Il ritorno di Booth e Brennan

Bones: nothing happens unless first a dream

Proseguiamo il racconto di questa estate di spoiler&speculazioni sull’undicesima stagione partendo da questa descrizione del nostro show preferito:

Bones è uno show che si basa fondamentalmente su due persone, Booth e Brennan, che provano a vivere una vita normale mentre risolvono casi complicati. Mentre i personaggi crescono e si evolvono, ci sono certe caratteristiche della serie che probabilmente non cambieranno mai.

Ci piace pensare che in questi dieci anni sia andata proprio così. Che Booth e Brennan siano il centro, come disse il nostro agente speciale nella premiere della terza stagione, “Un collega insostituibile” (3×01, The widow’s son in the Windshield), è ormai una verità incontrovertibile. Che abbiano provato a vivere delle vite normali, prima separatamente e poi come coppia, lo abbiamo visto per dieci stagioni sui nostri schermi. Quali potranno mai essere, allora, le caratteristiche della serie che non cambieranno mai? Ecco cosa ne pensa CarterMatt

[…] uno degli obbiettivi più importanti di questa undicesima stagione è quello di fare tutto il possibile per far tornare questi personaggi a lavorare al Jeffersonian, e fare quello che così tante persona amano. Innanzitutto, il 1° ottobre, nel primo episodio della stagione, bisogna ritrovare un Booth scomparso, ma secondo quello che il produttore esecutivo Jonathan Collier ha riferito a TVGuide recentemente, subito dopo bisogna trovare una sorta di sfida che riesca a riportare questi personaggi nel mondo a cui appartengono: “Non hanno lasciato il loro lavoro con leggerezza, ma quello che accade dimostra che stanno facendo la cosa giusta. Stanno tornando per qualcosa che amano fare e che li completa. Ma ci saranno delle conseguenze emotive. Metteremo alla prova tutti i nostri personaggi, in particolare Booth e Brennan. Ci saranno eventi provenienti dal loro passato che si faranno risentire”.

 

Altra cosa fondamentale da non dimenticare è che Brennan era incinta nel momento in cui i titoli di coda accompagnavano il nostro amato duo verso un nuovo inizio. Quindi, al loro ritorno sugli schermi, li rivedremo nuovamente alle prese con pappe e pannolini?

Le prime indiscrezioni sull’undicesima stagione puntavano ad un salto temporale “consistente”. Negli anni Bones ci ha sempre abituati a dei salti temporali di qualche mese tra una stagione e l’altra ma questa volta le ipotesi andavano tutte verso ad uno stacco più lungo, almeno di qualche anno. Un altro indizio che supportava questa ipotesi era stato dato da Emily Silver su Twitter, quando ha postato questa foto, e scrivendo “la nuova Christine”.

 

Dalla foto questo non sembra un camice adatto ad una bambina di 4 anni, ma parecchio più grande. Il mistero è stato presto svelato, infatti dai commenti lasciati a questo tweet si evince che in realtà questo “mini lab coat” non è altro che un regalo da parte di una fan per Hart Hanson, mandatogli più di due anni fa. Pericolo scampato? Le dichiarazioni ufficiali sulla season premiere parlano di un salto temporale di circa sei mesi, saranno sufficienti per un re-casting dell’attrice che interpreta Christine? Vi piacerebbe vedere una bambina un po’ più grande nei panni della figlia di Booth e Brennan o preferireste non perdervi troppo delle vite dei nostri beniamini?

Aspettiamo il ritorno di Bones, il 1′ Ottobre, ma anche i vostri commenti!

 

 

 

traduzione: Marta M.

a cura di: Marta P.

2 Commenti

  1. Giorgia

    Io sinceramente spero in un salto temporale piccolo, non vorrei perdermi molto di quello che sta nel mezzo…

    Replica
    1. Cristina

      6 mesi, in media con gli altri anni ;)

      Replica

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: