anni, avremmo setacciato il posto, topi o non topi.<br />
La mia analisi, ora, si focalizzava sulla questione dell’epoca del decesso. Ossa e frammenti ossei erano tutti asciutti, inodori e privi di brandelli di tessuto. Solo una tecnica sembrava promettente. I test nucleari compiuti negli anni Cinquanta e Sessanta avevano scatenato una reazione che stimolava la produzione atmosferica di carbonio 14 in quantità innaturali. Il carbonio 14 così prodotto viene denominato radiocarbonio artificiale a livelli aumentati. In parole povere, la rilevazione di livelli di carbonio 14 nelle ossa può indicare se una persona sia morta prima o dopo il 1950. Inviai campioni d’osso di due degli individui alla Beta Analytic Inc., un laboratorio di datazione al radiocarbonio che si trova a Miami, Florida. Una settimana dopo, avevamo il risultato.<br />
Anche se gli esiti erano complessi, una cosa appariva chiaramente: le vittime della pizzeria erano morte prima del 1950. Con loro grande sollievo, i poliziotti non dovettero tornare a far visita ai roditori. E il caso passò a un archeologo.<br />
Benché si tratti di un caso chiuso, talvolta ripenso a quelle ossa, addentando una fetta di pizza o magari davanti a un piatto fumante di spaghetti alla puttanesca. Ci sono forse dei resti umani nelle cantine sotto i miei piedi, mentre mangio, bevo e mi godo la vita? Morti anonimi che attendono di essere scoperti mentre, al piano di sopra, i vivi si occupano degli affari loro?<br />
Se la vostra mente funziona come la mia, il quartiere in cui abitate potrà apparirvi come una mappa di potenziali corpi nascosti. Per il resto del mondo la scienza forense è una scoperta recente, e una scoperta sensazionale. Avidi lettori e telespettatori di tutta l’America, l’Europa, l’Asia sanno ormai che cosa sia l’analisi dello scheletro o di resti combusti, mummificati, mutilati, smembrati. Non importa se in un processo si discute un caso evidente di tamponamento e fuga con quindici testimoni: la giuria chiederà comunque l’analisi delle macchie di vernice e il test del DNA. E nel caso di un morso di cane state pur certi che verrà chiesto l’esame dei segni lasciati sulle ossa.<br />
Questo tipo di interesse ha fatto approdare sul mio tavolo una gran quantità di ossa: crani-trofeo sgraffignati in Paesi stranieri, scheletri da laboratorio scomparsi da aule universitarie, resti soldati confederati sepolti in fosse non segnalate, o di animali da compagnia seppelliti nei cortili. Succede continuamente. Vengono scoperte ossa o parti del corpo. Le autorità locali o qualche lettore entusiasta dei miei libri, o qualche telespettatore patito di serie tivù sulla scientifica, chiamano il coroner o il medico legale. A volte arrivano crani umani dipinti o decorati, o con segni di bruciature da fiamma di candela. Alcuni sono coperti di cera fusa, sangue e/o piume d’uccello: di solito oggetti rituali, che hanno ornato altari o sono stati usati nel corso di riti magici, di cerimonie religiose. Ho lavorato a un certo numero di casi simili e, ogni volta, la situazione mi ha fatto pensare alle religioni di nicchia, a sistemi cultuali che mistificano o alienano una parte della popolazione. Riflessioni dalle quali è scaturito il mio libro <em>Le ossa del diavolo. </em><br />
Altrettanto spesso, i resti non sono affatto umani. Ho avuto il compito di esaminare alcune «teste ristrette» per stabilire la loro autenticità, scoprendo poi che, nella maggior parte dei casi, appartenevano a cani o volatili. Occasionalmente, la «vittima» risulta essere un rettile o un uccello, ma per lo più si tratta di membri della classe dei mammiferi. Sul mio tavolo anatomico sono approdate costolette di maiale, ossi di prosciutto, corna d’alce. Ho ricevuto gattini in sacchi di juta e topi mischiati alle vittime di veri omicidi. Talvolta arrivano in laboratorio anche le zampe d’orso, che somigliano molto a mani e piedi umani.<br />
I resti che hanno ispirato il mio sesto libro, Ceneri, sono entrati nella mia vita durante una bufera di neve a Montréal, un martedì di novembre del 1997. Per una che, come me, viene dal Sud, guidare nel bel mezzo di quella possente nevicata canadese era davvero difficile, un po’ come per un cittadino amalfitano che attraversi in macchina Torino a metà dicembre. Nelle gallerie non superavo i cinquanta all’ora, e così arrivai in ritardo al laboratorio, perdendomi la riunione del mattino e la discussione sui casi del giorno. Il caso attendeva sul mio tavolo. Senza perdere tempo, scorsi velocemente il testo in cerca delle informazioni essenziali: numero del caso, codice d’identificazione dell’obitorio, coroner, patologo. Mi si chiedeva di esaminare segni di tagli su ossa del bacino e degli arti inferiori, al fine di stabilire il tipo di sega usato per lo smembramento del corpo. Il sommario dei dati noti conteneva una parola francese a me sconosciuta: orignal, ma mi sentivo in colpa per il ritardo e andai direttamente a esaminare le ossa, rimandando a più tardi le ricerche sul vocabolario.<br />
Infilai un camice da laboratorio e mi avvicinai al banco di lavoro riservato ai nuovi casi. Quando aprii la cerniera del sacco, rimasi a bocca aperta. O la vittima aveva un colossale disturbo ipofisario o mi trovavo di fronte al gigante Golia in persona. Dietro-front: partii in cerca del dizionario inglese-francese.<br />
Orignal: élan, s. m. Au Canada on l’appelle orignal.<br />
La mia vittima di smembramento era un alce. A una più attenta lettura del modulo di richiesta d’expertise, scoprii che l’analisi era stata sollecitata dalla <em>Société de la faune et des parcs</em>, ente per la conservazione del patrimonio naturale e faunistico. Un cacciatore di frodo uccideva alci da anni, ignorando palesemente la quota annuale: quelli della protezione ambientale avevano deciso di perseguirlo e volevano un parere. Potevo ricondurre I segni sulle ossa dell’animale a una sega ritrovata nel garage del sospettato? Fortunatamente per loro, e sfortunatamente per il bracconiere, potevo. Alla fine risultò che uno dei guardaparco aveva letto il mio primo romanzo, <em>Corpi freddi</em>, che conteneva un’analisi delle intaccature da sega nell’osso, e aveva pensato a me.<br />
Il guardaparco non era solo nella interesse per le scienze forensi: dopo anni di anonimato, il mio campo, improvvisamente, era diventato <em>coo</em>l. Più <em>cool</em> di Justin Bieber, in Italia direste Raoul Bova.<br />
Quando ho preso la specializzazione, c’era a stento qualche agente di polizia che aveva sentito parlare di antropologia forense, ancor meno che se n’era servito in un’indagine. I miei colleghi e io appartenevamo a una cerchia ristretta, nota a pochi e compresa da pochissimi. Ma se la conoscenza e l’utilizzo delle nostre competenze sono andati aumentando, negli anni, il nostro numero è rimasto limitato: c’è ancora solo un pugno di professionisti con debita abilitazione, in America Settentrionale, che offre consulenza a forze dell’ordine, coroner e medici legali.<br />
Io dico spesso che «la prova è nelle ossa»: <em>the evidence is in the bones</em>. E la prova della crescente popolarità dell’antropologia forense è in <em>Bones</em>, la popolare serie televisiva ispirata al personaggio principale dei miei libri, Temperance Brennan. Quando ho ricevuto per la prima volta la proposta di realizzare il programma ero scettica: poteva uno spettacolo televisivo introdurre gli spettatori alle complessità tecniche della mia disciplina in modo comprensibile? E rappresentare il lato umano del mio lavoro, rendendo l’angoscia di un genitore per la perdita di un figlio, la frustrazione di un detective di fronte a un caso insoluto, il senso d’impotenza dell’antropologo alla vista di minuscole ossa spezzate?<br />
<em>Bones</em> è tutto ciò che speravo: tocca il tema della scienza forense e l’aspetto umano dei protagonisti, offrendo, qua e là, quel pizzico di humor che serve a non perdere l’equilibrio emotivo. Tempe è una donna e una professionista che si sforza di controllare le passioni, mantenersi obiettiva senza perdere la sensibilità di fronte alle vicende umane, cercando di conservare grazia e umorismo in un ambiente spesso difficile e di fronte a situazioni a volte strazianti. Ogni episodio mostra la dedizione delle forze dell’ordine e degli esperti scientifici, che lavorano gomito a gomito nel perseguimento della giustizia.</p>
<p>In <em>Bones</em>, Brennan è alle dipendenze del Jeffersonian Institute, evidente richiamo allo Smithsonian Institution di Washington. E a buon diritto: da studentessa, è lì che ho affrontato il mio primo scheletro, che sono entrata per la prima volta in contatto con l’antropologia forense.<em>Bones,</em> Temperance Brennan collabora con l’agente dell’FBI Seeley Booth. Anche se io non ho un rapporto così stretto con alcun detective o rappresentante delle forze dell’ordine, trovo il legame con l’FBI molto appropriato. Il Federal Bureau of Investigation è stato il primo ente a riconoscere il valore dell’antropologia forense, richiedendo la consulenza degli esperti della Smithsonian Institution per analisi di scheletri fin dai primi anni del Ventesimo secolo.<br />
Le cose erano più informali, allora, meno strutturate. Oggi non è più così. L’antropologia forense è stata ufficialmente riconosciuta quale disciplina di indagine legale nel 1972, quando la American Academy of Forensic Science creò la sezione di antropologia fisica. Poco dopo fu fondata l’American Board of Forensic Anthropology.<br />
Negli anni Settanta, gli antropologi forensi estesero la loro attività alle inchieste sulla violazione dei diritti umani: dissotterrarono fosse comuni in Argentina e Guatemala, più tardi in Ruanda, Kosovo e in altre parti del mondo. Inoltre, il nostro contributo ha acquistato importanza nelle azioni di recupero a seguito dei grandi disastri di massa. Abbiamo lavorato su incidenti aerei, inondazioni di cimiteri, bombardamenti, l’11 settembre e, più recentemente, la tragedia dell’uragano Katrina.<br />
Eppure il pubblico ancora non ci conosceva.<br />
Galeotta fu la serie tv americana<em> CSI</em>. Il grande, tardivo successo televisivo dedicato alla polizia scientifica ha attratto milioni di telespettatori ed ecco che le scienze forensi si sono ritrovate sulla cresta dell’onda. E <em>in</em> onda: <em>Cold Case-Delitti irrisolti, Senza traccia</em>. Negli anni Settanta c’era stato <em>Quincy</em>, ma ora la patologia fa faville: <em>Crossing Jordan, DaVinci’s Inquest, Autopsy, Bones</em>. Persino vecchie glorie come <em>Law and Order </em>e <em>NYPD</em> aumentarono le dosi di balistica e incisioni a Y.<br />
Di lì a poco sarebbe stata la volta dei minidocumentari verità: <em>American Justice, Body of Evidence, City Confidential, Cold Case-Delitti irrisolti, Exhibit A, Forensic Evidence, Forensic Factor, FBI Files. </em>In tutto l’etere, esperti in camice bianco sezionavano, osservavano, compivano simulazioni e risolvevano i casi.<br />
E la letteratura ad ampia diffusione non era da meno. Patricia Cornwell, Jeffrey Deaver, Karin Slaughter. E, naturalmente, Kathy Reichs, con la sua antropologa forense Temperance Brennan.<br />
Dopo decenni di anonimato, all’improvviso siamo famosi come rockstar.<br />
Ma il pubblico ha ancora le idee confuse sulla terminologia. Che cos’è un patologo? Che cos’è un antropologo? Che significa forense?<br />
I patologi sono specialisti che operano sui tessuti molli, gli antropologi si occupano invece delle ossa. Morto recente o cadavere in condizioni relativamente buone? Patologo. Scheletro in una fossa? Corpo carbonizzato in un fusto della benzina? Frammenti d’osso in una cippatrice? Neonato mummificato in un sottotetto? Antropologo. Utilizzando gli indicatori scheletrici, l’antropologo forense risolve problemi legati a identità, tempi, modalità della morte, trattamento postmortem del corpo. Infine, come si è detto, l’aggettivo «forense» designa l’applicazione di risultati scientifici a questioni giudiziarie.<br />
E nessuno lavora da solo. Se la tv tende a magnificare le gesta dello scienziato o del detective solitario, in realtà un’indagine di polizia implica la partecipazione di molti soggetti. Mentre l’antropologo forense è chino sulle ossa, il patologo analizza gli organi e il cervello, l’entomologo gli insetti, l’odontologo i denti e le cartelle dentistiche, il biologo molecolare il DNA e l’esperto di balistica bossoli e proiettili: vari attori che completano il puzzle ciascuno con la propria tessera, finché non comincia a delinearsi un’immagine unitaria.<br />
Mi piace pensare che i miei romanzi abbiano contribuito almeno in parte a far conoscere l’antropologia forense. Quando mi sono accostata per la prima volta alla narrativa, non avevo nozioni di scrittura. Fin dall’inizio è apparso chiaro che il personaggio principale si sarebbe basato su di me: un soggetto che potevo sperare di conoscere un po’. Immagino sempre Tempe in contesti che mi sono familiari, in cui mi sento a mio agio. Certo, professionalmente mi identifico con lei – mentre anagraficamente, lei è un po’ più giovane di me. Nella serie tv, poi, è <em>decisamente</em> più giovane di me! La Tempe dei libri è sulla quarantina e lavora in un laboratorio criminale pressoché identico al mio, il <em>Laboratoire de Sciences Judiciaires et de Médecine Légale</em>, ma il suo lavoro la fa uscire dal laboratorio molto più di quanto sia mai capitato a me. Questo è vero anche in <em>Bones.</em> Tempe va in giro con i detective, interroga testimoni e svolge indagini. A me questo non capita. Il mio lavoro è fondamentalmente limitato alla scena del ritrovamento, alle analisi di laboratorio e alle testimonianze in tribunale. Ho ben poco a che fare che alcune delle inquietanti attività che hanno coinvolto Tempe nei primi libri: dissotterrare cadaveri, affrontare da sola amici e parenti delle vittime. Difficilmente potrebbe capitare a me.<br />
Considero importante includere nelle mie storie un po’ di umorismo, e anche nella serie tv ci sforziamo sempre di inserirlo. È un interessante esercizio di compensazione: ogni libro, come ogni episodio televisivo, tratta della morte, ed è una vera sfida metterci dello humor senza diventare irriverenti. Credo che il sense of humor di Tempe rifletta il mio. Gli amici mi dicono spesso che, leggendo i dialoghi, hanno l’impressione di sentire la mia voce sparare una battuta.<br />
Nei romanzi, offro ai lettori uno scorcio dei miei casi e delle mie esperienze. <em>Corpi freddi </em>si basa sulla mia prima indagine per un caso di omicidio seriale. <em>Cadaveri innocenti </em>è nato dal lavoro che ho svolto per la Chiesa cattolica e dagli omicidi-suicidi di massa compiuti in seno alla setta del Tempio del Sole. <em>Resti umani</em> scaturisce dall’analisi delle numerose ossa giunte a me «per gentile concessione» degli Hells Angels del Québec. <em>Viaggio fatale </em>si ispira all’attività di recupero nel caso dei disastri di massa. <em>Il villaggio degli innocenti </em>prende spunto dalla mia partecipazione all’esumazione di una fossa comune in Guatemala. L’indagine sul bracconaggio contenuta in<em> Ceneri</em> prende le mosse dai resti d’alce che ho menzionato sopra e <em>Morte di lunedì </em>dai tre scheletri parziali scoperti nello scantinato della pizzeria. <em>Ossario</em> attinge all’esperienza di un viaggio in Israele, collega una vicenda di omicidio alle misteriose ossa di Masada, un ossario attribuito a Giacomo, fratello di Gesù, e al saccheggio di una tomba del I secolo. <em>Carne e ossa </em>si apre con la vicenda di uno scheletro recente ritrovato insieme a resti archeologici e il seguito dell’indagine rivela il macabro movente dell’omicidio.<em> Skeleton</em>, che è tra i miei preferiti, è ispirato alla mia conoscenza degli acadiani del Canada, una comunità veramente dedita a gustare appieno la <em>dolce vita</em>, ma che deve ancora affrontare la morte al proprio interno. <em>Le ossa del diavolo</em> mi ha fatto tornare a Charlotte, la mia città, per esplorare il mondo delle religioni alternative. Il romanzo dello scorso anno, <em>Duecentosei ossa</em>, tratta l’inevitabile lato negativo della popolarità dell’antropologia forense (un tema che mi sta particolarmente a cuore): l’incompetenza e la disonestà professionale. Infine, il libro appena uscito, <em>Le ossa del ragno</em>, si incentra sulla mia collaborazione, in qualità di consulente, con il JPAC, l’ente militare dedito a identificare e riportare in patria i caduti americani del secondo conflitto mondiale, della Guerra di Corea e del Vietnam.<br />
La scienza forense, nella realtà, è diversa da quella descritta dai media. In televisione e in molti dei miei libri, gli assassini vengono presi, i casi risolti, la colpevolezza dimostrata. Questo, nella vita reale, non sempre avviene. Io ho alle spalle studi di archeologia e una specializzazione in biologia dello scheletro. Ho avuto il primo contatto con l’antropologia forense quando mi è stata chiesta una consulenza nell’indagine sull’omicidio di una bambina. Le minuscole ossa furono identificate, l’omicida no. Quel caso ha cambiato la mia vita.<br />
Quando ho conosciuto Neely Smith, nel 1981, aveva la stessa età di mia figlia. Due bimbe allegre e chiacchierine di cinque anni. Con la sola differenza che Neely era ormai ridotta a un cranio, una mandibola e una cassa toracica su una lettiga d’acciaio, e io avevo il compito di confermarne l’identificazione con una bambina rapita da un quartiere di Charlotte Est due mesi prima.<br />
Quando mi chiedono come faccio a scindere la mia attività dalla vita personale, la donna di scienza che è in me risponde con sicurezza che è parte del lavoro: ci si concentra sul caso, sull’aspetto scientifico. Ma i morti di morte violenta non si fermano a quel limite: restano per sempre con noi. Continuano a vivere nei loro cari, negli assassini che hanno alzato la mano contro di loro, nelle persone sconvolte dalla scoperta che l’inimmaginabile è avvenuto proprio dove vanno a lavorare o a passare una serata per divertirsi. E in tutti quelli che cercano giustizia. Dopo il caso Neely Smith, ho abbandonato le ossa antiche per quelle dei morti recenti. Sono passata all’antropologia forense e non l’ho mai rimpianto.<br />
Neely Smith rimane con me. Il suo omicidio è tuttora irrisolto. Un uomo di nome Fred Howard Coffey junior sta scontando una condanna all’ergastolo dopo essere stato riconosciuto colpevole di innumerevoli episodi di molestie ai danni di minori e dell’omicidio di Amanda Ray, una ragazzina di dieci anni che abitava a un isolato da Neely. Coffey è il sospettato numero uno in vari casi di infanticidio, compreso quello di Neely. I più ritengono, quindi, che il suo assassino sia dietro le sbarre, ma la mancanza di una conclusione certa mi ossessiona.<br />
Quando Neely Smith fu rapita, mancavano ancora quindici anni alla creazione di Amber Alerts, la rete americana di segnalazione dei bambini scomparsi, ma Charlotte era il tipo di città in cui un fatto simile finiva sulla bocca di tutti. Sollecitate dal ricordo di Amanda Ray, le autorità lanciarono una poderosa caccia all’uomo. Migliaia di volontari setacciarono campi, laghi e parchi. La scomparsa della bambina era come una presenza sinistra, un sudario posato sulla città. Il cuore collettivo di Charlotte si spezzava nuovamente a ogni fallimento delle ricerche. I genitori tenevano i figli in casa, li accompagnavano fino allo scuolabus, proibivano i giochi all’aperto, cancellavano lezioni di danza e di nuoto. Io mi dibattevo tra l’impulso a tenere mia figlia sotto una campana di vetro, la consapevolezza che non potevo proteggerla da tutto e il desiderio di alimentare in lei l’indipendenza e la sicurezza di sé. La stretta al cuore che sentivo quando varcava la soglia di casa non era meno intensa del dolore fisico che avevo provato quando era uscita dalla protezione del mio grembo per fare il suo ingresso nel mondo. L’obiettività scientifica non può disciplinare tutto questo.<br />
Neely mi torna in mente ogni volta che vedo un bambino giocare allegramente in un giardino senza sorveglianza o una madre in preda al panico per aver perso di vista il figlioletto al supermercato. Ogni volta che Fred Howard Coffey junior richiede la libertà sulla parola. L’anno scorso, ho tirato un sospiro di sollievo quando gli è stata negata, ma è stato solo un conforto momentaneo: ci sarà un’altra udienza, ci sarà un altro infanticidio senza un colpevole, ci sarà sempre un altro caso su cui indagare.<br />
Chiunque provenga da una città che ha albergato un tale crimine, ricorderà il nome della piccola vittima e lo porterà con sé. Charlotte, North Carolina. Soham, Inghilterra. Praia de Luz, Portogallo. Queste storie sono importanti: ci parlano dei luoghi in cui sono avvenute, di noi stessi, di come portare il peso di un simile ricordo e andare avanti. E rivelano la fragilità della «scienza obiettiva». La mia attività è costellata di questi nomi. Anche se tento di mantenere il personale e il professionale separati, ciò non è mai possibile del tutto. Vivi e morti scolpiscono i loro nomi nelle mie ossa, incrociando il loro cammino nel mio campo d’azione. Non spiego a mia figlia perché a volte l’abbraccio troppo forte, né ai miei colleghi perché mi riferisco a una bambina di otto anni chiamandola semplicemente «la vittima».<br />
Sì, ho dei figli – sono grandi ormai – e nipotini in arrivo. Volendo creare qualcosa per loro, ho cominciato a scrivere libri per ragazzi. Virals, il primo della serie, in uscita il prossimo novembre, narrerà le avventure di Tory Brennan, nipote quattordicenne di Temperance, e dei suoi amici. Sono ragazzi con poteri molto speciali, ma – tranquilli! – decisamente non vampiri.<br />
L’anatomia mi insegna che il mio corpo ha duecentosei ossa, ma io so anche di averne dentro molte di più: quelle di mia figlia, quelle di Neely Smith, quelle degli sconosciuti sepolti sotto i miei piedi. Porto con me tutte le ossa che hanno bisogno di una voce.<br />
Quando sono in vacanza, mi piace ammirare l’arte o un panorama mozzafiato, apprezzare il sapore dei cibi, godermi il comfort di una sauna o la purezza dell’aria. La dolce vita, insomma. Ma poi la vacanza finisce e io ritorno alla mia comunità, al mio tavolo, alle pratiche impilate. Perché domani ci sarà sempre altro lavoro da fare. Le ossa sono la struttura portante su cui si regge la nostra vita e rimangono integre anche dopo la morte. Ed è un piacere incommensurabile fare giustizia per coloro che un tempo camminavano su questa Terra come ora faccio io.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Fonte</span>: <a href="http://www.corriere.it/cultura/10_giugno_09/kathy-reichs-intervento-integrale_ce56c76a-7408-11df-8fbb-00144f02aabe.shtml" target="_blank">Corriere della Sera.it</a></p></blockquote>
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