-4 alla 3^stagione

Gli extra di oggi sono due:
– un articolo uscito sul numero di agosto 2008 del magazine Telefilm Extra, che, senza spoilerare troppo, fa un’interessante panoramica sulla 3^stagione (da leggere assolutamente!!!)
– uno dei tanti video promozionali che hanno accompagnato l’uscita della 3^stagione (purtroppo per il momento senza sottotitoli, speriamo di poterveli far avere per i prossimi…)

Enjoy!

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La fine della 2^ stagione, con tutti i suoi colpi di scena e i suoi punti interrogativi, vi ha lasciato di stucco? Beh, aspettate di vedere la 3^!

Sebbene travagliata a causa dello sciopero degli sceneggiatori che ha messo in ginocchio Hollywood lo scorso inverno, la 3^ stagione, in soli 15 episodi, ha comunque fornito molti spunti interessanti ed episodi indimenticabili: a partire da quello di Natale (assolutamente imperdibile!), a quello in cui Brennan deve prendersi cura di un neonato, a quello del karaoke, e così via. Viene anche recuperato l’episodio 2×19 “The player under pressure”, mai trasmesso a causa della sfortuita concomitanza con la strage del Virginia Tech dell’aprile 2007. Ma andiamo con ordine.

Il primo episodio della 3^ stagione, al contrario di quanto si possa pensare, non inizia dove era terminato l’ultimo della 2^: non siamo più alla chiesa, dove Angela e Jack erano corsi via prima di poter celebrare le loro nozze, lasciando sull’altare un Booth e una Bones a dir poco allibiti. E’ invece trascorsa l’intera estate, Zack è veramente partito per l’Iraq e la cosa, a quanto pare, ha decisamente sconvolto Brennan, che, con la scusa di dover scegliere un nuovo assistente (cosa che tuttavia continua a rimandare), si è letteralmente rinchiusa nel suo laboratorio, senza più uscire sul campo con Booth, il quale, poverino, ne sente la mancanza e le prova davvero tutte per riprendersi la sua partner, ma senza troppo successo. La verità è che Brennan lo ritiene in parte responsabile della partenza di Zack perché pensa che lui era l’unico che avrebbe potuto dissuaderlo dal partire. Ovviamente c’è una ragione se Booth non si è opposto alla decisione di Zack e, nonostante le iniziali remore, alla fine anche Brennan si convince della sua buona fede e i rapporti tra i due tornano come prima. Anzi, diciamo pure meglio di prima. Senza vecchie fiamme o nuovi amori tra i piedi, infatti, sembra proprio che il loro rapporto si cementi ogni giorno di più e praticamente ogni finale di ogni episodio di questa stagione è dedicato a loro due, con scene a dir poco dolcissime, finché nell’episodio di Natale… Non vi aspetterete mica che vi dica quello che succede, vero??? Vi posso solo dire che gli shipper della coppia avranno finalmente una piccola soddisfazione, che non è destinata a rimanere l’unica…

Per quanto riguarda Max, invece, ebbene sì, si è veramente fatto arrestare e Booth non si è certo fatto sfuggire l’occasione di metterlo dentro! Il problema è che, nonostante Brennan si proclami emotivamente indifferente all’evento, l’FBI non è dello stesso avviso e, anzi, arriva a considerare la possibilità di dividere la partnership tra Booth e Brennan e assegnare un nuovo agente al Jeffersonian. Così, loro malgrado, i nostri due eroi sono costretti a seguire una sorta di “terapia di coppia” e ad incontrare una volta a settimana uno psicologo del Bureau, il quale, fornendo la sua valutazione psicologica della coppia, e avrà il ‘potere’ di farli dividere o meno. Purtroppo non si tratta del simpatico Gordon Gordon Wyatt che tanto ci aveva divertito nella 2^stagione, ma il suo sostituto, il giovanissimo Dr. Lance Sweets (interpretato da J.F.Daley, che a metà della stagione diventerà un membro fisso del cast), non ci fa certo rimpiangere il buon Stephen Fry, e, anzi, ci offre alcuni degli spunti più simpatici di questa stagione!

Paradossalmente, queste sessioni di valutazione psicologica finiscono proprio in concomitanza del processo di Max Keenan, in cui la povera Brennan si troverà da sola a dover difendere il padre dall’accusa di omicidio del vicedirettore dell’FBI R.Kirby, mentre tutta la sua squadra (Booth e Caroline compresi) è dall’altra parte della barricata, a testimoniare per l’accusa in “The verdict in the story”, decisamente uno dei migliori episodi della stagione.

A proposito di Caroline: come accennato, comparirà anche lei in questa stagione (in ben 6 episodi), sarà in forma più smagliante che mai, come suo solito saprà farci ridere e c’è addirittura qualcuno che l’ha definita “santa patrona degli shipper della coppia B&B”. A voi scoprire il perché!

Rivedremo più di una volta anche Loren Dean nei panni di Russ (perché, a quanto pare, i guai della famiglia Brennan non si esauriscono mai), e ci verrà presentata Amy, la sua futura moglie, e le sue bambine.

Per quanto riguarda Jack e Angela, la loro fuga non è durata poi così tanto e una volta tornati a Washington hanno subito ingaggiato un investigatore privato per cercare di rintracciare il fantomatico marito di lei, ma le ricerche risultano molto più complicate del previsto perché Angela non ricorda assolutamente né il nome dell’uomo, né la sua fisionomia. Dite che sottoponendosi a delle sedute di ipnosi, riuscirà a farsi tornare in mente qualcosa?

Il vero filo conduttore della 3^stagione, comunque, è il caso “Gormogon”, un serial killer cannibale il cui scopo è quello di ricostruire uno scheletro umano con le ossa delle sue vittime. Il caso si complica ulteriormente quando si scopre che questo rituale è in effetti perpetrato da una potente società segreta, attiva da secoli, e quindi non solo gli assassini potrebbero essere più di uno, ma quel che è peggio è che si potrebbero trovare proprio all’interno del Jeffersonian, se non addirittura all’interno della nostra squadra di squints… Ovviamente per vedere la soluzione del caso dovremo aspettare fino all’ultimo episodio (“The pain in the heart”), che, volendo riassumerlo in una sola parola, non si può che definire ‘shockante’. Per dirla con le parole di Cam: “I did not see that coming”. Decisamente una delle Season Finale più inaspettate, non solo di Bones, ma di tutte le serie andate in onda quest’anno.

Hart Hanson (il creatore della serie) lo ha ammesso: voleva dare uno scossone alla serie e, si sa, per farlo bisogna avere il coraggio di prendere delle decisioni drastiche, che possono essere più o meno gradite dal pubblico (in genere la seconda, visto che i telespettatori sono abitudinari e sempre diffidenti di fronte ai cambiamenti…). E così ha fatto. Il pubblico si è letteralmente diviso in due: c’è chi si è ritenuto soddisfatto di un finale così inaspettato ed è ansioso di vedere dove condurrà questa scelta, e c’è chi invece è a dir poco infuriato e minaccia di non guardare mai più né Bones, né un qualsiasi altro show di Hanson.

Il mio consiglio? Innanzitutto godetevi questa stagione dal primo all’ultimo episodio perché davvero merita, poi quando sarete arrivati alla fine deciderete con chi schierarvi.
Io dico che l’anno prossimo, di questi tempi, vi ritroverò tutti su queste pagine a cercare di scoprire qualche indizio sulla 4^stagione… spero di non sbagliarmi!

Countdown verso la 3^stagione
-5: Extra terapia di coppia
-6: Trailer s3 Fox Usa
-7: tributo alla 2^stagione + sondaggio s3

2 Commenti

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  2. Pingback: i-Bones.net » Terza stagione di Bones in chiaro: 1^settimana

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