Hart Hanson sull’ottava stagione

Con BONES che tornerà tra solo poco più di due settimane — e i promo che non fanno nulla per diminuire il mio entusiasmo per la prossima stagione — questo sembra proprio un buon momento per iniziare a diffondere un altro po’ di informazioni sull’ottava stagione dello show, vero?

Per prima cosa ho parlato con Hart Hanson per sapere cosa combinerà Pelant in questa stagione, che impatto avranno gli episodi extra sulla programmazione, le ultime notizie su Booth e Brennan e cosa ha imparato da..THE KILLING?!

Lo so che c’è molto da fare quando si tratta della programmazione degli episodi extra, ma puoi dirci a che punto sono le cose per quanto riguarda questi episodi?

Hart Hanson: È una rottura perché questi episodi ci piacciono davvero tanto, ma essi stanno per conto proprio; non contengono un arco narrativo.  Quindi dobbiamo collocarli in modo da non compromettere il resto..Abbiamo una storia da risolvere [quindi non è che gli episodi extra possono andare in onda all’improvviso] e non possiamo neanche mandarli uno dietro l’altro, perché non tutti magari, ma alcuni noterebbero che non c’è una storia che li lega. Quindi dobbiamo capire dove metterli. E sai bene che non abbiamo molta voce in capitolo quando si tratta di programmazione. Lo fa la FOX. Fortunatamente abbiamo James Oh come nostro esecutivo e sarà lui a chiamarci e a dire “Che volete che succeda?” e poi andrà lì e si batterà per noi, il ché è già qualcosa.

Quindi, il problema della programmazione che impatto avrà sulla visibilità di Pelant nell’ottava stagione? Apparirà molto?

Hart Hanson: Che intendi per molto?

Più di due volte?

HH: Sì, sì. Sarà presente nella trama che porteremo avanti per tutta la stagione.

Sarà gestito un pò come Gormagon nella terza stagione?

HH: Sì. Però penso che sia più organico rispetto al personaggio di Gormagon. Anche quando non è presente nello show..Ha un impatto sui nostri personaggi.  Credo che capirai già dal primo episodio come funzionerà.

Con il salto temporale dal season finale al season premiere — e Booth e Brennan che sono stati separati per tutti questi mesi — cosa ha significato tutto questo per loro? Hanno rivalutato o no la loro relazione?

HH: È una questione importante. Il fatto che Brennan sia andata via per tre mesi e abbia portato Christine con sè è qualcosa di grosso. Ma spero non esattamente nel modo che tu ti aspetti. Molti mi stanno dicendo“Booth sarebbe furioso” oppure “Booth non sarebbe furioso,” ma così è troppo semplice. Questa è una coppia che si ama. E uno di loro ha fatto ciò che ha pensato fosse giusto. È reale. Non è che puoi prendere il bambino di qualcuno e portarlo via per tre mesi e aspettarti che non ci sia una risoluzione.

Ma spero che le persone siano consapevoli — che si tratta di Booth e Brennan. Non di qualche altro personaggio qualsiasi. Se lo facciamo nel modo giusto — e ce lo direte — ci piacerà. Per ora siamo abbastanza soddisfatti. E vedremo se tutti gli altri lo saranno. Qualche volta noi siamo soddisfatti e altre persone no.

A proposito di questo, che ne pensi della reazione al finale [della settima stagione]?

HH: Non mi sento a mio agio quando rispondo a questa domanda, perché di solito quando qualcosa è controversa e le persone ne parlano, magari anche litigando tra loro, vuol dire che abbiamo fatto [bene] il nostro lavoro.

[Ma] ho imparato qualcosa. THE KILLING. Avrei scommesso che dopo tutto il polverone alzatosi alla fine [della prima stagione] e dopo tutta quella rabbia e quel tanto parlarne, le persone avrebbero ripreso a guardare lo show all’inizio della stagione successiva in gran numero, anche solo per il fatto che erano tanto appassionate.

E invece no. Erano davvero arrabbiate e gli ascolti si sono abbassati tipo del 40%. Quindi, non è come se puoi ficcare l’indice nell’occhio del telespettatore. [Il produttore esecutivo di Bones] Stephen [Nathan] ha detto “Stanno davvero smettendo di guardare [The Killing]” e io ho detto “Non penso. Credo che riprenderanno a guardarlo.” E invece non l’hanno fatto.

Ah, di certo è una buona cosa di cui essere consapevoli. Parlando di quest’anno…Cosa puoi dirci dei vostri casi?

HH: Mi piacciono molto i casi di quest’anno. Certo, dobbiamo lavorare sodo per non ripeterci, dato che abbiamo fatto un sacco di episodi. La nostra stanza degli scrittori sa come non ripetersi. E sai che cos’altro è bello? La scienza sta andando avanti. Quindi alcuni dei macchinari che erano magari affascinanti nelle prime due stagioni ora sono obsoleti. I casi quest’anno sono molto buoni. [BONES] non parla di due persone con un bambino. È uno show che parla di omicidi. E penso che gli scrittori si siano inventati dei casi davvero buoni.

Ok, quindi Hart Hanson è stato un po’ vago per quanto riguarda i casi veri e propri, ma almeno è stato meno vago riguardo chi rimpiazzerà Brennan temporaneamente e riguardo al 150 episodio.

BONES ritorna Lunedì 17 Settembre alle 20:00 sulla FOX.

Fonte: Give Me My Remote

Traduzione: Mars

 

 

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