Riassunto

Brennan é a New Orleans, impegnata ad aiutare ad identificare le vittime dell’uragano Katrina. Le manca un giorno e poi tornerà a Washington. Ma accade qualcosa di misterioso ed imprevisto. Si risveglia sanguinante nel bagno della casa dove risiede, ferita ed insanguinata e con un giorno in meno nella memoria.
Booth la raggiunge preoccupato. Brennan ha il polso destro fratturato, una commozione cerebrale, una leggera febbre e un lobo dell’orecchio strappato. Ha perso uno degli orecchini di sua madre. Ed anche un giorno intero. E’ giovedì e lei non ricorda più cosa é successo il mercoledì.
Dal Jeffersonian, gli squints chiamano Brennan, in merito alle radiografie di un cadavere denominato John Doe 361, da lei inviate prima dell’amnesia. Zack ha determinato che si tratta di un maschio di razza mista, sulla quarantina, la cui morte non pare affatto accidentale. Presenta diverse fratture al bacino e quello che sembra un foro di pallottola nel cranio, senza però foro d’uscita. Brennan ordina di proseguire e cerca di fare mente locale con Booth.
L’ultima cosa che ricorda é un collega all’obitorio, Graham Legiere, che rovesciava un vassoio con gli strumenti chirurgici. In un locale dove va a mangiare con Booth, il proprietario le dice che lei é stata lì il martedì sera, a cenare con un inserviente dell’obitorio, Sam Potter. Vanno a parlarci. Potter é esperto di voodoo e ha trovato un amuleto nella bocca di John Doe 361, qualcosa che serve per impedire ai morti di parlare. Racconta che il voodoo crede nell’equilibrio delle forze e che l’uragano Katrina viene considerato un distruttore di quest’equilibrio. Qualcuno pensa che sia stato tutto provocato dal Secte Rouge, i praticanti del voodoo maligno.
L’amuleto é radice di gomma nera e Potter dice che si può reperire nel negozio di un certo Richard Benoit, secondo lui una brava persona. Anche Benoit riconosce l’amuleto come magia negativa molto potente e proibita, del Secte Rouge. Lui vende i singoli ingredienti, che di per sé non sono maligni. Nè lui né la figlia ricordano d’aver mai visto prima Brennan.
Nel computer controllano l’elenco delle persone che hanno acquistato la radice di gomma nera ultimamente. E viene fuori il nome di Graham Legiere.
Booth e Brennan vanno a casa di Legiere. Lei ricorda che lui l’aveva invitata a cena o a bere un drink.
Hanno un’orribile sorpresa. Il corpo di Legiere, orrendamente devastato, é inchiodato al muro.
La detective Harding, che già conosce Brennan, si dimostra sospettosa sulla sua amnesia e sulle motivazioni che l’hanno portata a casa di Legiere. Booth trova l’orecchino perduto di Brennan e se lo nasconde in tasca.
All’obitorio, dicono a Brennan che i files di John Doe 361 sono spariti. La dottoressa é abbattuta. Per quel che ne sa potrebbe essere davvero stata lei ad uccidere Legiere. Booth é sicuro di no. Sul letto di lei trovano un altro incantesimo voodoo e arriva la detective Harding per arrestare Brennan. Sono arrivati gli esami del laboratorio: il sangue sui vestiti di Brennan era di Legiere e c’era sangue di lei in casa sua. Booth fa arrivare un avvocato dell’FBI, Caroline Julian, per occuparsi della sua difesa.
Potter conferma a Brennan che l’incantesimo che lei ha trovato sul letto serve per far dimenticare. La Julian ottiene anche i risultati tossicologici e le radiografie di Brennan: i primi sono negativi, nessuna droga nel suo sangue. Questo é male. Nessuno crederà all’amnesia. Ma Brennan capisce che non può aver pugnalato Legiere. Il suo polso non si é rotto per una caduta, ma perché qualcuno gliel’ha fratturato qualcuno con violenza.
Al Jeffersonian, scoprono l’identità di John Doe 361. Si chiamava Rene Mouton.
Mouton era un prete voodoo, gestiva una piccola chiesa ed era una brava persona che aveva aiutato molte persone dopo l’uragano.
Potter dice a Brennan che la sua amnesia, la morte di Legiere, gli amuleti, sembrano essere opera di un bokor, uno stregone del Secte Rouge. Mentre Mouton era un potente prete del bene. Prendere la sua anima significava una grande vittoria per il Secte Rouge.
Chi può aver fatto sparire il suo corpo?
L’inserviente su cui si erano appuntati i sospetti, Mike Doyle, viene trovato morto in una bara con i resti di Mouton, di cui é scomparso il teschio. Doyle é stato ucciso durante o subito dopo un rapporto sessuale. Aveva una ragazza di cui parlava sempre, ma di cui non si sa il nome. Potter ipotizza che la sconosciuta appartenga al Secte Rouge.
A causa di un rituale che Potter fa sulle ossa di Mouton per purificarle, Brennan scopre sui resti le tracce di una Caddy Brougham del ’59. Un’auto d’epoca che lei e Booth hanno visto presso il negozio di Benoit.
Benoit conferma che sua figlia Eva usciva con Mike Doyle. Ma trovano la ragazza morta nel seminterrato, infilzata ad una picca. Il seminterrato é un santuario bokor, c’é anche il teschio di Mouton. Eva si é forse suicidata sapendo che stavano per arrestarla?
Secondo Brennan é impossibile che abbia potuto suicidarsi in quel modo. Qualcuno l’ha spinta sulla picca e anche con difficoltà. Infatti Benoit ha una ferita sul petto. E’ lui il bokor.
Brennan e Booth possono tornare a Washington. Lei continua a credere che l’amnesia sia stata causata da droghe, sebbene non siano state rilevate nelle analisi. Lui le restituisce l’orecchino perduto.

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