Quando Angela e Brennan si ritrovano in una rissa in una discoteca, Brennan con un calcio spinge una persona contro un muro, che si spacca e rivela un corpo mummificato e droga nascosta.
Cast
Regular: Emily Deschanel è Temperance Brennan, David Boreanaz è Seeley Booth, Michaela Conlin è Angela Montenegro, Eric Millegan è Zack Addy, TJ Thyne è Jack Hodgins, Jonathan Adams è il Dr. Goodman.
Recurrent: Anne Dudek è Tessa Jankow, la fidanzata di Booth.
Guest: Kathy Byron è Maggie Magregor; Robert Gossett è il sig. Taylor, padre della vittima; Laz Alonso è George Warren; John Sterling Carter è l’Agente Speciale Furst; Charles Duckworth è Rulz; P.J. Marino è un Agente Forense dell’FBI; Lonnie Lardner è il Reporter della TV; Bokeem Woodbine è Randall Hall; Morris Chestnut è l’Agente Oakes.
Curiosità
- La canzone che si sente quando Angela e Brennan entrano nel locale è “Run It” di Chris Brown.
- Nella versione originale, Brennan, in una battuta dice: “I’ve done my Googling.” che tradotto sarebbe: “Ho fatto il mio Googling”. Il riferimento, che, sicuramente, nella versione italiana verrà perso, è indirizzato a Google, il famosissimo motore di ricerca. Brennan, cioè, intendeva dire che aveva fatto le sue ricerche su internet, presumibilmente tramite Google ;)
- Robert Gossett, che in questo episodio interpreta il sig. Taylor, padre della vittima, aveva interpretato anche il personaggio di Capitan Taylor in “The Closer“, uno show della TNT.
- Il bastone nero con la testa di lupo in argento come manico, prova-chiave nell’identificazione del colpevole di questo episodio, è lo stesso usato talvolta dal vampiro Barnabas Collins nella soap gotica “Dark Shadows”.
- Tootie, il cane che fiuta cadaveri, insieme alla sua addestratrice, tornerà nuovamente nell’episodio 5×15 “Il killer nel mirino” (The killer in the crosshairs)





