Recensione sul finale della stagione 5: The Beginning in the End

Per trascorrere questo lungo hiatus estivo, i-Bones cerca di fornirvi sempre nuovi argomenti di discussione e cosa c’è di meglio, a qualche settimana dalla fine della 5^ stagione, della pubblicazione di alcune recensioni sul season finale?
Ne abbiamo scelte due in particolare che contrastano decisamente tra loro, giusto per accendere il dibatto che certamente questo episodio ha avuto il merito di sollevare.
Voi cosa ne pensate?
Avete avuto il tempo  di ‘digerire’ questo finale? Cosa vi ha lasciato? Cosa vi aspettate per la sesta stagione di Bones?
Alla luce degli spoiler rilasciati sulla sesta stagione, quali sono le vostre paure e le vostre speranze?
Cominciamo con la pubblicazione di questa prima recensione e… a voi la parola.
Che il dibattito abbia inizio!

Non posso credere che la quinta stagione sia finita. Mi sento come se avessimo finito adesso di chattare in diretta durante la premiere, ansimando quando Booth ha detto “I’ve got you, baby”. È stata una corsa folle da quel momento ad ora e voi fan di BONES avete regnato per tutta la stagione. Altri show spererebbero di avere fan leali come quelli di BONES. C’è molto da discutere, quindi cerchiamo di arrivare al punto. Da una parte B&B. Dall’altra ACCUMULATORI! Ah, ma anche…
Esaltata. Daisy.

IL CASO:
Questo caso mi è piaciuto molto! La vittima viene trovata quando i suoi resti ed il suo appartamento al terzo piano crollano nell’appartamento sottostante. La vittima, Tim Murphy, era un accumulatore di livello cinque, con mucchi di giornali e “spazzatura”, come qualcuno l’ha definiva, senza contare insetti di ogni tipo, serpenti, ventilatori, eccetera, eccetera. ORRIPILANTE, ma interessante, come lo è la maggior parte dei corpi di BONES. Booth & Brennan ed il team provano ad analizzare questo disordine, stabilendo cosa sia esattamente da considerare come prova, senza tralasciare l’esatta causa della morte. È una sorpresa quando si scopre che Tim ha subito quelle che sembrano ferite da coltello, specialmente sorprendente se si pensa che la vera causa del decesso è che è morto di fame. Tocca quindi al team stabilire perché e come è stato attaccato fino al punto da non potersi più muovere per il suo appartamento abbastanza da mangiare il cibo disponibile. Tra i sospetti figurano lo scontento, ma sollecito, padrone di casa, che lo voleva fuori dall’appartamento, un’amica contabile con cui aveva lavorato per otto anni nella contabilità aziendale ed un uomo che voleva qualcosa che Tim possedeva, uno gnomo di porcellana smaltata del valore di $50,000. Alla fine Brennan identifica i segni sul teschio di Tim come ferite procurate da un ventilatore. Dopo che Hodgins e Sweets trovano le foto di Tim e della contabile che posano insieme in atteggiamento romantico, B&B la interrogano di nuovo e scoprono che stava cercando di salvarlo dal suo appartamento. Gli ha spinto il ventilatore in faccia ed è scappata, non sapendo di averlo ucciso.

GLI SQUINT:
Daisy
mi fa ribrezzo. Porta via la mia voglia di vivere. È il male. Sono stata GENTILE con lei per tutta la stagione (haha, shhhhh), ma ora basta. Grazie a Dio Booth la pensa come me. E così Brennan, anche se l’amore di Brennan per l’antropologia prevale sul suo disprezzo per Daisy.  Da una parte mi sento MOLTO meglio per la scelta di Brennan di partire, semplicemente per il fatto che non voglio che a Daisy venga riconosciuto credito per nulla.  Esaltata. Daisy. L’ho detto prima; lo dico di nuoco. Suona il tamburello in una band chiamato Gormogon; è tutto ciò che serve davvero sapere su di lei. Come si PERMETTE di dire a Brennan che lei trattiene Booth come Booth trattiene LEI? Forse… forse è vero, ma andiamo Daisy. Stai lontana da me.
Sweets d’altro canto… non dispiace. AAAAAAAAAMO che sia il tipo “io non ti aspetto”. Mi piace anche che richiami Booth sul suo attaccamento per Brennan, ed ho veramente apprezzato il suo lato nascosto da Mr Avventura. Inoltre, è stato divertente quando l’hanno trasformato in uno squint!
Cam: mi è piaciuta anche la sua reazione a Daisy, ed ho veramente apprezzato come NON abbia spiegato a Brennan cosa volesse dire con il fatto che Brennan non fosse sostituibile.

Angela & Hodgins sono stati grandi, sia nel lavoro che nell’equilibrio della loro vita personale. Ho AMATO il papà di Angela che mette paura ad Hodgins sulla scena del crimine. Hahahahahaha! Ho amato anche la scena finale quando Angela parlava di come tutto stesse cambiando e Hodgins continuava a ripetere “non parlerò di questa cosa.” Ed ho amato l’idea di loro che vanno a Parigi per un anno. Tutta la storia del contro furto della macchina non mi ha detto gran che, ma tutto sommato mi è piaciuto il resto dell’episodio.

Booth & Brennan:
Non mi crea alcun problema che Brennan voglia partire per l’Indonesia. Chiaramente le è stato chiesto di essere a capo della cosa. È una scoperta rivoluzionaria. Lo show HA minimizzato il suo status di antropologa conosciuta in tutto il mondo. Non sta scappando via, e le credo quando dice ad Angela che vuole chiarire alcune cose, che ha bisogno di una pausa. Le credo quando dice che ha costantemente paura che Booth possa farsi male durante un caso e che lei non possa evitarlo, spaventata dalla sua partnership con Booth e dal suo significato. Non è come uscire con altri per essere sicuri che l’altra persona sia davvero quella giusta… questa è lei (spero) che si rende conto di  come l’antropologia ed il suo cervello e Booth e la loro partnership e la sua carriera e l’altra sua carriera e tutto, tutto ciò che ha nella sua vita debbano combaciare.

È la stessa cosa che le ha detto Sully SULL’antropologia nella seconda stagione… ora vale per il suo lavoro all’FBI. Il lavoro che fa con l’FBI ed il Jeffersonian è importante, ma non abbastanza da costituire tutta la sua vita. Deve rendersi conto, per quanto siano appaganti entrambe le sue carriere, sia con l’FBI che altrove nel mondo, che lei è una persona al di là di queste cose, fuori dalla sua partnership con Booth. E QUELLA persona è la donna, Temperance Brennan.

Allo stesso modo Seeley Booth, l’uomo, deve capire qual è il suo posto nel mondo. Non credo che sia destinato a fare il soldato a vita, e per quanto abbia apprezzato il suo lavoro per l’FBI in questo episodio, non credo neanche che la sua vita sia destinata ad essere solo quella di un agente dell’FBI.

Il lavoro che fa è importante, ma non abbastanza da costituire tutta la sua vita. Cosa pensate della scena con Parker? Del fatto che Parker si senta colpevole che delle persone possano morire perché Booth non torna nell’esercito? Questi Booth…si colpevolizzano un sacco. Un sacco. Parker sta crescendo, questo è sicuro. Ultimamente non abbiamo parlato molto del complesso dell’eroe di Booth, ma questo episodio lo ha sollecitato più volte. È interessante che Brennan gli chieda di NON fare l’eroe, di non essere se stesso. Per me quello è stato il suo modo di chiedergli di aspettarla. E Booth per tutta risposta le prende la mano e le promette di incontrarla di lì ad un anno. Dove? Nel luogo in cui sono diventati il centro. E, ditelo con me…il centro deve tenere.

Per l’intero episodio si sostengono a vicenda, e nessuno dei due si lascia. Ha un senso? Speravo che l’episodio non terminasse con uno dei due che guarda un aereo che vola via, restando lì da solo.

Yeah… loro che si stringono le mani (e non si baciano… andiamo… per favore ditemi che non sono stata l’unica BACIALA!) all’aeroporto è stato triste, anche se toccante, e faremmo meglio a vedere l’incontro alla reflecting pool, ma anche se stanno andando in direzioni fisicamente opposte del globo, ho ancora la sensazione che siano insieme sulla stessa strada.

L’episodio mi è davvero piaciuto, e penso che la mia parte preferita sia la scena dove è ovvio che Brennan ha chiesto a Booth di incontrarla così che lei possa dirgli dell’Indonesia, e lei lo riprende perché non la guarda negli occhi. Che interpretazione fantastica di DB e ED [n.d.a. David Boreanaz ed Emily Deschanel].

Fonte: Give Me My Remote
Traduzione
: PenelopePepe

2 Commenti

  1. nadine

    quello che ho appena letto è quello che ho pensato in quei ultimi 5 minuti dell’episodio. favoloso!! CAM è stata ha mio parere la migliore x l’arrivederci

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  2. Alessia

    La trama del finale, nonostante la triste conclusione, è stata indubbio insolita e interessantissima.
    Per quanto riguarda i personaggi…
    Daisy è stata Daisy, e non mi è dispiaciuta così tanto, dai…
    Ho invece apprezzato moltissimo la rivoluzione di Sweets, perchè inaspettata: avrei scommesso tutti i miei risparmi che per amore della sua Daisy sarebbe partito per l’Indonesia… e invece si è messo a giocare a Mr Avventura… FANTASTICO.
    Angela e Hodgins sono stati adorabili come loro solito, con il pizzico di pepe e di comicità che il padre di lei ha portato (le scene in cui compare quel personaggio a mio avviso sono tutte impagabili xD).
    Cam è stata unica, soprattutto nella scena in cui dice a Brennan che è insostituibile… mi è dispiaciuto moltissimo il fatto che la lasciassero sola a D.C., visto che partono tutti… anzi, no, Sweets non parte… mi chiedo cosa faranno soli a Washington per un anno intero…
    Booth e Brennan… beh, non si può negare che sia rimasta malissimo dalla fine dell’episodio, ma riflettendoci su, ho realizzato che non avrebbero potuto reagire in altra maniera.
    Sono rimasta male, ma per come sono fatti quei due, non sarebbe stato possibile altro finale.
    Mi è rimasto solo il dubbio sulla dottoressa coso e FAP… dov’erano quando i rispettivi partner stavano partendo??

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