Il punto sulle stagioni 11 e 12: ritorni, complicazioni e nuove minacce

Dopo mesi e mesi di silenzio durante la pausa invernale, Bones torna finalmente questa sera sugli schermi americani e per questo motivo, le notizie relative ai prossimi episodi non hanno tardato ad arrivare. In questi giorni sono state infatti rilasciate molte interviste e dichiarazioni sugli episodi che andranno in onda nelle prossime settimane. Abbiamo pertanto deciso di riassumere i punti salienti di ciascun articolo. Pronti? Continuate a leggere! [Spoiler per le stagioni 11 e 12]

Hodgins TJ Thyne stagione 11 di Bones

Hodgins aiuta con l’indagine in uno dei prossimi episodi di Bones

Tentazioni per Angela… e per Hodgins?

Abbiamo già parlato di come Hodgins affronterà la sua nuova condizione e di come proverà una vasta gamma di emozioni differenti – dalla rabbia alla negazione, fino ad arrivare all’accettazione – e diventerà un personaggio totalmente diverso da quello che abbiamo visto fino ad ora.  Stando alle parole di Michael Peterson“Sarà come un vulcano pronto ad avere un’eruzione e vedremo l’effetto che tutto questo avrà sulle persone, in particolare su Angela. TJ ha fatto un lavoro magnifico.”

Per quanto riguarda Angela, abbiamo già accennato che inizialmente sarà un punto fermo per suo marito, ma successivamente diventerà sempre più difficile per lei ricoprire questo ruolo. Ci saranno delle tentazioni, sia dal punto di vista lavorativo che personale, ma che ne sarà di Hodgins? Ci saranno tentazioni anche per lui?

Nella recente intervista di TV Guide, viene toccato questo punto, ed ecco la risposta: “Anche lui troverà delle distrazioni, in particolare farà affidamento sull’aiuto che gli arriverà dall’esterno. Potrà identificarsi sia con dei nuovi personaggi che arriveranno, che con alcuni membri della squadra. Tuttavia, alla fine, dovrà fare i conti con se stesso e dovrà essere lui a trovare la forza necessaria.”

Un dibattito tra i fan

Sebbene i produttori non abbiano intenzione di rivelare in che modo questa storyline verrà risolta, i fan hanno iniziato ad esprimere le loro preferenze riguardo a ciò che vorrebbero vedere. Alcune persone preferirebbero che Hodgins tornasse a camminare, altre persone vorrebbero che lo show restasse ancorato alla realtà e che quindi Hodgins trovasse la serenità accettando la sua nuova condizione di invalidità. Non esiste un’opinione giusta o sbagliata, tuttavia Michael Peterson rivela di sentirsi un po’ come Booth in questo caso, ed ecco il perché: “sono uno che va spesso in Chiesa e so bene che il più delle volte bisogna non pregare per ciò che si vuole in quel momento. Si tratta più di pregare per trovare la forza necessaria per andare avanti. Ciò che conta davvero più del risultato è il viaggio e spesso è un viaggio verso l’accettazione.” Ed proprio questo che farà Bones: mostrare il percorso di Hodgins, a differenza di altre serie tv, come Downton Abbey, che hanno dedicato non più di una manciata di episodi a questo tipo di situazioni. “I miracoli possono succedere, ma ciò che è successo ad Hodgins è una cosa seria, e non possiamo comportarci come se nulla fosse.” Il processo di scrittura di questi episodi è stato molto complicato e ha richiesto varie ricerche sul tipo di lesioni spinali che hanno colpito Hodgins, in particolare da parte di Michael Peterson che rivela di non essere molto portato per la scienza. “Quando sono stato assunto in Bones, ho sempre fatto un sacco di errori da questo punto di vista ed era Hart Hanson a comportarsi un po’ come la Brennan della situazione e a correggermi. Adesso devo fare tutto io.”

Stando ad una delle recensioni di Screenspy, cominceremo ad essere immersi nel nuovo mondo di Hodgins già a partire dall’episodio 11×11, ma la fine di esso sarà soltanto l’inizio. Anche gli episodi 11×12 e 11×13 saranno fondamentali, fino ad arrivare all’episodio 11×14, scritto da Emily Silver, che sarà il punto di svolta per la relazione tra Angela e Hodgins. I produttori sostengono che cercheranno di portare i due personaggi al loro limite il più possibile, ma che dopotutto l’audience è in buone mani. Poteva essere altrimenti?

Dalla live session sulla pagina di Bones ieri sera, è inoltre emerso che nell’episodio 11×21, la prima parte del finale di stagione che quest’anno sarà un doppio episodio diretto da David Boreanaz, Hodgins sarà ancora paralizzato, dal momento che TJ Thyne e Tamara Taylor hanno salutato i fan proprio poco prima di iniziare a girare alcune scene al Jeffersonian e TJ era ancora seduto sulla sedia a rotelle.

Complicazioni e ritorni al passato

Un’altra tematica che tornerà a galla sarà il desiderio di maternità di Angela e con essa verrà rivelata anche la reale condizione di Hodgins. Emily Silver ha affermato infatti che verrà fatto accenno nel corso degli episodi se Hodgins possa o meno avere ancora dei bambini, nonostante la paralisi. Ci saranno inoltre anche delle complicazioni di tipo pratico: il set ha subito non poche modifiche per agevolare TJ Thyne durante le riprese e sono state aggiunte non solo una rampa sulla piattaforma forense, ma anche un’ascensore. “Come vedrete nell’episodio 12, spunterà un’ascensore da un momento all’altro e sarà una delle cose che vi aiuterà ad entrare nella prospettiva di Hodgins e persino a perdonarlo un pochettino per ciò che farà in seguito.”

L’ispirazione per questo “nuovo Hodgins”, tuttavia, risiede in un ritorno al passato e in particolare un ritorno al centesimo episodio della serie e all’episodio 4×04 “Il dito nel nido”: “c’è una scena in quell’episodio che mi ero quasi dimenticato a causa del mio amore per il personaggio, è una scena tra Hodgins e un tecnico dell’FBI. Hodgins continua a trattare tutti male e il tizio decide di farglielo notare,” afferma Michael Peterson.

Omaggi e serial killer dal sapore retrò

Nell’episodio 13, scritto da Michael Peterson e diretto da Randy Zisk, faremo la conoscenza di un nuovo grande cattivo che ci accompagnerà fino alla fine della s11 e permetterà alla serie di tornare sugli schermi per lo sprint finale con un’intrigante premiere nella stagione 2016/2017.

Ciò che sapevamo già è che questa storia sarà un ennesimo omaggio alla popolare serie anni 90 X Files e al suo celeberrimo episodio della quarta stagione “La casa dei mostri”, ma ecco qualche dettaglio in più sul processo creativo: “ciò che abbiamo preso da XFiles riguarda in particolare la musica”. [ndt: una caratteristica della serie è quella di accompagnare scene particolarmente violente con un sottofondo musicale allegro e ritmato così da ottenere una sorta di effetto di straniamento.] N e “La casa dei mostri” ad un certo punto si sente la canzone “Wonderful, Wonderful” di Johnny Mathis. “Si tratta della canzone preferita di mia madre. Volevo che avesse un significato, per questo l’abbiamo usata. Randy Zisk ha fatto un gran bel lavoro alla regia e l’effetto finale mette i brividi.”

Questo sarà quindi il primo episodio horror della storia di Bones e ci riserverà non poche sorprese. “l’episodio 13 è solo l’inizio, poi oseremo ancora di più, a volte vorrete usare una cintura di sicurezza. Quando ho iniziato, ho iniziato scrivendo proprio film dell’orrore ed era un qualcosa che sentivo l’esigenza di rivisitare. Andando avanti, renderemo omaggio a “Psycho” e a “Io ti salverò” di Alfred Hitchcock. Volevamo spaventare le persone, ma volevamo anche scrivere un cattivo che vedesse il mondo nello stesso modo di Brennan. Questa persona guarda gli scheletri e li vede come persone reali, anche Brennan fa in un certo senso la stessa cosa.”

Niente più ripensamenti

Tutto questo porterà ripercussioni in particolare su Booth e Brennan, ma in una maniera mai vista prima. “Le ripercussioni di questo caso cominceremo a vederle già quest’anno, ma ancora maggiormente l’anno prossimo. Alla fine della stagione 10, Booth e Brennan hanno lasciato il lavoro pensando di poter essere felici da qualche altra parte, poi hanno realizzato che senza di loro i casi non vengono risolti e tutto questo avrà un effetto concreto sulla loro vita. Hanno cambiato il loro punto di vista, sanno benissimo che ciò che fanno fa parte di loro e quindi dubito che potremo finire la stagione 12 con loro che volano verso l’orizzonte. Penseranno che questo è ciò a cui sono destinati ed è lì che devono restare.” 

La stagione 11 riserverà ai nostri protagonisti anche tanto altro, non sempre connesso all’ambito lavorativo. Nell’episodio 17, Booth si unirà ai servizi segreti, in quanto dovrà fare parte della scorta al Presidente degli Stati Uniti. Ci saranno ben due episodi dedicati al mondo dell’hockey e in uno di questi vedremo Booth sul ghiaccio affiancato da una star dell’NHL, Jeremy Roenick. L’agente dell’FBI sarà anche alle prese con una sfida: si vedrà costretto ad un certo punto a diventare un mezzo squint, “per Booth è quasi peggio che avere una crisi di mezza età”.  Brennan, dal canto suo, in uno dei prossimi episodi sarà alle prese con una troupe televisiva che vorrà seguire lo svolgimento di un caso con le telecamere. “Questo episodio sarà un mix tra Modern Family e Making a Murderer e la sua prospettiva unica ci permetterà di raccontare e vedere da vicino qualcosa in più della vita di questi personaggi. Ci saranno delle sorprese anche per Cam e Arastoo, non vogliamo che Cam sia per sempre una donna infelice, quindi ci sposteremo in una direzione differente, ma non è detto che la sua relazione con Arastoo assomiglierà a tutti i costi al tipo di relazione che abbiamo già visto tra Booth e Brennan e Angela e Hodgins. Tuttavia, l’ultima volta che li abbiamo visti insieme erano quasi fidanzati ufficialmente, quindi chissà…”

Volti familiari

La stagione 11 sarà anche la stagione dei grandi ritorni. Nell’episodio 16 rivedremo Parker (interpretato da Gavin Machintosh a partire dall’episodio 11×08) che questa volta sarà live da Londra, mentre nell’episodio 20 rivedremo Clark (Eugene Byrd), il quale aiuterà con un caso in una maniera mai vista prima. In questa puntata ci saranno ben due squint proprio “per le implicazioni che esso comporterà”. A grande sorpresa è previsto inoltre anche un ritorno di Felicia, la sorella di Cam, di cui è stato fatto un recasting. Non sono ancora disponibili info su chi interpreterà il personaggio. I produttori non escludono nemmeno un ritorno di Zack (Eric Millegan), ma da rimandare alla stagione 12.

Una corsa verso il finale

L’ultima puntata della stagione dodici, che fungerà anche da finale di serie, sarà probabilmente scritta da Hart Hanson, al quale verrà lasciata la possibilità di concludere la sua creazione nel modo migliore per lui. “Il mio compito è quello di non combinare pasticci fino ad allora, ma non voglio questa responsabilità,” dice Peterson. “Per ora siamo ancora tutti un po’ in fase di negazione [per il fatto che la serie finirà], è diventata come una seconda famiglia, tuttavia siamo emozionati all’idea di poter dare ad essa una degna conclusione, i fan se lo meritano.” La stagione 12 sarà una stagione celebrativa che racchiuderà l’essenza della serie. Vedremo probabilmente un ultimo episodio sotto-copertura per Booth e Brennan, alcune storyline della prima stagione saranno concluse e vi inseriremo anche una puntata celebrativa, forse un compleanno o un anniversario. Ci sarà anche una minaccia, ma non sarà un serial killer.

Articolo a cura di Mars

Fonti: Screenspy, EW, Tv Guide, TV insider

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