Bones e l’importanza del caso: un tuffo nel passato

Vi è mai capitato di fermarvi a pensare che cosa ne sarebbe stato della vostra vita se aveste fatto una determinata scelta piuttosto che un’altra? Un po’ come accade nel film “Sliding Doors” che riflette sull’importanza del caso nella vita dei personaggi, anche noi oggi vogliamo condividere con voi un ricordo del passato di Bones quando, un banale imprevisto, modificò per sempre molte esistenze.

Era il 2 Novembre 2004: la Fox annuncia per la prima volta che sta lavorando ad un progetto, ancora senza titolo, dedicato a Kathy Reichs.

“Gli autori Hart Hanson (“Giudice Amy”) e il produttore Barry Josephson (The Tick”) stanno sviluppando una nuova serie tv drama per la 20th Century Fox sulle esperienze reali e i libri dell’antropologa forense e scrittrice Kathy Reichs. Il progetto si incentra su un’antropologa forense donna dal nome Marjorie Miles, che risolve crimini usando le prove rimaste sulle ossa. La Miles guiderà un team di esperti che l’aiuterà a risolvere i misteri delle ossa, team che comprende un artista della ricostruzione e un esperto di insetti che può scoprire nuovi indizi su un caso analizzando le creature ritrovate sul corpo. La FOX ha commissionato il primo script del progetto che prevede un massimo di sei personaggi, con Hanson e Josephson produttori esecutivi e con il primo che si occuperà di scrivere il pilot.”

Paradossalmente, nello stesso periodo, la ABC aveva sviluppato un progetto per David Boreanaz che lo vedeva coinvolto in un nuovo drama sulla vita di un poliziotto sotto copertura nel mondo degli omicidi su commissione.

“David Boreanaz (“Angel”) si vocifera che sarà la punta di diamante di un nuovo progetto drama sulla vita di Jake Ballantine, killer professionista sotto copertura, per la Warner Bros. Su una idea per la televisione della Tannenbaum Company, Boreanaz interpreterà un poliziotto sotto copertura nel mondo degli omicidi su commissione, progetto che vede Patrick Smith Kelly (“Don’t say a word”) sia come autore che produttore esecutivo, insieme ai responsabili della Tannenbaum Company, Eric e Kim Tannenbaum. la ABC ha commissionato il primo script di questo nuovo drama ancora senza titolo.”

Lo so, leggendo di questi fatti vi è venuta la pelle d’oca. Perché le cose sarebbero potute andare in una maniera del tutto differente. Temperance Brennan sarebbe stata diversa se si fosse chiamata Marjorie Miles?
Non lo sapremo mai perché la storia andò così: il titolo originario del telefilm era “Brennan”, nome scelto per via dei personaggi dei libri della Reichs. Ma il primo ad essere scritturato per il telefilm fu proprio Boreanaz che, nonostante il suo personaggio non avrebbe dovuto essere presente in tutti gli episodi, era libero perché il progetto della ABC non era andato in porto. Poi venne scritturata Emily Deschanel. E la chimica fra i due fu così notevole che l’idea di fare un drama tutto incentrato su un’antropologa forense venne accantonata in favore del risultato che abbiamo visto tutti e che ancora ci affascina.

Sliding Doors: e se le cose fossero andate diversamente? Se il progetto della ABC fosse andato in porto, Boreanaz non sarebbe stato disponibile, e senza di lui (probabilmente) non sarebbe stata ingaggiata nemmeno la Deschanel. Saremmo ancora qui a parlarne undici anni dopo se il caso non avesse messo in fila tutte le paperelle per i due attori?

Booth: Lei crede al destino?
Bones: Assolutamente no. Ridicolo.

[Citazione da Bones 5×16 “Le parti nella somma del tutto“]

Fonte: The Futon Critic
Traduzione: Cris

3 Commenti

  1. Kahlan Rahl (BradipoRomantico)

    io sapevo anche che durante il casting per il personaggio di Brennan era stata scelta anche un’altra attrice, non ho mai saputo chi,. David in un certo senso cerchò di “boicottare” Emily perché avrebbe preferito lavorare con l’altra attrice, ma la nostra Emily non si lasciò intimidire dal collega “vincendo” la selezione

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    1. Cristina (Autore Post)

      Si era fatto il nome di Elisabeth Röhm solo perché aveva già lavorato con Boreanaz ai tempi di Angel, oltre a quello di altre attrici, fra le quali Emily, ma non è vero che lui avesse delle preferenze. David non cercò nemmeno di “boicottarla”, anzi! Fu proprio mentre provavano una scena che David fece un passo verso Emily per imporsi con il suo fisico ma lei non indietreggiò e gli tenne testa, sfidandolo con lo sguardo. Tutti, David, autori e produttori, capirono che Emily era la persona giusta.

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    2. xhio

      Confermo la versione di Cris, non mi risulta che David si sia mai opposto all’ingaggio di Emily. Anzi, ha spesso raccontato l’episodio di cui parla Cris e di come, dopo quello, sia stato evidente per tutti che lei era la scelta giusta.
      Non escludo che prima di provinare Emily David stesse spingendo un’altra attrice (a Hollywood funziona così: tutti provano a spingere le proprie conoscenze, è abbastanza normale) ma -da quello che ha sempre raccontato- una volta incontrata lei non ha avuto dubbi che fosse quella giusta ;)

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