SN parla della s10 e della concreta possibilità di una s11

La prossima stagione della serie hit della FOX Bones sarà la sua decima, una pietra miliare che non solo molti show non raggiungeranno mai, ma che decisamente non raggiungeranno essendo ancora “freschi”, pieni di storie da raccontare.

Dopo gli eventi della nona stagione, ci saranno enormi implicazioni con cui tutti avranno a che fare, implicazioni che metteranno alla prova Booth (David Boreanaz) e Brennan (Emily Deschanel) molto più di quanto non sia mai successo prima.

Emily Deschanel e David Boreanaz nella 9x24 di Bones

Emily Deschanel e David Boreanaz in una scena del finale di stagione

Al Comic Con di San Diego, lo showrunner Stephen Nathan in un’intervista ha parlato di cosa aspettarsi dalla s10, del punto da cui lo show riprenderà, di cosa succederà al team del Jeffersonian, del ruolo centrale di Hodgins, dello humor che non mancherà, di cosa significhi mantenere uno show fresco dopo un decennio e della possibilità di altre stagioni perché tutti sembrano voler tornare. Per leggere cosa ha detto seguiteci dopo il cut.

Domanda: Cosa puoi anticiparci sulla decima stagione?

STEPHEN NATHAN: Stiamo per entrare nel nostro primo decennio adesso. Riprenderemo esattamente da dove siamo rimasti. Ciò che è successo alla fine della nona stagione è stato probabilmente il nostro finale più grande. Ci saranno implicazioni enormi che verranno a galla, non solo pratiche — tipo dove Booth e Brennan andranno a vivere o ciò che succederà,  ma emotive. Abbiamo due personaggi che hanno passato i precedenti sette/otto anni cercando di stare insieme come coppia e adesso sono stati separati forzatamente, di nuovo.  La solidità della loro relazione verrà messa alla prova. E probabilmente sarà il test più difficile che abbiano dovuto mai superare [come coppia.] Booth non si è mai trovato in una situazione del genere. Anche se è stato in zone di guerra e molte persone hanno cercato di ucciderlo nel corso delle investigazioni, non è mai stato tradito da un’istituzione di cui non solo si fidava ciecamente, ma per la quale ha anche rischiato la propria vita. Quindi il tradimento che sta fronteggiando adesso è molto più grande di qualsiasi cosa abbia dovuto affrontare essendo un cecchino, o un soldato, o un agente dell’FBI. Non sa quale sarà la sua prossima mossa. Non sa di chi fidarsi. Non sa cosa gli succederà, una volta uscito di prigione. E allo stesso tempo c’è questa grande cospirazione, impossibile definirla con una parola migliore, che continua ad esistere e che vuole Booth fuori dai giochi e l’indagine terminata. Brennan deve affrontare tutto questo. Lei avrà continuato a lavorare incessantemente per tutti i mesi in cui Booth è stato in prigione.

Da dove riprenderete esattamente?

NATHAN:  Riprenderemo dal punto in cui finalmente c’è stata una svolta nel caso. Brennan e gli squint, con l’aiuto di Caroline e Sweets, e con tutte le informazioni contenute nel microchip che hanno trovato alla fine della scorsa stagione, sono finalmente arrivati ad un punto di svolta nel caso. E ovviamente, dato è che pur sempre Bones, c’è un corpo. È un corpo deliziosamente decomposto di una persona deceduta che ha il potenziale di portare a galla ciò che è andato avanti per decenni. È da lì che ripartiamo. Brennan e gli squint sono immersi in tutto questo. Tutte le informazioni sono state messe insieme da Angela e ne vedremo i risultati. In che modo Booth uscirà di prigione? In che modo Booth potrà aiutarli? In che situazione è Booth? È in grado di aiutarli? Quanto danno è stato fatto? C’è tanto da rimettere insieme ed è molto più di una casa distrutta.

Ci sarà della tensione tra i membri della squadra del Jeffersonian?

NATHAN: Non credo ci siano dubbi su chi siano i buoni e chi i cattivi. Anche se in realtà loro non sanno chi sono i cattivi, sanno che c’è un’entità di cui devono sbarazzarsi a tutti i costi. Non direi si tratti di tensione, ma abbiamo imparato a conoscere Hodgins per dieci anni, lui è un teorico della cospirazione le cui teorie sono sempre state smontate da tutti, quindi — iniziare la decima stagione con la conferma che effettivamente esiste una cospirazione, è come il giorno di Natale per Hodgins. C’è bisogno di risolvere la situazione, è la missione non solo di Hodgins, ma di tutti.

Quindi Hodgins avrà un ruolo più centrale in questa stagione?

NATHAN: Il suo personaggio sarà abbastanza centrale nei primi episodi. Bones sarà sempre Bones. Torneremo allo show che tutti vogliono. Risolveremo casi ogni settimana. Ma, ovviamente, ci sarà bisogno di superare questo ostacolo prima. E l’aiuto di Hodgins sarà fondamentale per questo.

Ci sarà dello humor, vista la situazione così seria?

NATHAN: Abbiamo concluso la scorsa stagione in un modo un po’ più dark di quanto facciamo di solito. Ma ci siamo già passati. Ciò che succede quando vai avanti per dieci anni è che lo show deve diventare inevitabilmente più reale, in un certo senso. La vita delle persone non è mai tutta tragica o tutta divertente. Stiamo attraversando una fase un po’ più dark, ma ci sarà sempre lo humor, non importa quanto tragica sia la situazione. Avremo comunque un sacco di humor quest’anno e un sacco di cose che l’audience si aspetta e vuole. Booth e Brennan andranno sotto-copertura. Si troveranno in situazioni bizzarre. Ci saranno veri sensitivi e falsi sensitivi. Speriamo di riuscire a far tornare Cyindi Lauper. Cyindi è un po’ impegnata, ma stiamo cercando di adattarci alle sue esigenze. Vogliamo far tornare tutti i membri della famiglia, incluso Billy Gibbons. Avremo anche un personaggio ricorrente per quanto riguarda l’FBI, qualcuno con cui dovranno vedersela Booth, Sweets e Caroline. È qualcuno che ha tanta fiducia in se stesso, molta più di quanta ne abbiamo vista fino ad ora. Scopriremo in seguito se sia una caratteristica negativa oppure no, ma si tratta di qualcuno fantastico da affidare a Booth. Ci permetterà di avere un po’ di humor all’FBI.

Booth si troverà a chiedersi se l’FBI è il posto giusto per lui?

NATHAN: Booth tornerà al lavoro, ma il modo in cui vi tornerà, il quando e le circostanze sotto cui rientrerà al lavoro saranno tutte da stabilire una volta che ripartiremo [con la decima stagione]. Ci vorrà un po’ per “il mondo Bones” per ritornare ad essere in pace con se stesso come era prima. Ma non posso dire che non ci sarà lo humor. È una situazione così assurda che permette di tenere vivo anche quello.

Come produttore, quanto è difficile tenere lo show fresco dopo nove stagioni, anzi entrando nella decima?

NATHAN: Se me lo avessi chiesto nove o dieci anni fa, ti avrei detto che è impossibile e che non c’è modo di tenere uno show in onda 10 anni. L’unica cosa che invece posso dire adesso è che il telefilm è ancora fresco e che lo sono anche i personaggi. Non siamo scocciati. Fino a quando non saremo scocciati, questi personaggi ci condurranno in varie direzioni e ci sorprenderanno. Fino a quando saremo sorpresi e non ci diremo “Lo show deve necessariamente essere così, non possiamo andare in questa direzione perché non è una situazione adatta per loro”, Bones non morirà. Abbiamo seguito la vita di questi personaggi per gli scorsi nove anni, adesso entreremo nel decimo. Fino a quando saremo aperti alle varie possibilità e alle direzioni dove i personaggi ci porteranno, io non mi stancherò del telefilm. Mi piace ancora molto. Sembra tutto nuovo. Siamo molto più tradizionali di tanti altri show, ma nonostante questo, il nostro telefilm continua a crescere. Quindi, che la serie finisca quest’anno o no — e personalmente non credo che il Network abbia l’intenzione di cancellarlo, a questo punto — continueremo a seguire questi personaggi in questo momento della loro vita. Presumendo che avranno delle vite normali e in salute e che vivranno fino a quando avranno almeno ottant’anni, la serie resterà viva. Basta che le loro storie continuino ad essere interessanti e che noi continuiamo ad uccidere le persone. E non ho intenzione di smettere di ucciderle. Lo show resterà fresco.

Sentite mai l’esigenza di sforzarvi per superare voi stessi?

Nathan: Sì, a volte siamo sotto pressione. Non mentirò, è davvero difficile, dopo quasi 200 episodi, trovare nuovi modi per scoprire dei resti, per smascherare un assassino e trovare nuovi mondi per investigare questi omicidi. È sempre scioccante quando portiamo a galla questi nuovi mondi. Abbiamo una writing room davvero sorprendente, guidata da Jonathan Collier, che fa parte dello show da quattro anni ormai. Quando vengo chiamato al piano di sopra, penso sempre “Cosa? Davvero? Oh mio Dio, è fantastico!” Si tratta di un altro mondo a cui non avremmo mai pensato. Ovviamente, il nostro compito e desiderio è quello di non ripeterci mai. Saremo costretti a ripeterci in un certo senso, ma il tutto per fortuna verrà risolto in un altro modo, oppure dovremo fare dei paragoni e dirlo [che abbiamo già fatto una cosa simile in passato.] È difficile, ma sono i personaggi a mantenere la serie fresca. Abbiamo la fortuna di avere gli intern. Abbiamo espanso il nostro focus e usato gli squint per parlare di situazioni nuove, quindi non abbiamo bisogno di usare sempre le stesse persone o di farli crogiolare nelle solite preoccupazioni. Se ci soffermiamo sulle vite degli squint, o sulle vite dei personaggi di supporto, o sulle vite di altri personaggi della famiglia, tutto ciò in qualche modo coinvolgerà anche Booth e Brennan in modi molto sorprendenti.

Quanto sarà difficile far tornare Emily Deschanel e David Boreanaz l’anno prossimo, dato che il loro contratto finisce quest’anno?

NATHAN:  Devo essere sincero, non so quasi nulla sui loro accordi. Il contratto iniziale di molti attori è per cinque anni o per sette anni e tutti lo firmano perché non c’è quasi niente che duri cinque o sette anni. Ma alla fine siamo davvero fortunati perché tutti vogliono continuare a far parte dello show, lo vogliono davvero. Devono solo rinegoziare, ed è sempre difficile come processo, ti mette alla prova. Perché si tratta di un qualcosa tra gli attori, gli agenti e gli studios. Sfortunatamente, non ho niente a che fare con tutto ciò. Ma fino ad ora ha sempre funzionato. È così raro trovare uno show che ti piace fare per un periodo così lungo di tempo. Quindi, nonostante si tratti di una sfida, sembra sempre funzionare.

fonte: collider.com

traduzione: Mars

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