Riassunto

In un vicolo viene rinvenuto un corpo in decomposizione con uno strano costume indosso. Per il forte impatto sulla stampa, la Omicidi scodella la patata bollente all’FBI. Brennan stabilisce che si trattava di un ragazzo tra i 14 e i 18 anni, di struttura fisica gracile. Nella borsa accanto al cadavere vengono trovati i resti degradati di un fumetto. Il ragazzo é stato colpito brutalmente alla testa: é omicidio. Viene identificato: si chiamava Warren Granger e aveva 17 anni. La madre ed il patrigno ne avevano denunciato la scomparsa da un paio di mesi. I due raccontano a Booth e Brennan che Warren era un ragazzo solitario, che passava il proprio tempo sempre chiuso in camera nel mondo dei fumetti. Avevano tentato di distrarlo, gli avevano anche trovato un lavoretto alla sala da bowling, ma lui continuava a non avere amici e a preferire la compagnia virtuale dei fumetti.
In laboratorio si scopre che Warren aveva creato lui stesso un fumetto, di cui era protagonista il suo alter ego, Citizen 14. Booth e Brennan risalgono da questo a diverse persone che popolavano il mondo segreto di Warren: Stew Ellis, il giovane proprietario del negozio di fumetti frequentato dal ragazzo e un gruppo di suoi coetanei, che incontrava ogni giovedì sera nel piano sopra il negozio. Tutti loro hanno un alter-ego ed un costume e si fingono super-eroi. I ragazzi, capitanati da un certo Jeremy Kuznetsky, alias Yasutani il Terribile, riferiscono a Booth e Brennan di non vedere più Warren da due mesi, da quando ha chiuso con loro accusandoli di essere solo dei visionari. Nel gruppo, spicca in particolare Abigail Zealey, detta Blue Minnow. Nel loro mondo virtuale, Citizen 14, il personaggio di Warren, era il suo compagno.
Intanto, al Jeffersonian, si analizza il testo del fumetto inventato da Warren: appare evidente che Warren soffriva e non solo psicologicamente. Pareva temere davvero la morte fisica. Nel fumetto compare anche una figura femminile, bellissima ed eterea, Opalescence, oppressa da una minacciosa figura maschile, Twisted. E se fossero la metafora di una situazione reale?
Booth e Brennan interrogano Abigail ed emerge che Warren aveva una ragazza, alla sala da bowling dove lavorava, ma non le aveva mai detto il suo nome.
Stabilita la causa della morte di Warren, la recisione del midollo spinale, si può anche determinare la forza necessaria per poter infliggere un trauma simile. Abigail é scagionata, non ha forza sufficiente. Ma tutti gli altri uomini implicati nel caso, compreso lo stesso patrigno di Warren, sono ancora in gioco.
Durante ulteriori analisi, Zack fa poi una scoperta importante: Warren era malato, aveva la leucemia. Nel mentre Booth e Brennan si recano alla sala da bowling dove lavorava Warren, per parlare con il proprietario, Ted McGruder, e sua moglie Lucy. La quale afferma che Warren non aveva nessuna ragazza. L’unica che lei vedeva venire al bowling di tanto in tanto era proprio Abigail, ma Warren ne sembrava addirittura infastidito.
Informati della malattia di Warren, Booth e Brennan chiedono spiegazioni alla madre e al patrigno del ragazzo. Warren l’aveva avuta da bambino, ma dagli 11 anni in poi la leucemia era in remissione. O almeno così loro credevano. Le analisi assicurano purtroppo che Warren era gravemente malato, ormai terminale. Per confortare la madre, Booth la convince che Warren deve essersi allontanato per risparmiarle il calvario che aveva già condiviso con lei da piccolo. Ma sarà davvero così?
In realtà, lo scenario più plausibile é che Warren, incoraggiato dalla morte imminente, dalla voglia di dimostrarsi coraggioso e uomo, abbia cercato lo scontro con la persona che nella vita reale gli aveva ispirato l’oscuro Twisted.
Studiando ancora il fumetto di Warren, Angela si accorge che lui lo sceneggiava soltanto, a disegnarlo era Stew Ellis, il proprietario del negozio di fumetti.
Ellis ammette di aver litigato con Warren. Speravano di pubblicare e diventare famosi insieme, ma non erano d’accordo sulle percentuali dei guadagni. E sì, a Stew piaceva Abigail, ma non così tanto da uccidere per lei.
Brennan, nel frattempo, si concentra su un pezzetto d’osso che non riesce a collocare. Sembra provenire da un braccio. E le ossa delle braccia di Warren sono complete. Lentamente i pezzi del puzzle si compongono.
Il DNA rivela che il pezzo d’osso appartiene ad un uomo di razza caucasica sui 35 anni e Lucy McGruder ha chiaramente delle costole rotte. Fare due più due é semplice: lei é Opalescence e suo marito che la picchia é Twisted.
L’arma del delitto é la prova definitiva: si tratta di un coltello per pulire i buchi delle palle da bowling. Uno strumento inconfondibile. Ora é tutto chiaro: Warren ha sfidato Ted McGruder, per proteggere Lucy. Ted lo ha ucciso, ma prima Warren ha fatto in tempo a ferirlo ad un braccio.
Caso ancora una volta chiuso.
Warren, Citizen 14, il piccolo grande eroe che ha voluto cercare di salvare una donna in pericolo prima di morire, può avere il suo funerale. Ed Angela può mettere la parola fine per lui al suo fumetto.

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