Parker! Il caso si apre con Parker Booth che trova i resti di un dito umano in un nido di uccello mentre gioca al parco con il suo papà.

Il dito viene portato al Jeffersonian, dove viene analizzato dal team e da Scott Starret, un altro studente di Brennan. Scott ha passato la quarantina, ha 4 figli e prima di arrivare al Jeffersonian ha fatto un po’ di tutto, dalla guardia in un parco al venditore d’auto (ne ha venduta una persino ad Hodgins!).
Comunque, grazie al tipo di nido in cui è stato ritrovato il dito, e al tipo di uccello che lo ha costruito, i nostri riescono a risalire ad un’area specifica della città in cui indagare.

Cambio scena: Parker è nell’ufficio di suo padre, mentre Sweets e Booth lo guardano da lontano. A quanto sembra, Booth chiede un parere a Sweets in merito alla salute psicologica di suo figlio, dopo il ritrovamento del dito…

Le indagini proseguono e, non si capisce bene come, si conclude che il dito (ed anche il cadavere che viene ritrovato) appartiene ad un veterinario, Seth Elliot.
Booth e Bones interrogano la moglie del defunto, Alice. Al momento del divorzio, Alice e Seth si sono accordati per la custodia di Brando… il loro cane che Alice porta con sé nella sua borsa durante l’interrogatorio. Bones, ad un certo punto, chiede se può prendere il braccio la bestiola… che alla nostra Bones, oltre ai maiali, piacciano i cani?
Comunque, il motivo del divorzio era l’abitudine di Seth a giocare d’azzardo.
Booth e Brennan, quindi, interrogano la segretaria di Seth, Karen. Karen andava a letto con Seth, ed ora è seriamente preoccupata per il suo futuro, senza lavoro.
Booth e Brennan scoprono che Seth aveva testimoniato contro una persona che si era introdotta illegalmente nella sua clinica veterinaria per rubare chetamina, un potente farmaco veterinario che viene usato come droga con il nome “Special K”.
Il ladro è Tucker Payne, condannato per il furto e uscito di galera sulla parola.

Brennan informa Booth in merito a questi dettagli mentre sono in auto, ma Booth non sembra prestarle attenzione: è preoccupato perché Parker non lo ha ancora chiamato. Bones cerca di calmarlo, dicendo che raramente Parker lo chiama. Booth sembra molto dispiaciuto del fatto che, dopo il ritrovamento del dito, Parker non cerchi suo padre.

Booth va ad interrogare Payne, il ladro, scopre che ha un mastino di nome “Schatzi” , e pensa che il cane possa essere l’arma del delitto. Il cane infatti è molto imponente ed i suoi denti sono stati limati e sistemati per renderli ancora più letali.
Le indagini proseguono e Booth e Bones interrogano Robbie e Don Timmons, due amici/ clienti di Seth.
Anche qui vediamo Bones che si dà da fare con il loro cane, un pitbull.
Dai Timmons, Booth e Brennan apprendono che un drogato che vive nella zona aveva un doberman i cui denti erano stati appuntiti, proprio come quelli che hanno ucciso il veterinario.
Si scopre che la vittima era coinvolta in un giro di combattimenti clandestini di cani, che si svolgevano su una proprietà affittata dai Timmons.

Al Jeffersonian, scopriamo che Hodgins non gradisce molto la presenza di Scott, lo studente.
Hodgins spiega che il suo atteggiamento è dovuto al fatto che uno dei suoi più grandi amici, che lavorava con lui (Zack), ne ha combinata una grossa ed ora è rinchiuso da qualche parte. Inoltre, il suo fidanzamento con Angela è stato rotto.
Hodgins dice anche se si sente responsabile per entrambi i fatti.

Cambiamo scena. Siamo nell’ufficio di Sweets. Booth entra e si parla di Parker: il bambino non è affatto traumatizzato dal ritrovamento del dito, piuttosto sembra che abbia problemi con una ragazzina, Stephanie Clyde, che è piuttosto “grossa” e lo strattona a destra e a manca.
Il bambino non sa cosa fare, perché suo padre gli ha detto che non si devono mettere le mani addosso ad una ragazza.

Le sides si chiudono con una informazione importantissima per il caso, ovvero l’identificazione dell’arma del delitto: Ripley, un rottweiler.

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