Le motivazioni alla scelta di uccidere Sweets

Bones - morte di lance sweets

SPOILER: Non leggete questo articolo se non avete ancora visto il primo episodio della decima stagione di Bones.

Le cinque fasi dell’elaborazione del lutto partono dalla negazione, passando dalla rabbia, alla negoziazione, alla depressione fino ad arrivare all’accettazione. Così avrebbe detto Sweets a chi si fosse trovato seduto davanti nel suo studio dell’FBI.
Avrebbe. Perché Sweets se ne è andato.
E questa recensione è tutta dedicata a voi che ancora lottate ancora fra i mucchi di fazzoletti e la voglia di strozzare chi ha avuto questa idea.

La Premiere della decima stagione di Bones è stata una puntata piuttosto importante, al punto che vi dirò qualcosa di più a proposito dell’episodio. Lo avete visto, sì? Allora continuare a leggere.

Bones ha detto addio ad altri personaggi in passato, ma l’unica morte significativa che il team aveva affrontato nel corso degli anni era qualcosa a cui i fan erano preparati. Certo, la morte di Vincent Nigel-Murray era stata scioccante (e aveva condotto Booth e Brennan a fare finalmente quel passo che mancava per diventare una coppia a tutti gli effetti) ma c’era la consapevolezza che una perdita era imminente. Questa volta no.

Nei momenti finali dell’episodio 10×01 “Le rivelazioni nel cadavere”, Booth e Brennan stanno parlando con un testimone che potrebbe aiutarli a incrinare la cospirazione che lo ha costretto a passare alcuni mesi in carcere, quando Booth riceve una chiamata di emergenza che lo avvisa che Sweets è in pessime condizioni dopo aver subìto un attacco. La coppia corre subito da lui, ma è troppo tardi e lo psicologo muore a causa di una emorragia interna.

La cosa peggiore? Sweets stava per diventare padre dal momento che avevamo appena scoperto nello stesso episodio che Daisy era incinta di lui.

La decisione di uccidere il personaggio di Sweets è stata indotta dai numerosi impegni del suo interprete John Francis Daley, attualmente impegnato a girare il film “Come ti rovino le vacanze”  e sebbene la serie avrebbe potuto mandarlo da qualsiasi parte nel mondo di Bones, il produttore esecutivo Stephen Nathan ha confessato ad alcuni giornalisti che farlo uscire di scena in quel modo non sarebbe stato autentico. “Sarebbe sembrato un trucco,” ha detto Nathan. “Sarebbe sembrato un pessimo modo di trattare un personaggio che è stato parte integrante della serie. Sia Sweets che John sono molto amati in Bones. Vogliamo bene a John ma avremmo dovuto mandarlo via nel primo episodio senza sapere poi quando sarebbe potuto tornare, forzandoci quindi ad incentrare questo primo episodio interamente intorno a questa tematica e non avremmo potuto farlo perchè stavamo seguendo un arco narrativo molto importante che riguarda la cospirazione all’interno dell’FBI. In questo modo avremmo dovuto metter da parte la cospirazione e far funzionare l’uscita di Sweets per poi farlo tornare nella storia chissà quando. Non sarebbe stato certamente un buon modo per iniziare la stagione. E poi la carriera di John sta andando così bene!”, ha continuato Nathan. “Ha un grande successo come autore e ora come regista, sarebbe inconcepibile pensare che finito di dirigere questo film non venga chiamato per dirigerne un altro. Saremmo stati sempre in questa situazione perchè la sua carriera è destinata a crescere. Così abbiamo dovuto trovare un modo per trattare questo personaggio con l’affetto e il rispetto che proviamo per lui e fare in modo che lo show vada avanti. Ogni volta che la vita ci tira contro qualche imprevisto siamo sempre costretti a scegliere se girarci intorno o prepararci ad accoglierlo, integrarlo e farlo nostro. Abbiamo scelto questo secondo metodo, sia la gravidanza di Emily Deschanel (Brennan), che con quella di Carla Gallo (Daisy), che è attualmente incinta. Ci è sembrato che questo fosse il modo più giusto.”

Inoltre, uccidendo Sweets la cospirazione è diventata personale per il team, che a questo punto è ancora più motivato ad andare a fondo alla questione per capire cosa sta succedendo. “Quello che è ottimo per la serie è che questa storia della cospirazione non è mai stato un evento esterno,” ha puntualizzato Nathan. “E’ sempre stata una storia di emozioni, principalmente. La cospirazione è stata il motore che ha fatto in modo che questa questione emozionale fosse al centro per Booth e Brennan e tutti gli altri. Questo ci è sembrato essere il più logico fra i passi successivi. Così quando Booth esce di prigione, completamente disorientato, incapace di fidarsi e incapace di connettersi con le persone, l’unica cosa che può riportarlo ad essere il se stesso di sempre è la morte di Sweets, che gli dia uno scopo per mettere da parte le sue insicurezze e andare a fondo alla questione come ha sempre fatto. Le ultime parole che abbiamo fatto dire allo psicologo non sono state scelte a caso: se ne è andato preoccupato per Booth. L’affetto di questi due personaggi è diventato persino più speciale di quanto non lo fosse prima. E quello che ora si ritrovano non è un caso da risolvere o una potenziale cospirazione per un qualche motivo esterno, ma è qualcosa di molto più personale. È, in qualche modo, desiderio di vendetta ma anche redenzione per tutti loro. E questo è l’unico modo che hanno per mantenere in vita il ricordo di Sweets. Questo è quello che accadrà nel secondo episodio 10×02 “Il cuore di Sweets”. , dove lo psicologo, anche se so che suona strano, si rivela fondamentale per risolvere il caso. In questo modo il cerchio quadrava ed era, allo stesso tempo, incredibilmente triste.”

Sconvolti come i fan per la morte di Sweets, anche tutto il cast e la crew di Bones già sentono la mancanza di Daley nello show: “Perdere John è stata una perdita per tutti noi, ma so che lo è stata anche per John, essendo un membro della famiglia” ha detto Nathan. “Lavorare a questo episodio… è stato duro non scoppiare in lacrime ogni volta che arrivavamo a quella scena perchè sapevo cosa sarebbe successo. È stato così devastante a livello emotivo per tutti noi. È qualcuno a cui siamo stati vicini per tanti anni. Avremmo potuto dirgli che non poteva fare il film e doveva restare nella serie, ma credo che fosse nostro dovere celebrare il suo successo, augurargli il meglio e lasciarlo andare. E con questo è arrivata la tristezza e la difficoltà che abbiamo provato nell’affrontare questa cosa. Ma, senza voler sembrare insensibili, è un fantastico modo per iniziare la stagione perchè è così emotivamente ricca per tutti i personaggi. Seguiamo ogni cosa come facciamo sempre nello show quando succede qualcosa di importante; li segue nelle loro vite e proseguirà. Daisy, avrà quel bambino e non ha una famiglia. Come farà? Di questo si parla nell’episodio che stiamo girando adesso. Tutte queste, per quanto difficili che siano, sono questioni che dobbiamo affrontare”

Quando ho parlato con Nathan, all’inizio del mese, a proposito dei programmi movimentati di Daley, mi ha detto “John è qui quando è qui, quando è possibile.” E mentre erano impegnati a cercare di far tornare Daley per un altro episodio dopo la premiere, Nathan ha capito che non avrebbe funzionato. “In effetti stavamo cercando di far coincidere la sua presenza per un altro episodio, ma non ha funzionato” ha detto. “Avremmo tanto voluto che tornasse per il 200° episodio ma in quei giorni sarà impegnato a girare e non c’è modo di farlo. Ma sarebbe stata una situazione completamente diversa per lui se fosse tornato. Non tornerà come un fantasma.”

Sfortunatamente, nel frattempo, il team userà il corpo di Sweets come la loro ultima prova.
“Credo sia stato un momento importante per Brennan ricordare a tutti cosa fossero quei resti, anche se molto importanti per loro. Da qualcosa di terribile può venire fuori qualcosa di buono” ha puntualizzato Nathan. “ Credo che per renderlo più credibile tu debba vedere la parte terribile. È stato difficile renderlo nel modo giusto, otto fotogrammi, dieci fotogrammi in un modo o nell’altro e la scena non funziona. È una questione di ritmo, principalmente. Credetemi, stavamo tutti trattenendo le lacrime nel mettere insieme quella scena.”

Il cammino di Booth nello scendere a patti con questo dolore sarà difficile a suo modo – sta anche affrontando il suo Disturbo da Stress Post Traumatico.
“Questo è quello che affronteremo nel secondo episodio” ci ha anticipato Nathan. “Nel terzo episodio cercheremo di raddrizzare la nave, stiamo cercando di bilanciare il tutto. Questo accadrà quando tornerà al lavoro, lo vedremo tornare al lavoro. Avrà ancora problemi di fiducia. Non è certo una strada facile da percorrere. Deve ancora superare un paio di ostacoli.”

Mentre il team è alle prese con la perdita di Sweets, deve anche trovare il modo di dirgli addio. “Vedremo la loro versione di un funerale” anticipa Nathan, facendo notare che sarà un addio “molto intimo” per un agente caduto. “Piangerete la prossima settimana, sì … ma quello che voglio dire è che … mentre questi episodi sono traumatici emotivamente, e hanno un elemento oscuro, lo show non sarà cupo. Torneremo – Booth ritornerà al suo posto, grazie all’aiuto di Brennan, grazie ad altre persone, per mezzo dell’appoggio che ha, tornerà lentamente a rioccupare la sua posizione. E Bones sarà sempre bizzarro come è sempre stato, divertente come è sempre stato, romantico come è sempre stato. Questo è il nostro show e tornerà. Bisogna anche ammettere che torneranno anche i nuovi personaggi. E John Boyd [l’agente Aubrey] chiaramente otterrà un ruolo più importante all’FBI, sta diventando un personaggio grandioso. Questo ragazzo è incredibile. Sto giusto tagliando l’episodio quattro o cinque in questo momento, ed è semplicemente fantastico. Si sta decisamente ambientando.”

L’unico lato positivo della morte di Sweets? Gli autori sono stati in grado di approfondire Sweets un po’ di più, rendendolo felice e in procinto di diventare genitore con Daisy e facendogli avere dei momenti bellissimi e importanti con Booth e Brennan.
“Questo è stato un episodio molto, molto difficile da modellare” ha ammesso Nathan. “Perchè abbiamo dovuto rendere Sweets un personaggio completo, quel personaggio indispensabile senza che lo spettatore pensasse “Oh! Sta per succedere qualcosa a Sweets!” Come quel tipo nel film che ride sempre e che se la spassa e tu pensi “adesso muore”. Non volevamo fare così. Credo che vedere Sweets in procinto di diventare padre abbia aiutato” ha puntualizzato. “E questo ha spiazzato qualcuno, l’ha steso. È stata una grossa risorsa per il personaggio. E ti ha fatto innamorare di lui. E non c’è niente di brutto al mondo che possa accadergli se sta per diventare padre. Sono molto felice e molto sorpreso del fatto che siamo riusciti a mantenere il segreto perchè non credo che qualcuno se lo aspettasse. E anche perchè gli show non uccidono i personaggi all’inizio della stagione. Un regular non se ne va all’inizio della stagione. Di solito succede alla fine della stagione, o nella parte iniziale o roba del genere. Sicuramente non era nelle nostre intenzioni iniziare le cose in questo modo. Ma perchè no? Specialmente nel panorama televisivo di adesso, credo tu debba sempre uscire allo scoperto – non c’è senso nell’ostacolare qualcosa, mai. E non abbiamo intenzione di farlo quest’anno. Credo che abbiamo visto la preoccupazione di Sweets per la situazione di Booth, per il trauma che Booth ha subìto” ha continuato. “E’ maturato in un certo modo, per cui prima dispensava consigli a due persone che continuavano a vederlo come troppo giovane. In questo episodio era alla pari. Era emotivamente più maturo, vedeva la situazione in maniera più chiara rispetto a loro. Questo è quello che abbiamo provato a fare. Per questo ha potuto dire quello che ha detto a Booth alla fine. Ha visto tutto in prospettiva. Booth e Brennan, nessuno dei due era in grado di vedere le cose in quel modo. Nessuna delle altre persone radicate al centro della cospirazione, in qualche modo vittime della cospirazione, è stata in grado di vedere le cose in quel modo.”

E se il vostro dolore è ancora persistente (immagino di sì), ho chiesto a Nathan se era sua intenzione dire qualcosa ai fan che hanno visto l’episodio, e questo è quello che ha voluto aggiungere: “Non so davvero che cosa dire. Tutto quello che dirò suonerà incredibilmente sdolcinato ma è vero – chiunque sia coinvolto da questo show ormai da lungo tempo, sia che si tratti di tutti i dieci anni o gli ultimi cinque o tre, stiamo compiendo un viaggio insieme. Questi personaggi si alternano come le maree, i rapporti attraversano alti e bassi, le sorprese spuntano fuori quando meno ce lo aspettiamo e questo è come la vita. Se la vita fosse prevedibile e tutti conoscessero le cose che devono accadere e ci proteggessimo da questi momenti dolorosi, sarebbe una vita triste. E’ fuori dalla tragedia che arrivano le cose belle, ed è lontano dalla grande gioia che facciamo esperienza del dolore della perdita e della tristezza. Tutto ciò che posso dire è che questo è, se tutto va bene, quello che rende lo show ancora vivo dopo dieci anni, e se fossimo sempre controllati e se fossimo sempre stati troppo attenti credo non ci sarebbe stata vita in esso. Sono davvero dispiaciuto se state soffrendo in questo momento ma il nostro intento era proprio quello. Ma per un buon motivo. Abbiamo iniziato un nuovo viaggio. Vediamo dove ci porta.”

Fonte: GMMR

Traduzione: Cris

Dopo aver letto questa recensione sappiamo di dovervi lasciare il vostro spazio per le riflessioni, le idee, i commenti … i ricordi.
Sappiate solo che dobbiamo affrontare questa perdita insieme.

2 Commenti

  1. antobetty

    Io vivo in italia e qui stiamo ancora vedendo l ottava stagione siamo solo all’ottava puntata xro ho visto su internet dei pezzetti della prima punt della decima ci sn rimasta malissimo,seguo bones fin dalla prima puntata sn una fan num uno(si puo dire)del programma ho i cofanet dvd fino.alla sesta stag(qui in italia sn usciti solo quelli)ma poi li prendero tutti sinceramente mi sn sentita come se fosse morto un fratello sn stata molto male e spero che booth&brennan stiano insieme forever e che finalm vivano felice x sempre insieme.Al di la di tutto vorrei farvi mille complimenti x bones dire che e fantastico e poco grazie grazie grazie di esistere di vero cuore un abbraccio a tutti

    Replica
  2. Pingback: i-Bones » Interviste » John Francis Daley parla della morte del suo personaggioi-Bones

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: