La relazione tra la dottoressa Brennan e l’agente Sullivan prosegue, distogliendo Brennan dal lavoro.
Intanto un corpo emerge da un fiume dentro una cassa: è una giovane donna di razza asiatica, completamente disossata, a parte i resti di una rotula. Attraverso ricerche ed esami, il team del Jeffersonian risale a Li Ling Fan, giovane cinese arrivata in America attraverso un’agenzia matrimoniale che forniva spose orientali.

I primi sospetti si concentrano su Harper, l’uomo che doveva sposarla, appassionato di arti marziali e trafficante di armi orientali. Harper dice di aver rinunciato a sposare la ragazza e sfugge a Booth.

Booth e Brennan parlano anche con la titolare dell’agenzia matrimoniale, senza risultati e scoprono dell’esistenza di una tradizione cinese secondo cui, se un uomo muore scapolo la famiglia compra le ossa di una donna da seppellire con lui, perché abbia una sposa nell’al di là. Li Ling Fan potrebbe essere stata uccisa per procurare le ossa per questo tipo di cerimonia?

Le indagini conducono ad un giovane deceduto due anni prima per un tumore, William Chang. Pare che la sua famiglia abbia pagato venticinquemila dollari per una sposa e ben presto si appura che le ossa della sposa appartengono proprio a Li Ling Fang. Ma chi l’ha uccisa?
Non Harper. Catturato, l’uomo spiega a Booth e Brennan che a rimetterci i soldi del matrimonio mancato è stata l’agenzia, non lui, che secondo contratto è stato risarcito.

Per cui la colpevole è la titolare dell’agenzia matrimoniale. Il caso è prontamente risolto.

Non finisce bene invece la relazione tra Brennan e Sully. Lui le fa una richiesta che lei non può esaudire e Sully lascia Washington sulla propria barca.

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