Episodio 5×05: “A night at the Bones Museum”
in: Sides, Spoiler
Interessantissimo episodio 5, con le sides che ci spoilerano un bel po’ di chicche riguardo ai nostri protagonisti…
Innanzitutto c’è da dire che si tratta dell’episodio riguardante le mummie e ambientato nella sezione di Egittologia del Jeffersonian, di cui si era già parlato qualche settimana fa…
Primo misfatto: viene ritrovata una vera e propria mummia secolare e il nostro team di squints è chiamato ad investigare.
Si scopre che la mummia, di proprietà del governo Egiziano, era in realtà stata trafugata proprio dal Reparto di Egittologia del Jeffersonian, dove era da poco stata trasferita per poter essere esposta in una importante e imminente mostra, di cui avrebbe dovuto essere il fiore all’occhiello.
Booth e Brennan stanno cercando il responsabile della sezione Egittologia, ma il suo ufficio è chiuso quindi Bones propone di andare a cercarne le chiavi, ma Booth, impaziente, sfonda la porta.
BRENNAN: So che non dovrei dirlo, ma adoro quando fai così!
Dietro la porta chiusa che Booth sfonda, inutile dirlo, viene trovato il sarcofago della mummia rubata e, all’interno, sorpresa!, il cadavere della dottoressa che doveva curare la mostra.
Ma non vi annoiamo oltre con i dettagli del caso e passiamo alle vicende dei personaggi.
La rotazione degli intern stavolta ci riporta Daisy, e lei e Sweets sembrano avere qualche problemuccio. In una scena dove Angela e Sweets stanno guardando una versione del film “La Mummia” del 1932, l’artista accusa Sweets di spiare la sua fidanzata (Daisy). Ma non vi preoccupate: niente di troppo grave che non si risolva entro fine episodio.
Ma il personaggio che davvero ci interessa non si trova al Jeffersonian, bensì all’FBI.
Si tratta di Andrew Hacker, uno dei Direttori dell’FBI e in quanto tale, superiore di Booth.
[Tra parentesi si vocifera che questo personaggio potrebbe essere interpretato dal veterano Richard Burgi]
Ma perchè ci interessa questo Andrew? Lo scopriamo subito:
ANDREW: Temperance ti ha detto che le ho chiesto di uscire?
BOOTH: Potrebbe avermene parlato.
ANDREW: Voglio solo assicurarmi che non ci sia niente tra voi due. Non vorrei mettermi di mezzo…
BOOTH: (prima esita, e poi) Noi? Dio, no! Strettamente professionali.
ANDREW: Sicuro?
BOOTH: Si certo. Vai tranquillo.
Andrew se ne va, Booth non è contento, ma prova a farsene una ragione
Interessantissima vicenda B&B: Bones, in pratica, sembra uscire con il capo di Booth(!!!)
Andrew, che, da quel poco che sappiamo di lui, pare un tipo “a posto”, chiede a Booth il permesso per uscire con la sua partner, pensando che tra B&B ci sia qualcosa di più di una semplice relazione “professionale”, ma, ovviamente, Booth smentisce a conferma che la relazione con Bones è “strictly professional”… insomma, una specie di dejà vu, solo che al posto di Andrew, all’epoca c’era Sully.
In una scena successiva, Booth fornisce a Bones qualche dettaglio in più su Andrew, e, senza troppi giri di parole, le fa capire che ritiene strano il fatto che lei esca con il suo capo, soprattutto per il fatto che, inevitabilmente, lui (Booth) diventerà oggetto di buona parte delle loro chiacchierate. Bones, ovviamente, nega:
BOOTH: Sai, ho fatto delle ricerce su Hacker… 42 anni, mai sposato…
BRENNAN: Matrimonio in età avanzata è spesso indicatore di un individuo selettivo e alla ricerca di successo. Perchè questo è un problema per te Booth?
BOOTH: Perchè è il mio capo. Ecco tutto. E se uscirai con Hacker, finirete senz’altro a parlare di me.
BRENNAN: Perchè dovremmo parlare di te?
BOOTH: Perchè sono la cosa che voi due avete in comune.
BRENNAN: Se sei preoccupato che mi metta a parlare di alcune delle carenze…
BOOTH: No. Carenze? Quali carenze?
BRENNAN: Onestamente, Booth, Andrew e io siamo attratti l’uno dall’altra. Sono sicura che nessuno di noi due penserà a te nemmeno per un momento.
Ovviamente non sarà così.
Brennan e Andrew finalmente escono insieme e vanno al Founding Fathers Bar.
Sono ad un tavolo in disparte e Brennan e più eccitata di quanto non siamo abituati a vederla, sta parlando del caso su cui stanno investigando.
Andrew domanda cosa ci sia di buono da ordinare in quel locale e Brennan inizia a raccontare quello che Booth ordina di solito, aggiungedoci un piccolo aneddoto personale sulla vita del collega: Andrew sorride e commenta che lei e Booth hanno una partnership davvero insolita; solo a quel punto Bren si rende conto di aver parlato di Booth e preferisce cambiare argomento.
Quando è costretta ad interronmpere l’appuntamento per tornare a lavoro, saluta Andrew con un amichevole bacio sulla guancia e lo invita a cena per venerdì…
Dopo l’appuntamento, Andrew si reca nuovamente nell’ufficio di Booth. Chiaramente vorrebbe dire qualcosa di personale, ma alla fine sceglie di parlare del caso. Booth lo ragguaglia, ma intuisce anche il vero motivo per cui sia lì:
BOOTH: Bones ti piace. Lo capisco. Vuoi che metta una buona parola per te quando la incontrerò alla “lezione di storia”?
ANDREW: Vorrei solo essere sicuro che Temperance non senta nessuna pressione ad uscire con me solo perchè da queste parti io sono sopra di te nella catena alimentare…
Allora che ne pensate? Questo Andrew si rivelerà un vero interesse amoroso per Brennan? O lei sta solo fingendo interesse nei suoi confronti? E Booth se ne resterà un’altra volta zitto senza dire niente?
Vogliamo sentire cosa ne pensate!
Tweet







Come disse una saggia del Forum :), sono un po’ stanca di questo Booth in versione “monaco tibetano”, che non solo non reagisce quando gli soffiano Bones da sotto il naso, ma sembra anche condurre una vita da asceta. Spero reagisca, a dispetto di quello che fece con Sully.
I tempi sono molto cambiati e mi auguro che ci ripropongano una situazione simile al passato proprio per coglierne le differenze!