Due studentesse stanno camminando per la periferia della città in cerca della mensa dei poveri: pensano che il volontariato renderà più facile il loro ingresso all’università. All’improvviso si trovano di fronte ad un uomo in apparente difficoltà, incastrato in una caditoia sotto ad un ponte di Garfield Heights. Tirandolo per le gambe con l’intenzione di liberarlo, scoprono che gli arti inferiori sono tutto ciò che rimane di lui: le donnole hanno divorato il resto del corpo. 

Interno giorno: Booth è in cucina a leggere un articolo sui Flyers, Brennan gli fa notare che ultimamente non sta dormendo bene e che Sweets avrebbe detto che sta soffrendo di un disturbo evitante: per via di tutto quello che ha passato, ancora non si fida delle persone con cui lavora, come se non volesse affrontare il trauma di cui ha sofferto. Booth ribatte subito, con la sua faccia da poker, che Sweets non c’è più e che lei non dovrebbe parlare così perché lei non crede nella psicologia. Dormirà quando sarà stanco, è la sua conclusione alla discussione. Telefonata di turno e scena del crimine da analizzare: bel modo di iniziare la giornata, eh?

Aubrey si presenta sul luogo del ritrovamento e chiede a Booth di poter dare una mano (in realtà credo che sarebbe disposto a sacrificare tutto il braccio pur di avere l’approvazione di Booth) anche se, non appena vede il corpo, inizia a mostrare segni di cedimento: le sue facce mentre tenta di reprimere i conati di vomito sono piuttosto divertenti in realtà (dopo dieci anni di Bones uno ci fa il callo).

Aubrey sulla scena del crimine

Aubrey sulla scena del crimine

Le prime analisi sui resti, effettuate da Brennan, ci dicono che si tratta di un maschio, caucasico. Cam ci delizia dicendo che “quello che c’è sotto i pantaloni conferma che è un maschio”. E brava la mia ragazza … Booth nota che le suole delle scarpe della vittima sono pulite, l’uomo non è arrivato a piedi da solo, si tratta quindi di occultamento di cadavere (beh, un tentativo, dato che l’obesità della vittima non ha consentito un totale occultamento). Felice come una Pasqua, il Dr. Hodgins sbuca dalla caditoia con gli ermellini in gabbia … mi correggo: donnole dalla coda corta. E, per completare la scena, estrae anche la tana di quegli animaletti pelosi piena di resti della vittima: si vedono capelli, falangi, un bulbo oculare, la lingua … Aubrey riprende la lotta contro la voglia di vomitare mentre una donnola è intenta a divorare una delle orecchie della vittima.

Sigla!

Il Dr. Fuentes e il suo caliente accento cubano fanno capolino sulla piattaforma: porge le sue condoglianze al team per la perdita del Dr. Sweets. Cam lo interrompe, se parlano di Sweets si rimetterà a piangere e comprometterà le prove. Arriva Angela con la ricostruzione del volto della vittima, utile per l’identificazione: basandosi sull’ampiezza dell’osso iliaco e sulla testa del femore, Brennan è in grado di stimarne il peso. Si tratta di un conduttore radiofonico, Hutch Whitehouse.

Angela e Fuentes: mucho calor!

Angela e Fuentes: mucho calor!

Mentre Booth sistema nuovamente il suo ufficio, Aubrey entra e inizia a parlare della vittima, giocherellando con la palla da football di Booth, cosa che lo infastidisce non poco. Come conosce la vittima? Ha fatto una ricerca online piuttosto dettagliata perché vuole lavorare a questo caso, cosa che infastidisce ancora di più Booth. Non gli importa che Sweets si fidasse di lui: Aubrey deve lavorare per lui, non lo vuole come partner. “Il fatto che io sia qui non è il motivo per cui Sweets non c’è più” dice Aubrey a Booth (e forse non solo a lui ma anche ai fan ancora disorientati da questa scelta).

Booth parla con la moglie di Hutch: i due stavano conducendo vite separate ma non stavano affatto divorziando, l’uomo aveva il suo show mentre lei si stava occupando di promuovere i diritti delle donne in giro per il Paese. La donna sa che l’Fbi è in cerca di un movente, e trenta milioni di dollari possono esserlo, ma afferma che alcune persone danno più importanza alle relazioni che ai soldi.

Saroyan e Fuentes, al Lab, stanno analizzando le urine della vittima: i livelli del cortisolo sono bassi e quelli dell’ossitocina sono alti, come se si stesse divertendo nell’essere ucciso.

Aubrey e Booth vanno (insieme!) all’emittente radiofonica dove lavorava Hutch e trovano Bob Gordon, il produttore, e Alan Spaziano, la spalla di Hutch, mentre discutono a proposito dello show, ora che Hutch non c’è più. Gordon dice che Hutch ha iniziato a comportarsi in modo strano dopo aver firmato un contratto a lui favorevole, Spaziano invece che senza Hutch lo show è morto, così come la sua carriera, non un granché come movente.

Mentre Brennan e Fuentes scoprono microfratture allo ioide e segni di legatura ai polsi sui resti della vittima che, oltre ai colpi ripetuti sui genitali, fanno pensare alla tortura, Cam e Angela sono impegnate nella ricerca di un sospettato che ha mandato numerose lettere di minaccia all’emittente radiofonica, tutte rivolte contro Hutch. Hodgins, l’indiscusso “king of the lab”, arriva in loro aiuto: analizzando delle tracce trovate sul retro di un paio di lettere, è in grado di localizzare il sospetto. Si tratta di William Byers.

King of the Lab!

King of the Lab!

Aubrey è pronto ad entrare in azione, ma Booth preferisce portare con sé Brennan. La donna è pronta a regalarci una delle sue perle: vedendo il marito ancora in difficoltà nel fidarsi di Aubrey, gli ricorda che nel suo mondo non possono esserci solo loro due. Sweets ha detto che deve credere in qualcosa più grande di lui. Booth risponde che crede nella sua famiglia. La moglie gli fa notare allora che non è ancora andato in chiesa da quando è uscito di prigione e che una volta credeva che gli uomini fossero buoni e si meritassero la sua fiducia. Un Booth sempre più negazionista chiude la discussione dicendole che la ama ma che non vuole parlarne in questo momento, e il suo rifiuto nei confronti di Aubrey è solamente professionale. Byers viene portato al Bureau per essere interrogato ed inizia la sua invettiva contro gli stranieri per poi passare ad autoaccusarsi dell’omicidio di Hutch solo perché non ha sostenuto la sua idea di insorgere in favore di un’America bianca. Ma è chiaro che il suo intento è solo quello di farsi un nome, di diventare famoso e di far conoscere a tutti il suo “manifesto”. Booth gli promette che finirà in prigione ma che nessuno saprà mai il suo nome.

La tierra llamando Dr.Brennan” sembra il grido disperato di Fuentes che cerca di attirare l’attenzione della sua superiore, intenta ad analizzare i resti di Hutch: la vittima è stata torturata ma per sua scelta, era un sadomasochista! “Eres una mujer brillante y hermosa” è il commento perfetto rivolto a Brennan dal suo intern. E noi siamo totalmente d’accordo!

Sei una donna brillante e meravigliosa!

Sei una donna brillante e meravigliosa!

Booth e Brennan si dirigono verso quella che Angela e Aubrey hanno chiamato la “sex dungeon” di Hutch, il luogo dove si faceva torturare dalla sua dominatrice. E, ovviamente, i due non perdono l’occasione di parlare della differenza fra sesso e violenza. Per Booth il sesso è amore, non essere legati e picchiati. Brennan, ovviamente, è in disaccordo perché, secondo lei, sesso e violenza sono due aspetti primordiali dell’umanità, infatti Booth gradisce molto quando lei gli mordicchia l’orecchio mentre fanno l’amore.

Booth e Brennan parlano di sesso!

Booth e Brennan parlano di sesso!

Piccole considerazioni personali:

a)Brennan sta usando il termine “fare l’amore”

b)Booth reagisce positivamente quando lei gli mordicchia l’orecchio

c)orecchio, mordicchiare, sesso, Booth … cosa stavo dicendo?

Booth, puritano e negazionista (giuro che gli voglio bene) dice che essere frustrati è diverso dal venire mordicchiati e, anche se sua moglie risponde che si tratta di sfumature della stessa cosa, è logico pensare, secondo lui, che l’Inquisizione sarebbe stata molto diversa se avesse solo mordicchiato.

No, ma va beh, fate più spesso di queste conversazioni, non ci offendiamo mica, sa?

Marito e moglie entrano nel covo della lussuria di Hutch, la faccia di Booth fa concorrenza a quella di Aubrey quando ha visto il cadavere mentre Brennan si dichiara affascinata in quanto scienziata, infatti si mette a giocare con un frustino con frange rosse. Booth avvisato …

Booth e Brennan nella sex dungeon

Booth e Brennan nella sex dungeon

Nel frattempo, al Lab, Angela e Fuentes fanno delle ipotesi per poter arrivare a scoprire la causa della morte: Hutch aveva una ball gag in bocca quando è stato colpito sul naso da un oggetto duro e piatto. La frattura al setto ha fatto sì che il naso si gonfiasse ed ostruisse le vie respiratorie: la vittima è morta soffocata.

La dominatrice, Miss Skarsgard, viene portata all’Fbi ed interrogata da Booth. La donna dice che Hutch si sentiva in colpa perché guadagnava molti soldi, incitando la gente a dare il peggio di sé. L’uomo soddisfaceva così il suo bisogno di essere punito attraverso la disciplina. Ma la donna rivela anche una cosa importante per le indagini: Hutch voleva lasciare lo show e diventare più moderato. Booth non crede però alla donna quando dice che non farebbe mai del male ad un cliente, perché ancora troppo scettico nei confronti di questo tipo di “terapia”.

Brennan e Fuentes sono ancora alle prese con i resti della vittima quando l’esule cubano si informa delle condizioni del marito della donna, raccontando che una cosa simile è accaduta anche al proprio fratello, tradito dalla polizia con cui lavorava. Fuentes dice che il fratello ha dovuto imparare ad accettare che ci sono cose che non si possono controllare, fa parte della vita. Brennan pare illuminarsi come un albero di Natale quando risponde che così facendo ha accettato i principi basilari della fisica quantistica, o meglio i principi dell’equazione di Callan-Symanzik che afferma che le aspirazioni falliscono, in un mondo quantistico. Certo, come no. Quindi se la maionese impazzisce è colpa di Callan-Symanzik. Sapevatelo.

Comunque, riescono a scoprire anche che Hutch è stato in qualche modo “tirato” alle estremità da un apparecchio non specificato. Bones informa Booth che a sua volta informa Aubrey, il quale compare nell’ufficio del nostro bell’agente federale con dei dubbi sull’alibi della moglie della vittima: era veramente dove diceva di essere? Aubrey torna così all’attacco, sua è la pista che conduce alla moglie quindi dovrebbe essere lui a condurre l’interrogatorio. “You can’t always get what you want” cantavano i Rolling Stones … mi sa che Aubrey lo sa bene, ma questa volta non ci sta e definisce Booth un idiota. “So che quello che ti è successo è sbagliato. E poi quello che è successo a Sweets. Ma ricordati che Sweets si fidava di me tanto da farmi lavorare con te. Quindi, quando mi tratti da schifo, stai trattando anche Sweets da schifo.” Come si dice dalle mie parti, Booth: prendi e porta a casa, perché l’amico di Pulcino ha ragione.

lo scontro fra Booth e Aubrey

lo scontro fra Booth e Aubrey

Ovviamente è Booth a condurre l’interrogatorio della moglie, la quale afferma di aver passato tutta la notte in una stanza al piano terra di un hotel a Charlotte perché voleva comprare della droga e non voleva essere vista da nessuno. Booth non è convinto della sua innocenza.

Brennan e Fuentes continuano a cercare cosa possa avere causato lo stiramento riscontrato sugli arti inferiori della vittima. L’unico scenario possibile, data la stazza di Hutch, coinvolge un argano da cervi che ha sollevato la vittima per i piedi e tenendola sottosopra, tirando così i tendini. Il produttore di Hutch, Bob Gordon, è un cacciatore di cervi! Ma perché avrebbe dovuto ucciderlo? Perché voleva lasciare il programma. Gordon dice a Booth e Brennan che al suo arrivo nella tana del sesso Hutch era già morto, con le manette, la pelle e la ball gag ancora addosso. Per evitare che la polizia lo trovasse in quelle condizioni e che si spargesse la notizia rovinando così tutta la stazione radiofonica per lo scandalo, l’ha rivestito e portato alla discarica. Fornisce anche le indicazioni per trovare tutto quello che Hutch indossava in quel momento.

Hodgins, Saroyan e Fuentes hanno di fronte a loro un sacco della spazzatura con dentro pochi oggetti, ma nella ball gag trovano la scheggia di un incisivo centrale superiore fratturato appartenente alla vittima: c’è voluta molta forza perché quel pezzo si staccasse e si incastrasse nella ball gag. Il team è in cerca di qualcosa di abbastanza duro da rompere un osso, grande come un mazzo di carte … e che abbia della stoffa rossa. Forse un cellulare?

Angela analizza il messaggio lasciato da Hutch sulla segreteria di Gordon ma scopre che non è stata la vittima a lasciarlo bensì il suo co-presentatore, Alan Spaziano, abile nelle imitazioni.

Booth aspetta Brennan all’Fbi per interrogare il sospettato ma questa si presenta con Aubrey, al quale consegna tutto il materiale dell’indagine. Vuole spronare suo marito a tornare a fidarsi degli altri e a non rimanere isolato, confinato all’interno del suo piccolo mondo.

Booth e Brennan

Booth e Brennan

Quanto ci piace Booth quando accetta le verità incontrovertibili che Brennan gli sbatte in faccia? Sembra un po’ un cane bastonato, ma non importa. È la vita, Booth! O è colpa di Callan-Symanzik?

Dunque: sala degli interrogatori, Aubrey e Booth. Spaziano ha usato il suo cellulare per riprendere Hutch con la sua mise sadomaso per poi poterlo ricattare e obbligarlo a continuare la trasmissione. Le manette però hanno uno sblocco di sicurezza, Hutch si libera ma Spaziano lo colpisce in pieno volto con il suo cellulare, lasciandolo soffocare dal suo stesso sangue. Come fanno a provarlo? Al Jeffersonian hanno trovato dei batteri sul dente della vittima trasmessi dal telefono di Spaziano. Et voilà, la confessione è servita.

Interno notte: musica di sottofondo, Booth prepara il classico drink per festeggiare la risoluzione del caso e lo offre alla moglie. Un drink che si chiama B&B! No, non l’ha chiamato così in loro onore (hai illuso anche noi, non solo Brennan) ma perché gli ingredienti sono birra&bourbon … ovviamente sta scherzando (burlone!) perché contiene tequila, birra allo zenzero e crema di cassis. È una strana combinazione ma funziona, in qualche modo. Esattamente come loro due. Bussano alla porta, è Aubrey che porta in dono una bottiglia di vino come ringraziamento per averlo accettato nella squadra, poi se ne va. Booth ammette che Aubrey è un bravo ragazzo, and the sun shines again.

Riassunto a cura di Cris

Immagini di Tizy

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