Episodio 6×18 The Truth in the Myth

L’episodio 6×18 dal titolo The Truth in the Myth (La verità nel mito) – in onda negli USA il 14 aprile, come seconda puntata dopo l’ultimo hiatus per quest’anno che durerà tre settimane – grazie alle side si rivela essere molto particolare, per l’argomento trattato nel caso, per alcune scene particolarmente divertenti e per l’eccezionale autore dello script.

Infatti, per la prima volta, John Francis Daley (Sweets) si è cimentato nella scrittura di un episodio di Bones. Non è un caso quindi che il tutto sia incentrato molto sul caso e tanto su Sweets che, come vedremo nel corso dell’episodio, condurrà quasi tutti gli interrogatori agli indiziati.
Il caso si apre con il ritrovamento di un corpo in un bosco e Booth, Brennan e Hodgins si recano sul luogo per raccogliere i primi indizi.

BRENNAN
Parzialmente scheletrizzato. Le costole sono divaricate. La testa quasi mozzata.
HODGINS
Ho la sensazione che non sia stato provocato da cause naturali.
BOOTH
Animale o psicopatico?
BRENNAN
Probabilmente.
BOOTH
Certo. Questo bosco mi ricorda il Vermont. Mio zio mi ci portava per raccogliere dagli alberi lo sciroppo d’acero.
BRENNAN
Ed è morto di diabete. Probabilmente il risultato di tutto lo sciroppo che ha consumato.
BOOTH
Grazie. Come rovinare uno dei miei ricordi più felici.

E con questo paio di battute abbiamo la conferma che Brennan non è solo attenta alla cartella clinica di Booth, ma anche a quella del suo albero genealogico.
Le indagini iniziano e si scoprirà che la vittima è un certo Howard Coleman che si trovava nella zona per lavoro. B&B vanno dalle prime persone da interrogare e raggiungono Randy Shepard.

BRENNAN
Strano che chiamino questo posto Tana dell’albero di Pino quando è ricoperto di cedro.
BOOTH
Stavo pensando la stessa cosa.
BRENNAN
Davvero?
BOOTH
No.
(…)
RANDY SHEPARD
Benvenuti alla Tana dell’albero di Pino.
BRENNAN
Sarebbe più appropriato chiamarlo la Tana rivestita di Cedro.
BOOTH
Agente Speciale Booth, FBI. Questa è la mia collega, la dottoressa Brennan.
RANDY SHEPARD
Oh, dovete essere qui per il ragazzo leggenda. Io sono Randy Shepard, sono il proprietario di questo posto. (abbassando la voce) E’ vero quello che abbiamo sentito?
BRENNAN
Cosa avete sentito?
RANDY SHEPARD
Che qualcosa ha preso il ragazzo. Nel bosco. Qualcosa di orribile.
BOOTH
Dove l’ha sentito?
SARAH LAWSON
Da me. (…) Sono Sarah Lawson.
RANDY SHEPARD
Sarah è la nostra coordinatrice delle attività.
BRENNAN
Cosa significa?
SARAH LAWSON
Pesca, escursioni, birdwatch, percorsi naturalistici, sci nautico, canoa…
RANDY SHPEARD
Il signor Coleman ha in qualche modo monopolizzato Sarah nei tre giorni in cui è stato qui.
SARAH LAWSON
Stava girando un episodio di quel suo programma.
BRENNAN
Per sfatare il chupacabra.
RANDY SHEPARD
E quello l’ha preso.
BOOTH
Non sappiamo ancora cosa sia successo.
BRENNAN
Sebbene l’agente Booth accetti la possibilità che un essere mitologico possa uccidere.
SARAH LAWSON
Abbiamo ricevuto avvistamenti.
RANDY SHEPARD
Più di una. E ora questo.

Si scopre quindi che la vittima conduceva un programma intitolato “Kill the Myth” (Uccidi il mito), che si impegnava a sfatare le varie leggende incentrate su esseri reali o di fantasia (Bigfoot, il mostro di Loch Ness, ecc.). Per questa ragione Sweets ha un incontro con la produttrice dello show, Nadine Tweed.

SWEETS
Le viene in mente qualcuno che avrebbe voluto nuocere Howard?
NADINE TWEED
Si è creato una carriera facendo apparire le persone stupide. Tutti quelli che ha smentito probabilmente lo volevano morto.

E la donna racconterà di un episodio di aggressione da parte di un cane di proprietà di una di psicologa di animali smentita dall’uomo, aggressione che gli causò diverse ferite alle gambe e un intervento chirurgico.
Booth e Brennan decidono di visionare alcune puntate dello show della vittima per portare alla luce qualche dettaglio rilevante per le indagini.

BOOTH
Non tutti i miracoli sono falsi.
BRENNAN
Esiste una spiegazione ragionevole per ogni fenomeno. La scienza ha spiegato molte cose che una volta si pensava fossero azioni degli dei – le eclissi solari, il calare della luna…
BOOTH
Quindi ammetti che il chupacabra potrebbe esistere.
BRENNAN
Cosa? No. Non l’ho detto.
BOOTH
Hai detto che c’è una spiegazione per ogni fenomeno.
BRENNAN
Immagino che essere un illuso sia certamente una spiegazione.
BOOTH
Ma cosa accadrebbe se qualcuno non fosse un illuso? Cosa accadrebbe se qualcuno che conosci e di cui ti fidi avesse visto qualcosa e sapesse che era vera?
BRENNAN
Chi?
BOOTH
Io. Ho visto uno Yeti.

Nel frattempo Sweets conduce altre indagini e si reca dalla psicologa di animali, tale Doris Michaels. La donna è, senza ombra di dubbio, particolare.

SWEETS
E due settimane fa, quando Howard Coleman è stato ucciso, si trovava anche lei in West Virginia, giusto?
DORIS MICHAELS
Sì. Avevo in cura un paziente. Un cavallo. Si sentiva emotivamente rimpiazzato perché i suoi proprietari hanno comprato un pony.
(…)
DORIS MICHAELS
Non ho ucciso quell’uomo terribile. Ero alla fattoria. Chiedete al cavallo. O alle galline. Loro mi hanno vista.
SWEETS
Certo.
DORIS MICHAELS
Non sono pazza, dottor Sweets. E voglio dare una mano. Ho sentito dire che avete trovato una capra sulla scena del crimine. Se volete che ci parli…
SWEETS
Non è necessario. Ma grazie.

Intanto in laboratorio avviene una bizzarra scena tra Vincent e Brennan.

VINCENT
Oh cielo. Beh, allora sono profondamente dispiaciuto di aver detto di essere profondamente dispiaciuto.
BRENNAN
Allora siamo a posto. (…) Come ha fatto a far stare il mio iguana sulla sua testa?

Se pensate di aver letto male, vi sbagliate. Brennan possiede un’iguana che in questa scena specifica si trova sulla testa di Vincent. Strano davvero, non ci resta che aspettare per scoprirne i dettagli.
Booth e Brennan nel frattempo proseguono gli interrogatori e si recano agli studi televisivi per fare qualche domanda a Terry Bemis, un presentatore che aveva avuto in passato diatribe con la vittima. L’uomo sta girando una puntata del suo show e si accorge della presenza dei due, vede Brennan e spalanca gli occhi riconoscendola.

TERRY BEMIS
Beh, questa è una festa. Sembra che siamo stati raggiunti oggi da una delle tante celebrità ospiti che appaiono frequentemente a “Vedere per credere”. L’antropologa forense, dottoressa Temperance Brennan, è qui. La prego, si unisca a me, dottoressa (sussurra a uno studente) Kevin! Prendi una sedia!
BRENNAN
Dovrei andare?
BOOTH
Perché no? Non è che non lo guarda nessuno.

Brennan si avvicina e si siede.

TERRY BEMIS
Benvenuta. E’ sempre un piacere incontrare un collega scienziato.
BRENNAN
Non accetto la premessa che criptozoologia sia una scienza.
TERRY BEMIS
Vorrei sottolineare che ogni progresso importante nella storia della scienza è stato espresso in primo luogo come fiaba o pseudo scienza. Ad esempio i seguaci di Copernico pensavano che la teoria eliocentrica di Galileo non fosse solo assurda ma eretica.
BRENNAN
Piuttosto che partire da un’ipotesi e raccogliere le prove per sostenerla, i criptozoologi iniziano con una conclusione difficile da dimostrare in seguito. Questa non è scienza. E’ l’opposto della scienza.

Bemis lancia uno sguardo a disagio verso la telecamera.

TERRY BEMIS
Mi scusi, è venuta qui solo per insultare me e il mio lavoro?
BRENNAN
No. Sono qui perché lei è un sospettato per l’omicidio di Howard Coleman.
TERRY BEMIS
(diretto alla telecamera) E torniamo tra poco.

E noi restiamo sintonizzati su Bones per goderci questo episodio che sicuramente sarà, oltre che divertente, bizzarro e interessante. Alle prossime side.

A cura di: Chemistry

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